Centinaia di antagonisti hanno assaltato i cantieri della Torino-Lione nel pomeriggio di sabato. Incappucciati, con bombe carte e pietre, i No Tav hanno fatto scattare disordini con le forze dell’ordine sia nel cantiere di Chiomonte che in quello del San Didero. La polizia ha risposto con un lancio di lacrimogeni per allontanare la folla, ma le tensioni sono ancora in corso. Tanto che la concessionaria autostradale Sitaf ha comunicato, per motivi di ordine pubblico, la chiusura dell’autostrada A32 Torino-Bardonecchia tra gli svincoli di Oulx e Susa Est. 

La marcia

La marcia No Tav era partita nel primo pomeriggio da Venaus. Circa ventimila partecipanti presenti, secondo gli organizzatori. Da questi, si è staccato un gruppo composto da circa cinquecento incappucciati, con maschere antigas e caschi, che tramite sentieri si sono diretti verso i cantieri.

Camionette in fiamme

A Chiomonte due camionette delle forze dell’ordine sono state date alle fiamme durante l’assalto. Non è ancora certo il numero di feriti. La polizia risponde con idranti e lacrimogeni. 

Le reazioni

Alla notizia dei disordini, subito sono intervenuti diversi esponenti del centrodestra. «Inaccettabile. Ecco i frutti avvelenati e violenti di una sinistra che da troppo tempo alimenta odio e delegittimazione contro le forze dell'ordine e chi indossa una divisa. Piena solidarietà agli agenti» ha scritto su X i vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini.

«Quali altri prezzi dovranno pagare le Forze dell'ordine ai violenti della sinistra che anche oggi stanno dando luogo a selvagge aggressioni per impedire la realizzazione di una linea ferroviaria? Ogni giorno carabinieri, poliziotti, appartenenti alla Guardia di Finanza e alla Polizia locale rischiano la loro vita sulle strade d'Italia» ha dichiarato invece il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, che definisce i No Tav come «criminali».

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