In conferenza stampa ha mostrato ai giornalisti una foto ricevuta sul telefono, in cui si vedeva una colonna di fumo alzarsi nel cielo azzurro. «È una foto della casa dei miei genitori e dei dintorni, l’ho ricevuta alle otto del mattino»
«Sono incredibilmente orgogliosa di me stessa oggi, penso sia stata una delle partite più difficili della mia vita», l’ucraina Marta Kostyuk, numero 15 al mondo, ha battuto la spagnola di origine russa Oksana Selekhmeteva al primo turno del Roland Garros, aprendo la quindicina parigina. Subito dopo la partita è scoppiata in lacrime: «Questa mattina, a 100 metri da casa dei miei genitori, è caduto un missile», ha spiegato. In conferenza stampa, Kostyuk ha mostrato ai giornalisti una foto ricevuta sul telefono, in cui si vedeva una colonna di fumo alzarsi nel cielo azzurro. «È una foto della casa dei miei genitori e dei dintorni, l’ho ricevuta alle otto del mattino». L’Ucraina e la capitale Kiev, città d’origine di Kostyuk, sono state colpite nella notte da un vasto attacco aereo. L’aeronautica militare ucraina ha riferito di avere rilevato almeno 600 droni e 90 missili. Sono morte almeno quattro persone.
«Non sapevo cosa aspettarmi, né se sarei riuscita a concentrarmi e a controllare le mie emozioni», ha ammesso Kostyuk. «Ho passato gran parte della mattinata con la nausea, pensando che se il missile fosse caduto 100 metri più in là non avrei più avuto né madre né sorella. Ma sono molto orgogliosa di me stessa, di come abbiamo gestito la situazione. Sono felice di essere al secondo turno e che tutte le persone a me vicine siano vive». Marta Kostyuk ha dedicato la sua vittoria, la dodicesima consecutiva sulla terra battuta al suo paese, l’Ucraina. «Tutti i miei pensieri e tutto il mio cuore sono rivolti al popolo ucraino. Il mio esempio più grande sono gli ucraini di oggi» ha aggiunto.
Dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, Kostyuk non ha più stretto la mano alle giocatrici russe prima o dopo le sue partite.
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