È una giovane nata a Roma e residente in provincia di Latina la ragazza trovata morta lunedì mattina in via Paruta a Milano. Sono stati i genitori, dopo la divulgazione delle immagini di videosorveglianza decisa dalla procura, a chiamare gli inquirenti nel pomeriggio di martedì 30 dicembre. Si chiamava Aurora Livoli, aveva 19 anni.  

La giovane si era allontanata da casa lo scorso 4 novembre, come denunciato dalla famiglia, che aveva poi avuto un ultimo contatto telefonico con lei nella mattinata del 26 novembre, quando aveva detto di stare bene e di non essere intenzionata a fare rientro, senza fornire alcuna indicazione su dove si trovasse.

Tra le ipotesi principali del decesso al vaglio degli inquirenti c’è quella dello strangolamento e della violenza sessuale. Secondo i primi accertamenti la morte sarebbe avvenuta dopo le 22 di domenica 28 dicembre, ma sarà solo l'esame autoptico a stabilire l'ora esatta e la natura dei segni trovati sul collo.

Proprio l’autopsia è stata disposta per il 2 gennaio Intanto le indagini proseguono: i carabinieri della compagnia Milano Porta Monforte e del nucleo radiomobile sono al lavoro per ricostruire attimo dopo attimo ciò che è accaduto nei momenti precedenti la morte della 19enne di Monte San Biagio e di risalire all'identità dell'uomo che appare insieme a lei in alcune immagini riprese dalle telecamere presenti nella zona vicina al luogo del ritrovamento.

Gli inquirenti sono al lavoro anche nel tentativo di localizzare il cellulare della ragazza e, attraverso le celle telefoniche, ricostruire con gli ultimi movimenti della giovane anche dove fosse solita trascorrere la notte.
«Non era la prima volta che si allontanava - hanno raccontato i genitori della ragazza - Ci aveva detto di stare bene e di non voler tornare a casa, nient'altro». Nessuna indicazione su dove si trovasse e con chi, proprio quello che stanno cercando di scoprire i militari del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Milano, al lavoro per identificare l'uomo - alto e magro - inquadrato con la 19enne dalle telecamere di sicurezza di via Paruta, proprio verso il punto in cui l'altro ieri è stata trovata senza vita con dei lividi sul collo che fanno pensare sia stata strangolata.
Accanto al corpo - particolare emerso nelle ultime ore - c'erano i pantaloni di un pigiama rosso. Le analisi dovranno stabilire se fossero di Aurora, sul cui corpo verranno effettuate anche le analisi tossicologiche.

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