Il progetto di Antenna, il gruppo guidato dall’editore greco, è quello di una rete informativa italiana. Con un telegiornale a caccia di un grande nome. Mentana, in polemica con La7, è il nome preferito
Questo articolo fa parte di “Razza Poltrona”, la rubrica di Domani, a cura di Stefano Iannaccone, che svela i retroscena del palazzo e racconta gli angoli nascosti del potere
Lo sbarco dell’editore greco Theo Kyriakou sta per rivoluzionare il settore dell’informazione. Anche televisiva. Non c’è, infatti, solo l’acquisizione del gruppo Gedi, radio comprese, ma anche il progetto – come anticipato dal Sole 24 Ore – di una “Cnn” italiana. Insomma, un investimento a tutto tondo nel mondo dell’informazione attraverso la branca italiana di Antenna group, già pronta a cooperare con Dazn. Il nuovo telegiornale, nell’ambito della rete all news, potrebbe essere curato sul digitale per conto di Nove (oggi di proprietà del gruppo Warner Bros Discovery).Il nome preferito per il ruolo di direttore è quello di Enrico Mentana, attualmente al timone del Tg di La7, che ha plasmato a propria immagine e somiglianza.
Sarebbe il segnale di Kyriakou per irrompere con un colpo a effetto nel mercato dell’informazione audiovisiva italiana. Nei mesi scorsi non sono mancate le voci di un possibile addio di Mentana dalla rete di Urbano Cairo, proprio per un approdo a Nove in caso di potenziamento del settore informativo. Frasi sibilline, retroscena su trattative. Ma poi è tornato il sereno. O comunque c’è stata la tregua. Fatto sta che il giornalista è rimasto al proprio posto. Tuttavia, non sono passate inosservate le recenti parole al festival di Dogliani, molto critiche nei confronti della linea editoriale.
«Tutti i programmi di La7 hanno la stessa impostazione, hanno gli stessi ospiti, hanno lo stesso orientamento. Una televisione che sicuramente ha ospitato penso almeno un centinaio di volte nell’ultimo anno solare Schlein e Conte, solo due volte Crosetto», ha detto Mentana, pur ammettendo comunque che la strategia funziona da un punto di vista di mercato. Una certa insofferenza si intravede. E c’è chi scommette che il sodalizio non sia destinato a durare ancora per molto. L’iniziativa della cosiddetta Cnn italiana, con il marchio greco, potrebbe andare maggiormente nella direzione immaginata da Mentana: un’informazione con l’aura della terzietà. E con la possibilità di avviare una nuova sfida professionale. Anche se prima di portare avanti il discorso, occorre mettere nero su bianco il progetto di Kyriakou. Compreso la disponibilità delle risorse economiche per una squadra di primo piano. Perché al momento è solo un’idea dell’editore.
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