La ministra del Lavoro tedesca, la socialdemocratica Bärbel Bas, ha annunciato lunedì mattina le proprie dimissioni da tutti gli incarichi di partito e di governo. La decisione, comunicata sui social, dipende da ragioni personali. Bas ha perso la figliastra, e ha spiegato di aver «bisogno di tempo per elaborare il lutto. Vorrei concedermi tutto il tempo necessario».

Con l’occasione, la ministra si toglie dalle scarpe anche qualche sassolino sulla vita in coalizione con la Cdu, non sempre serena: «Devo purtroppo constatare che gli attacchi pubblici nei miei confronti, purtroppo anche da parte dei ranghi del partner di coalizione, si sono intensificati in questo momento per me personalmente difficile». 

Resta segretario del partito, dalle elezioni politiche dell’anno scorso in crisi nera, Lars Klingbeil, ministro delle Finanze e vicecancelliere. Il collega di Bas ha espresso rammarico per la decisione e ha definito «indecenti» le critiche rivoltele proprio mentre stava affrontando un grave lutto: «Al di là delle cariche istituzionali, siamo tutti esseri umani» ha spiegato. Parole di ringraziamento arrivano anche dal cancelliere Friedrich Merz: «Bärbel Bas e io abbiamo collaborato in un clima di fiducia all’interno del governo federale. La ringrazio per il suo impegno. La sua decisione merita rispetto. In qualità di padre e nonno, posso solo immaginare quanto sia pesante questa perdita. Auguro a lei e alla sua famiglia tanta forza». 

Al suo posto con grande probabilità Alexander Schweitzer, capogruppo dell'Spd nel Parlamento regionale della Renania-Palatinato e in passato governatore del Land.

© Riproduzione riservata