Forte delle sue cinque partecipazioni, tra cui una vittoria in coppia con Fabrizio Moro, Ermal Meta torna al Festival di Sanremo a cinque anni dall’ultima volta. Attivo musicalmente fin dai primi anni Duemila, l’artista di origine albanese ha suonato in due gruppi – Ameba 4 e La Fame di Camilla – prima di intraprendere la carriera da solista. Il 27 febbraio è in uscita il suo sesto album, Funzioni Vitali. Alla 76esima edizione della kermesse porta un brano intitolato Stella stellina.

Ma qual è il testo di Stella stellina e, soprattutto, il suo significato?

Il testo di “Stella stellina”

Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina si attende primavera
Ma non c’è quel che c’era
Non ci sei più tu
Ho trovato la tua bambola
Mi è sembrato di vederti ancora
Eri così piccola
La stringevi fino a sera
È passata già un’eternità
O solamente un’ora
Da quando nel cielo una nuvola
Risale dalla tua casa
Dalla mia casa
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina si attende primavera
Ma non c’è quel che c’era
Non ci sei più tu
Ho cercato di strapparmi il cuore
Perché senza non si muore
Ma ho avuto paura nel mentre
Di non sentire più niente
Ho pensato anche di scappare
Da una terra che non ci vuole
Ma non so dove andare
Tra muri e mare non posso restare
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina si attende primavera
Ma non c’è quel che c’era
Non ci sei più tu
Fiori in un cortile con le pietre intorno
Come le farfalle hai vissuto un giorno
Figlia di nessuno, melodia di un canto
Quello della gente che ti ha amato tanto
Oh, mia bambina, la notte è nera nera
La rabbia e la preghiera non basteranno più
Dalla collina verrà una primavera
Nel vento della sera ci sarai pure tu
Stella stellina
La notte si avvicina
Non basta una preghiera
Per non pensarci più
Dalla collina verrà una primavera
Nel vento della sera ci sarai pure tu
Non ti ho dimenticato
Aspetto il tuo ritorno
Come le farfalle
Hai vissuto solo un giorno

Il significato

Il brano è dedicato alla Palestina, racconta il cantautore: «Lo sguardo di una bimba di Gaza mi ha trafitto e mi sono chiesto: come spieghi a un bambino quello che sta succedendo? Mi sono messo nei panni di uno dei tanti uomini disperati che vivono quella terra». Il testo è scritto dal punto di vista di un uomo che guarda la bambola di una bambina che, però, non ha un nome. «Appartiene a un popolo senza voce, sulla bocca di tutti, ma dimenticato», sottolinea Ermal Meta. Parla anche dell’assuefazione alle immagini violente e dolorose che arrivano, tuttora, dalla striscia di Gaza: «Ma ho avuto paura nel mentre / di non sentire più niente».

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