Entra oggi in vigore il super green pass. Cambiano le regole soprattutto per i non vaccinati, che saranno soggetti a nuove limitazioni. La versione rafforzata del green pass base, infatti, non sarà ottenibile tramite tampone, ma solo tramite vaccinazione. 

Come funziona

Per chi è vaccinato o guarito dal Covid negli ultimi sei mesi non sarà necessario scaricare una nuova certificazione, basterà presentare a chi verifica quello che si ha già.

Il qr code rimarrà infatti lo stesso, anche se durerà 9 mesi anziché 12, e resterà libero l’accesso a stadi, cinema, ristoranti ed eventi pubblici. Per gli oltre sei milioni di italiani non vaccinati, invece, non sarà più possibile sedere al chiuso in bar, ristoranti o luoghi di svago, mentre per lavoro e mezzi pubblici resterà valido il green pass base.

L’obbligo di green pass viene esteso ad alberghi, palestre, treni e trasporti pubblici. Per matrimoni, battesimi e comunioni sarà sufficiente avere il pass base, mentre per feste di compleanno e di laurea servirà quello rafforzato. Il green pass base resta valido per 72 ore in caso di tampone molecolare negativo o per 48 in caso di tampone rapido. Le modalità per ottenere il green pass restano le stesse: scaricarlo dall’App Immuni, Io o sul sito dedicato, oppure recarsi fisicamente dal proprio medico di medicina generale, dal pediatra o dal farmacista.

Scuola e università

Foto Cecilia Fabiano/ LaPresse

Tutto il personale scolastico (dirigente scolastico, personale docente e personale Ata) ha l’obbligo di possedere ed esibire la certificazione verde, così come anche il personale universitario interno ed esterno, gli studenti e chiunque acceda alle strutture universitarie.

Esenzioni

In tutti i casi di obbligatorietà, restano le esenzioni per le categorie previste: bambini sotto i 12 anni, soggetti esenti dalla vaccinazione per motivi di salute, cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera nell’ambito della sperimentazione Covitar fino al 31 dicembre 2021, e chi ha un certificato vaccinale rilasciato dalle autorità della repubblica di San Marino.

Controlli e mascherine

È previsto anche il rafforzamento del sistema dei controlli, specie sui mezzi di trasporto e nelle zone della movida, ed è stata aggiornata l’app per la verifica dei certificati. La mascherina è obbligatoria all’aperto in zona gialla, arancione e rossa, mentre non lo è in zona bianca. Su questo punto le regole cambiano però a seconda delle ordinanze emesse dai vari sindaci.

LaPresse

A Roma, per esempio, da sabato e fino alla mezzanotte del 31 dicembre, c’è l’obbligo di mascherina all’aperto nei luoghi affollati, per limitare il contagio da Covid nelle vie dello shopping natalizio. 

 

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