L’ex principe Andrea Windsor-Mountbatten sarebbe stato arrestato nell’ambito del caso Epstein. Lo scrive la Bbc. Il fratello di re Carlo è stato fermato giovedì mattina nella tenuta di Sandringham su sospetto di un reato assimilabile all’abuso di ufficio. L’ex principe è sospettato di aver passato informazioni potenzialmente riservate al miliardario pedofilo Jeffrey Epstein mentre ricopriva il ruolo di inviato speciale del Regno Unito per il Commercio internazionale, tra il 2001 e il 2011. L’arresto di oggi sarebbe legato solo al sospetto abuso d’ufficio e non su un altro caso che riguarderebbe il fratello di re Carlo: l'ingresso nel Regno Unito, in modo clandestino, di una donna inviata da Epstein per un rapporto sessuale con Andrea.

«Ho appreso con profonda preoccupazione la notizia riguardante Andrew Mountbatten-Windsor e il sospetto di abusi nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche», ha dichiarato re Carlo III, in una nota diffusa giovedì. «Ciò che seguirà ora è un processo completo, equo e corretto, attraverso il quale la questione sarà indagata in modo adeguato e dalle autorità competenti. In questo, come ho già detto in precedenza, essi hanno il nostro pieno e incondizionato sostegno e la nostra collaborazione. Vorrei affermare chiaramente che la legge deve seguire il suo corso». 

Il terzo figlio della regina Elisabetta aveva rinunciato nell’ottobre dell’anno scorso a tutti i suoi titoli nobiliari. Una scelta arrivata dopo che i giornali inglesi avevano rivelato che Windsor-Mountbatten aveva mentito sulla data dei suoi ultimi contatti con Jeffrey Epstein, il finanziere morto dopo il suo arresto nel 2019 per traffico sessuale di minori. 

Le rivelazioni

Negli ultimi mesi si sono susseguite diverse rivelazioni ulteriori sui rapporti tra Andrea ed Epstein, dopo che già nel 2019 la loro amicizia era finita sotto i riflettori. Allora era emersa una foto in cui l’ex principe compariva insieme a Virginia Roberts Giuffre, una delle principali accusatrici di Epstein, morta suicida l’anno scorso. Roberts Giuffre ha detto di essere stata costretta dal finanziere ad avere rapporti sessuali insieme ad Andrea.

L’ex principe ha sempre negato ogni accusa. Nel 2019 Buckingham Palace aveva dichiarato che il principe avrebbe sospeso la sua attività pubblica. Nel 2022 aveva risolto con un risarcimento di diversi milioni la causa civile per abusi che gli aveva intentato Roberts Giuffre. In quell’anno la madre, la regina Elisabetta II, gli aveva anche tolto i gradi militari onorari e l’appellativo di “altezza reale”. 

Negli ultimi mesi, la pubblicazione degli Epstein Files ha portato a nuove rivelazioni sui rapporti di Andrea e l’ex moglie Sarah Ferguson con il finanziere e Ghislaine Maxwell, l’imprenditrice britannica attualmente in carcere con le accuse di concorso nei crimini di Epstein. In particolare, è stata diffusa una foto che mostra l’ex principe in ginocchio sul pavimento accanto a una ragazza non identificata stesa per terra. 

Il primo ministro Keir Starmer giovedì mattina, prima della notizia dell’arresto di Andrea, ha detto intervistato dalla Bbc che «nessuno è al di sopra della legge». Il governo Starmer è al momento molto indebolito dal caso Epstein, per le rivelazioni sui rapporti tra Peter Mandelson e il finanziere, che hanno portato alle dimissioni del capo di gabinetto del primo ministro Morgan McSweeney. Travolto dal caso dell’ambasciatore britannico a Washington coinvolto a pieno negli Epstein Files, McSweeney si è preso «la piena responsabilità». È stato lui a consigliare a Starmer l’influente Mandelson, amico di Jeffrey Epstein, per la posizione negli Usa nel dicembre 2024. Il licenziamento di Mandelson, deciso lo scorso settembre, ha solo posticipato la polemica per il premier

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