«Le uniche cose che non sopporto sono la mentalità ideologica e l’odio di sé trasformato in liberazione. Qui trovate i primi passi per disintossicarvi. Ma il cammino è lungo». Il post è firmato d Angelo Mellone, direttore del Day time Rai, e Federico Quaranta, uno dei conduttori a lui più cari. Ha infatti tenuto il timone di vare Linee e ha portato il Provinciale in prima serata, con risultati non memorabili (per altro accompagnato nel suo programma da cani di razza sempre molto poco identitarie: prima un Golden Retriever, poi un Border Collie e, ultimamente, un Pastore olandese). Il testo pubblicato sui profili personali di Mellone e Quaranta, in ogni caso, sembra indirizzato dritto dritto ai detrattori del nuovo canale Italiana, che prenderà il posto di Raiscuola

A sentire viale Mazzini, i contenuti educativi cambieranno soltanto collocazione, ma il direttore – anche musicista e scrittore – sembra aver comunque qualche sassolino da togliersi dalle scarpe dopo giorni di polemiche sul nuovo canale, che sarà dedicato al racconto del territorio e dell’identità nazionale, anche attraverso branded content, cioè contenuti sponsorizzati. Si tratta di un meccanismo già collaudato in molti programmi di questo tipo, in cui intorno ai marchi viene costruita narrazione che li includa nella rassegna delle meraviglie naturali italiane.  

Il post

La presentazione «per intellettuali smarriti» affianca a immagini generiche di ambienti “italiani” un serie di «regole». «Se avete un problema con le sagre, mangiate sushi decongelato», «se avete un problema con i borghi, restate nelle Ztl», simbolo del radical chic targato Pd nell’immaginario comune della destra. E ancora: «Se avete un problema con chi difende le tradizioni, festeggiate Halloween», accanto a ballerini che eseguono una performance tradizionale. Regola 4: «Se avete un problema con le vostre radici, andate da uno bravo». Affianco, foto di un ulivo. Colpo di grazia, accompagnata da immagine del Colosseo: «Se avete un problema con l’identità italiana, quello bravo non basta». Chiusura: «Qualcosa imparerete. Un piccolo richiamo all’autenticità, al buonsenso e all’orgoglio delle nostre radici». 

Tra i like, quello di Peppone Calabrese, campione di diversi programmi nati dalla penna di Mellone, in primis Camper. Un passato da oste, il conduttore lucano è stato scoperto proprio dal direttore-intellettuale d’area e da allora la sua scalata è stata inarrestabile. E ancora, Salvo Sottile, in partenza con il suo nuovo Ore 14 al posto di Milo Infante e reduce di scontri social con lui e Sigfrido Ranucci

Mellone è fin dall’inizio della presa di potere della destra in Rai uno dei referenti di punta dell’area meloniana. Lazialissimo, cresciuto con simpatie missine e verso An, da tempo ha fatto del racconto del territorio il suo marchio di fabbrica. Italiana è il coronamento di un sogno: da anni i narratori televisivi di destra avevano in mente il progetto di un’intera rete dedicata a sagre, tradizioni e identità. Ora, si realizza sul canale che fu delle lezioni in tv. A quanto filtra, con un finanziamento garantito da aziende esterne per fasce orarie. 

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