La finale del singolare maschile degli Internazionali BNL di Roma, che ha visto Jannik Sinner riportare finalmente in Italia il trofeo a 50 anni dall’ultima volta firmata Adriano Panatta, è stata mandata in onda in diretta su Tv8, il canale in chiaro del gruppo Sky. Il match ha totalizzato 2.894.000 spettatori (23.2 per cento di share) nella fascia oraria che va dalle 16:57 alle 19:41.

Mentre le attenzioni del circuito si rivolgono già al Roland Garros, lo Slam parigino che entra nel vivo a partire dalla prossima settimana, il presidente della Federazione italiana tennis e padel, Angelo Binaghi, è tornato sul dibattito che riguarda l’accessibilità dello sport, e in particolare del tennis in un periodo storico in cui il nostro movimento esprime il giocatore numero uno al mondo e detiene da due anni la Coppa Davis, per tutti quei tifosi che non hanno modo di recarsi allo stadio e che, per vedere una partita, devono spesso sottoscrivere un abbonamento alle pay tv (uno solo, nella migliore delle ipotesi). Un argomento che, con Antonella Bellutti, abbiamo approfonditamente trattato in questo articolo.

«Gli ascolti su Tv8 sono stati, come era logico attendersi, meno della metà rispetto a quelli effettuati dalla Rai lo scorso anno, quindi è un grande danno per il tennis e per il nostro paese», ha detto Binaghi a margine dell'evento alla Farnesina Sport innovazione e Made in Italy. «Dobbiamo pretendere che queste gesta straordinarie abbiano la maggior diffusione possibile su un canale generalista, non necessariamente la Rai, anche Mediaset dà ascolti di questo livello», ha incalzato.

In effetti, il confronto tra gli ascolti tv della finale del 2026 e quelli della finale del 2025, che vedeva contrapposti Sinner e Carlos Alcaraz che ha poi vinto il torneo, è impietoso: 5.429.000 telespettatori (28,7 per cento di share nell'orario di durata della finale), senza considerare il pre e il post match e la quota di RaiPlay, che portava il numero complessivo di telespettatori a 5.597.000.

Anche domenica sera, nella conferenza stampa al termine del match tra Sinner e Ruud, Binaghi aveva espresso lo stesso concetto: «Noi, come le nazionali di tutti gli altri sport, dobbiamo pretendere che queste gesta straordinarie delle nostre ragazze e oggi dei nostri ragazzi abbiano la maggior diffusione possibile. Lo diciamo per i ragazzi, per le ragazze, lo diciamo per il nostro sport, ma lo diciamo anche per il paese, perché rappresentano un esempio straordinario, e un incentivo alla pratica sportiva e sappiamo tutto l'indotto, i benefici che questo crea per l'economia del nostro paese».

Binaghi ha poi snocciolato le cifre del tennis italiano: «L'impatto economico sul territorio ha raggiunto il miliardo di euro, generando entrate fiscali di circa 165 milioni», aveva detto ancora il numero uno della Fitp. «L'impatto sociale è 470 milioni di euro e i nuovi praticanti indotti da questa manifestazioni sono quasi 7mila. Abbiamo superato la soglia dei 400mila spettatori, un dato ottimo che risente comunque dei giorni di pioggia. Abbiamo battuto il record storico giornaliero superando le 43mila presenze sul site. Un'ulteriore crescita, poi, arriverà con la copertura del Centrale» (e l’allargamento della capienza, da 10.500 a 12.400 posti: i lavori inizieranno a giugno).

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