Al via la XLVII edizione della manifestazione, che quest’anno oltre a premiare un testo inedito include anche un riconoscimento per la migliore raccolta di racconti pubblicata
Riparte il Premio Teramo per un racconto inedito, dedicato alla narrativa breve, giunto quest’anno alla XLVII Edizione (2026).
Promosso dall’Amministrazione Comunale di Teramo e sostenuto dalla Fondazione Tercas, torna quest’anno con diverse novità: la più importante è l’introduzione di una sezione di concorso per contenuti già editi.
«Il Premio Teramo appartiene al patrimonio culturale e identitario della nostra città e nel corso degli anni ha dimostrato la sua forza e la sua capacità di avere visibilità fuori dai confini locali», ha detto il sindaco Gianguido D’Alberto nel comunicato, «la decisione di avviare un suo rinnovamento risponde all’esigenza di farlo crescere sempre più, adeguandolo al mondo che cambia».
A presiedere la giuria è Maria Grazia Calandrone, poetessa e scrittrice, finalista al Premio Strega nel 2023. Insieme a lei, a selezionare le opere più meritevoli in qualità di giurati, saranno Loredana Lipperini, Elena Polidori, Massimo Fusillo, Simone Gambacorta.
Silvio Araclio, nuovo direttore artistico del Premio, ha così commentato: «Ho accettato con entusiasmo l’incarico di Direttore artistico per la XLVII edizione del Premio Teramo per un racconto inedito, un Premio tutto da reinventare. Ho pensato di rinnovarlo riportandolo alla sua vocazione iniziale, per questo ci saranno due sole sezioni: Premio Teramo per un racconto inedito e Premio Teramo Mario Pomilio per una raccolta edita di racconti».
La storia
Il Premio Teramo è nato nel 1959, grazie a un gruppo di universitari guidati da Giammario Sgattoni. Ha avuto una prima fase storica fino al 1978, per poi riprendere nel 1986.
Tra gli scrittori che hanno partecipato negli anni al Premio basti ricordare i nomi di Edith Bruck, Andrea Zanzotto, Pietro Chiara, Dolores Prato, Alberto Bevilacqua, Silvio Guarnieri, Mimì Zorzi, Raffaele Nigro, Maria Luisa Spaziani, Mario Pomilio, David Maria Turoldo, Giovanni Raboni, Giacinto Spagnoletti, Ferdinando Camon, Carlo Sgorlon, Renato Minore, Grazia Livi, Gianni Gaspari, Giuliano Manacorda, Paolo Barbaro e tanti altri.
Come annunciato dal direttore artistico, a differenza delle passate edizioni, quest’anno sono previste solo due sezioni: il Premio Teramo per un racconto inedito (che prevede un premio economico di cinquemila euro) e il Premio Teramo Mario Pomilio per una raccolta edita di racconto (che prevede un premio economico pari a tremila euro). Le informazioni e il bando per partecipare si trovano sul sito della manifestazione.
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