Alla fine l’alternanza di genere è stata tutelata e al posto di Presutti è stata scelta un’altra inviata del nucleo storico: intanto, la tensione continua a montare e alcuni inviati si sono scontrati con il conduttore di Ore 14
La nuova coconduttrice di Report è Claudia Di Pasquale. Dopo il passo indietro di Giulia Presutti, la Rai ha trovato – stavolta con il consenso della redazione del programma – un nuovo nome che affiancherà Daniele Piervincenzi alla partenza della nuova stagione.
Di Pasquale è al programma dal 2011 ed era l’altro nome che circolava con più insistenza accanto a quello di Giulia Innocenzi. La giornalista che ha iniziato la sua carriera con Michele Santoro da giorni era molto gettonata, ma in ambienti vicini all’azienda da giorni si segnalava il fatto che Innocenzi non sia giornalista professionista.
Resta ora il dubbio di che strada possa prendere ora Presutti. Vincitrice della selezione interna delle partite iva da stabilizzare, ha anche staccato uno dei sette biglietti per restare a Roma: sembra improbabile a questo punto che venga trasferita alla Tgr. Una delle possibilità che viene ventilata ai piani alti è quella di un telegiornale, visto che appare difficile in questa situazione che possa rimanere al programma. Non è da escludere anche la possibilità di una coconduzione in altre trasmissioni dentro e fuori la direzione approfondimenti: d’altra parte, ha spiegato anche il direttore degli Approfondimenti Paolo Corsini, Presutti è considerata una risorsa e una brava giornalista da impiegare in azienda. Insomma, un posto si troverà dopo che il suo passo indietro è arrivato a seguito di pressioni della redazione ma anche mancanza di sostegno da parte delle parti politiche a cui la giornalista è considerata più vicina.
Corsini ha affrontato la questione di Di Pasquale con i rappresentanti della redazione in mattinata, dopo che nella sede di via Teulada si è verificato uno scontro verbale tra Salvo Sottile e alcuni giornalisti del programma d’inchiesta. Sottile si recava alla conferenza stampa per la presentazione di Ore 14, di cui prenderà il timone dopo l’addio di Milo Infante, e rivolgendosi a Bernardo Iovene e Luca Bertazzone ha detto «Come va?» La replica non è stata amichevole e i due inviati hanno iniziato a prendere il conduttore a male parole.
Lo scontro
«Sono cose che possono succedere negli ambienti di lavoro, essendo tutti noi parte della Direzione Approfondimento, quindi immagino che ci sia del nervosismo e ovviamente sono cose che non dovrebbero succedere» ha detto all’Agi Sottile. Il conduttore in effetti nei giorni scorsi non è stato tenero con Report e ha attaccato a più riprese Ranucci via social tanto che anche il consigliere d’amministrazione Roberto Natale era intervenuto sul tema.
A replicare a Sottile nel pomeriggio anche Ranucci stesso. «La mia squadra è sempre la mia squadra. Spalle d'acciaio e schiena dritta che non si piega neppure di fronte all'arroganza e le miserie di chi si sente protetto dal potere. E per proteggersi meglio ha pure bloccato i commenti sotto i suoi post» ha scritto l’ex conduttore.
Dal consiglio d’amministrazione dell’azienda arriva la richiesta di abbassare i toni: «Le differenze di opinione e di vedute sono una ricchezza per la Rai e rappresentano una delle condizioni che rendono il servizio pubblico autenticamente pluralista. Proprio per questo non è tollerabile che il confronto tra colleghi degeneri in insulti o attacchi personali» si legge in una nota che porta la firma di Federica Frangi, consigliera d’amministrazione considerata gradita a Fratelli d’Italia.
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