L'atleta ucraino di skeleton Vladylsav Heraskevych non potrà prendere il via stamane alla gara per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 «in seguito al suo rifiuto di conformarsi alle Linee Guida sull'espressione visiva degli atleti». Sul suo casco il tributo ai 24 atleti ucraini uccisi dall’inizio dell’aggressione russa del 2022. La decisione è stata presa dalla giuria della Federazione internazionale di bob e skeleton (Ibsf) poiché il casco «non è conforme al regolamento». 

Il Comitato olimpico internazionale ha pertanto deciso «con rammarico» di ritirargli l'accreditamento per Milano-Cortina 2026.

«Nonostante i numerosi scambi e incontri di persona tra il Cio e il signor Heraskevych, l'ultimo dei quali questa mattina con la presidente del Cio Kirsty Coventry - riferisce la nota del Comitato olimpico - questi non ha preso in considerazione alcuna forma di compromesso». 

Il Cio «era molto interessato a che Heraskevych gareggiasse. Per questo motivo, si è incontrato con lui per trovare il modo più rispettoso per esprimere il suo desiderio di ricordare i suoi colleghi atleti che hanno perso la vita a seguito dell'invasione russa dell'Ucraina. L'essenza di questo caso non sta nel messaggio - sottolinea la nota - ma nel modo in cui voleva esprimerlo».

Heraskevych, secondo il Comitato olimpico, «ha potuto esporre il suo casco in tutte le prove di allenamento. Il Cio gli ha anche offerto la possibilità di esporlo subito dopo la gara, durante il passaggio nella zona mista». Ricordando di aver allestito «centri multireligiosi» nei Villaggi Olimpici, e che è prevista la possibilità di indossare una fascia nera al braccio durante le gare, il Cio ricorda che «le Linee Guida sull'espressione visiva degli atleti sono il risultato di una consultazione globale condotta nel 2021 con 3.500 atleti provenienti da tutto il mondo. Hanno il pieno supporto della Commissione Atleti del Cio e delle Commissioni Atleti delle Federazioni Internazionali e dei Comitati Olimpici Nazionali».

Il Comitato infine sottolinea che Heraskevych «ha ricevuto il sostegno nelle ultime tre edizioni dei Giochi Olimpici Invernali. In ogni occasione ha ricevuto una borsa di studio olimpica. In seguito all'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, il Cio ha anche istituito un fondo di solidarietà per lo sport ucraino, per sostenere la preparazione degli atleti per i Giochi Olimpici di Parigi 2024».

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