All'orale, oltre a italiano e latino, al liceo classico i ragazzi dovranno portare storia e matematica. Allo scientifico oltre a italiano e matematica, ci saranno storia e scienze naturali. È la novità principale dell'ormai ex esame di stato che torna a chiamarsi maturità. Il colloquio orale verterà su quattro materie, due uguali a quelle degli scritti più due aggiuntive. Tutte le materie, indirizzo per indirizzo, si trovano sul portale Unica.

Per quanto riguarda le seconde prove, appunto, è uscito latino al liceo classico; matematica al liceo scientifico; scienze umane al liceo delle scienze umane; economia aziendale per gli istituti tecnici del settore economico indirizzo "amministrazione, finanza e marketing"; discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo "turismo"; progettazione, costruzioni e impianti per l'indirizzo "costruzioni, ambiente e territorio".

L'esame di maturità si svolge secondo la nuova struttura: una prima prova scritta di italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8,30 di giovedì 18 giugno 2026; una seconda prova scritta, il giorno successivo, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio che riguarderà solo quattro materie. 

«Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito», ha spiegato il ministro.

La terza prova scritta è prevista solo per alcuni specifici indirizzi di studio (sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d'Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d'insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia). Qui tutte le informazioni.

Inoltre alla Maturità di quest'anno sarà impossibile "boicottare” l'esame. È obbligatorio sostenere tutte le prove, pena la bocciatura. 

Le seconde prove

Per i licei, le materie scelte sono dunque: latino per il classico; matematica per lo scientifico, anche per l'opzione scienze applicate e la sezione a indirizzo sportivo; lingua e cultura straniera 1 per il liceo linguistico; scienze umane per il liceo delle scienze umane (diritto ed economia politica nell'opzione economico-sociale); discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il liceo artistico; teoria, analisi e composizione per il liceo musicale; tecniche della danza per il liceo coreutico.

Per gli Istituti tecnici: economia aziendale per l'indirizzo "amministrazione, dinanza e marketing" e discipline turistiche e aziendali per l'indirizzo "turismo"; progettazione, costruzioni e impianti per l'indirizzo "costruzioni, ambiente e territorio"; nell'indirizzo "informatica e telecomunicazioni", sistemi e reti sia per l'articolazione "Informatica" che per l'articolazione "telecomunicazioni"; produzioni vegetali per le articolazioni "produzioni e trasformazioni" e "gestione dell'ambiente e del territorio" degli istituti agrari (viticoltura e difesa della vite per l'articolazione "viticoltura ed enologia").

Le materie per l’orale

Sono state definite anche le quattro materie del colloquio: due sono le stesse degli scritti, le altre due si trovano sulla piattaforma Unica. Il colloquio è incentrato su quattro discipline. All'orale, oltre a italiano e latino, al liceo classico i ragazzi dovranno portare storia e matematica. Allo scientifico oltre a italiano e matematica, storia e scienze naturali. 

Nel corso del colloquio, il candidato esporrà anche le esperienze svolte nell'ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite con l’educazione civica. Nel caso in cui il candidato interno riporti una valutazione del comportamento pari a 6, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal consiglio di classe. Il voto in condotta incide sull'assegnazione del credito.

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