Un ragazzo è stato colpito da un compagno ed è stato operato d’urgenza. È in condizioni critiche. Il ministro Valditara: «Fatto di gravità assoluta». Le opposizioni, che da giorni stanno contestando il governo sulla sicurezza, polemizzano sulle misure proposte dalla destra
Uno studente di 18 anni è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Sant'Andrea di La Spezia dopo essere accoltellato a scuola questa mattina da un altro studente. L'aggressione è avvenuta all'Istituto professionale Einaudi Chiodo di via XX Settembre, nel centro di La Spezia. Il 18enne è stato soccorso e trasferito d'urgenza in ospedale. Operato d’urgenza, la prognosi resta riservata. La polizia ha fermato il presunto aggressore.
«Quanto accaduto all’Istituto L. Einaudi - D. Chiodo della Spezia è di una gravità assoluta», scrive il ministro Giuseppe Valditara: «Allo studente ferito e alla sua famiglia va la mia sentita vicinanza. Episodi di questo genere non devono trovare spazio nella nostra società. La scuola è impegnata a trasmettere valori e ad insegnare il rispetto delle persone e delle regole, nel dialogo e nel rifiuto di ogni forma di violenza».
La polemica politica
La vicenda cade in giornate in cui il tema della sicurezza è stato al centro della discussione politica, anche dopo numerosi casi di aggressioni nei pressi delle stazioni e due omicidi, quello del capotreno colpito a Bologna e quello di Aurora, la ragazza originaria di Latina uccisa a Milano da un uomo già accusato di stupro. Le opposizioni contestano al governo di non fare abbastanza in tema di sicurezza, soprattutto alla luce delle norme contenute nell’ultimo decreto proposto da palazzo Chigi. Nei giorni scorsi il Pd ha anche presentato un disegno di legge sul possesso di armi da taglio e la detenzione di armi da fuoco.
«Ancora coltellate, oggi in una scuola a Spezia, un ragazzo rischia la vita. Ci poniamo il tema come comunità? Oppure ci facciamo bastare l'ennesimo, inutile pacchetto sicurezza per dire quanto siamo duri? È una tragedia. Sotto i nostri occhi. Ogni giorno» torna sull’argomento il senatore del Pd, Filippo Sensi, commentando la vicenda sui social.
Per il deputato della Lega Igor Iezzi, invece, la vicenda «è un episodio gravissimo. Si approvi subito il nuovo decreto sicurezza voluto dalla Lega in Consiglio dei ministri che, tra le varie misure, introduce anche il divieto assoluto dell'uso di lame e coltelli, con aggravanti per il loro utilizzo in contesti sensibili come le scuole».
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