Una giornata di mare per capire che l’acqua è preziosa. Oggi al Porto Turistico di Roma, a Ostia, è iniziato l'Acea Acqua Edu Camp, il tour nazionale organizzato da Acea, la multiutility italiana primo operatore idrico nazionale, con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani sull’importanza dell’acqua: un laboratorio esperienziale per le nuove generazioni che unisce educazione idrica, vela, sport e sostenibilità.

Attraverso attività educative, giochi a tema nautico ed esperienze pratiche in mare, gli studenti hanno l’opportunità di approfondire temi legati alla tutela dell’acqua, alla sostenibilità ambientale e all’importanza di adottare comportamenti consapevoli per la salvaguardia di una risorsa essenziale per la vita. Così da trasformare l’esperienza sportiva in un’occasione per parlare di inclusione, cooperazione, responsabilità. E dimostrare quanto la tutela dell’acqua dipenda dai comportamenti che ciascuno adotta ogni giorno.

I protagonisti della tappa di Ostia, alla Scuola della Federazione italiana vela, sono stati gli alunni della classe terza della primaria Nostra Signora di Betlem di Frattocchie–Marino (Roma), tra le classi premiate nell’ambito del contest cinematografico «Gocce di innovazione. L’uso dell’acqua nella tua casa del futuro», attraverso il quale gli studenti sono chiamati a raccontare, mediante un cortometraggio, la propria visione delle tecnologie e delle soluzioni innovative che potranno rendere le abitazioni del futuro sempre più efficienti nella gestione dell’acqua. Tra i temi sviluppati durante il contest ci sono il risparmio idrico, il riuso e il riciclo dell’acqua e le innovazioni tecnologiche applicate alle abitazioni.

All’evento di Ostia hanno partecipato anche Carla Consuelo Fermariello, presidente della Commissione Scuola del Comune di Roma, e Andrea Aliscioni, direttore generale di Acea Ato 2: «Questo progetto vuole gettare un seme all’interno delle nuove generazioni per creare una vera e propria passione verso i temi dell’acqua e della sostenibilità e indurli anche a intraprendere un tipo di formazione che ci permetterà negli anni futuri di avere tecnici, ingegneri e professionalità appassionate e in grado di lavorare e accompagnarci nello sviluppo di tecnologie e soluzioni nel mondo dell’acqua», ha sottolineato Aliscioni dal porto turistico. Le classi premiate a “Gocce di innovazione” hanno ricevuto voucher per l’acquisto di materiale didattico, oltre alla possibilità di partecipare al laboratorio esperienziale. Dopo Molise e Lazio, anche le prossime sei tappe dell’Acqua Edu camp si svolgeranno nei territori serviti dalle società idriche di Acea: Valle d’Aosta, Liguria, Toscana, Umbria, Campania e Sicilia.

L’Acqua Edu Camp e il contest cinematografico “Gocce di innovazione” fanno parte di Acea Scuola Educazione Idrica, il progetto educativo promosso da Acea che dallo scorso anno scolastico è stato esteso a tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio nazionale. Il progetto, che ha fatto seguito al protocollo d’intesa triennale firmato da Acea – che da oltre vent’anni, vanta un’esperienza consolidata nell’ambito education sui temi della tutela dell’acqua - con il Ministero dell’Istruzione e del Merito nel 2024, ha coinvolto ad oggi oltre 30mila studenti nelle attività formative online e più di 2mila ragazzi nelle visite guidate agli impianti. Il programma prevede percorsi formativi su una piattaforma digitale dedicata, visite presso i siti gestiti da Acea sui territori e la partecipazione ad attività pratiche. Dall’anno scolastico 2026-27 Acea Scuola Educazione Idrica si estende anche alle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia. Le iscrizioni sono già aperte.

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