La banca giapponese ha un accordo total return swap con Unicredit. La governance di Commerz, che si è opposta a lungo all’ops ostile, ha accusato immediatamente gli interlocutori che hanno ceduto subito le quote di essere legati a Gae Aulenti
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Nomura è stata multata dall'autorità di vigilanza sui mercati tedesca che ha riscontrato che la banca d'affari giapponese non ha presentato, entro i termini previsti, le comunicazioni relative ai diritti di voto detenuti in Commerzbank. La Bafin ha inflitto una sanzione di 320.000 euro a seguito di violazioni che si sono verificate a maggio e giugno durante l’ops di Unicredit sull'istituto di Francoforte. Secondo la normativa tedesca, gli azionisti sono tenuti a comunicare alla società interessata e alla BaFin, entro quattro giorni di negoziazione, il raggiungimento, il superamento o la discesa al di sotto di determinate soglie di partecipazione. L'obbligo ha lo scopo di garantire la trasparenza dei mercati finanziari e rafforzare la fiducia degli investitori. La mancata comunicazione nei termini previsti, così come la trasmissione di informazioni non conformi ai requisiti di legge, costituisce una violazione della normativa.
Gae Aulenti ha scalato l’istituto tedesco con la strenua opposizione della governance della banca e del governo di Berlino. Uno degli elementi che secondo i tedeschi avevano falsato la trattativa era proprio il fatto che gli interlocutori che hanno aderito immediatamente all’offerta – secondo Commerz non all’altezza del valore dell’istituto – erano in realtà controparti di Unicredit, condizionati da un accordo separato con la banca guidata da Andrea Orcel. Effettivamente, la banca giapponese ha stipulato con il gruppo milanese un accordo denominato “total return swap”, che conferisce a UniCredit il diritto di ricevere il 2,44 per cento delle azioni di Commerzbank oppure il loro controvalore in contanti entro maggio 2027.
«La società prende molto sul serio il rispetto delle normative» ha detto a Bloomberg un portavoce di Nomura che non ha commentato i rapporti con le autorità di regolamentazione. Il gruppo finanziario giapponese è stato tra gli azionisti che hanno ceduto le azioni di Commerzbank a Unicredit.
Il gruppo di Piazza Gae Aulenti si sta avvicinando all'acquisizione di Commerzbank dopo aver ottenuto la settimana scorsa l'approvazione della Bce. Per metà novembre è atteso l’ok dell'Ue mentre l'ultimo via libera è previsto dall’Authority polacca. Per gli inizi dell'anno, al massimo a febbraio, si terrà l'assemblea straordinario per mettere mano alla governance e cambiare consiglio di sorveglianza e cda.
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