Sarah Everard

Cultura

Le strade buie che diventano pericolose per Sarah e tutte noi

Sarah è morta a Clapham, dopo le ventuno. In strade tra le più illuminate di Londra, e affollatissime nonostante il coronavirus. Se un quartiere fosse un inconscio, Sarah sorridente sui pali era il rimosso, l’interrogativo allarmante su cosa può accadere a una donna sola, quando fa buio, persino alla luce omogenea di strade frequentate e sorvegliate