«Occorre costruire una vera politica europea per la resilienza idrica, con risorse adeguate e stabili nei prossimi cicli di bilancio», ha spiegato il presidente esecutivo di Acea nel corso del Festival dell’Acqua di Utilitalia a Roma.
«Il Pnrr è stata una sfida vinta, ora per il settore idrico servono grandi progetti». Ad affermarlo è Alessandro Rivera, presidente esecutivo di Acea, Azienda Comunale Energia e Ambiente, durante il Festival dell’Acqua di Utilitalia a Roma.
Nel suo intervento, Rivera ha spiegato come il Pnrr abbia rappresentato un’occasione importante per «accelerare la realizzazione di infrastrutture strategiche e mettere a terra risorse significative». Ora però, secondo il presidente, bisogna puntare più in alto, promuovendo grandi progetti che possano accompagnare la trasformazione del settore e rispondere alle nuove sfide legate alla sicurezza e alla disponibilità delle risorse idriche.
Al centro di questo percorso ci dovrà essere un piano di investimenti che coinvolgano l’Italia e l’Europa, facendo leva sulle competenze industriali e sulla capacità dei gestori di tradurre le risorse disponibili in opere concrete. «Occorre costruire una vera politica europea per la resilienza idrica, con risorse adeguate e stabili nei prossimi cicli di bilancio», ha spiegato. «Ma soprattutto serve una governance chiara, capace di mobilitare insieme capitale pubblico e capitale privato».
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