Per gli osservatori di mercato, la performance riflette la percezione positiva dell'operazione
Il titolo di Intesa Sanpaolo, dall'annuncio dell'Offerta pubblica di acquisto e scambio su Mps fino alla chiusura di Borsa odierna, ha messo a segno un rialzo del 17,1 per cento, leggermente superiore agli indici Euro Stoxx Banks (+15,3 per cento) e Ftse Italia Banche (+16,7 per cento).
Ad oggi, secondo i calcoli di alcuni osservatori, lo spread tra il prezzo di mercato e il prezzo implicito dell'Offerta si attesta a circa l'1 per cento. Dall'annuncio, lo spread medio (pari a circa 1 per cento) è stato inferiore rispetto alle altre operazioni comparabili nello stesso orizzonte temporale. La performance del titolo Intesa continua a riflettere la «percezione positiva dell'operazione da parte degli investitori che ne hanno colto il solido razionale industriale e finanziario ed il potenziale sinergico», viene evidenziato.
Per quanto riguarda l'offerta di Mps per Banco Bpm, lo spread
tra il prezzo di mercato dell'istituto di Piazza Meda e il
prezzo implicito dell'offerta di Siena si attesta a circa -4 per cento. Per quanto riguarda l'offerta Mps e Banca Generali, lo spread tra il prezzo di mercato di quest’ultima e il prezzo implicito dell'offerta del Monte si attesta a circa -12 per cento. Dall'annuncio, gli spread medi (pari a circa -2 per cento nell'operazione Mps-Bpm e -10 per cento nell'operazione del Monte su Banca Generali) sono stati in «territorio negativo e disallineati rispetto ad altre operazioni comparabili nello stesso orizzonte temporale, evidenziando la scarsa attenzione del mercato», concludono fonti di mercato.
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