La battaglia contro il grande classico dell’alta cucina francese parte dalla giusta aspirazione di voler evitare l’eccessiva sofferenza animale. Ma elude alcune questioni di fondo se non diciamo apertamente perché lo consideriamo più sacrificabile dell acarne da allevamento intensivo
Questo articolo è tratto dal nostro mensile Cibo, disponibile sulla app di Domani e in edicola