«Sin dai tempi più antichi, gli ucraini credono nel fatto che la notte di Natale dischiude i cieli. E che esprimendo un sogno, questo si realizza», sono le prime parole del messaggio di auguri di Volodymyr Zelensky in occasione del Natale. «Oggi – prosegue – tutti noi condividiamo un sogno e abbiamo un unico desiderio per tutti noi. “Che lui possa morire” (Vladimir Putin ndr.), potrebbe dire tra sé ciascuno di noi. Ma quando ci volgiamo a Dio, noi di certo aspiriamo a qualcosa di più grande. Chiediamo la pace per l'Ucraina. Combattiamo e preghiamo per questo. Lo meritiamo». Immediata la replica del Cremlino.

Le dichiarazioni di Zelensky «sollevano dubbi sulla sua capacità di prendere decisioni adeguate per una risoluzione pacifica del conflitto ucraino», ha detto il portavoce Dmitri Peskov. Si tratta di «un atteggiamento maleducato e funesto», e nel complesso Zelensky «sembra una persona tutt'altro che adeguata», ha aggiunto. «Ci si chiede se sia in grado di prendere decisioni adeguate per una soluzione attraverso mezzi politici e diplomatici», ha detto ai giornalisti. In serata, il portavoce del Cremlino ha anche fatto sapere che Putin «si è congratulato col presidente statunitense per il Natale e le festività di fine anno», sottolineando come «tra persone educate» sia doveroso inviare messaggi ufficiali di auguri.

Il colloquio con Witkoff e Kushner

Nei giorni scorsi il presidente ucraino ha svelato i venti punti del piano di pace pensato da Donald Trump e ieri è tornato a chiedere un vertice con il suo omologo statunitense «per affrontare questioni delicate». Le divergenze tra Washington e Kiev ruotano principalmente intorno alle cessioni territoriali verso Mosca.

E proprio nel giorno di Natale Zelensky ha detto di aver avuto «una conversazione molto interessante con l'Inviato Speciale Steve Witkoff e Jared Kushner». I due sono i mediatori principali per conto di Trump tra le delegazioni di Russia e Ucraina nelle trattative per arrivare alla pace. 

«Li ringrazio per l'approccio costruttivo, il lavoro intenso e le parole gentili e i saluti natalizi al popolo ucraino. Stiamo davvero lavorando 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per avvicinare la fine di questa brutale guerra russa contro l'Ucraina e per garantire che tutti i documenti e i passi siano realistici, efficaci e affidabili», ha detto Zelensky. 

«Abbiamo discusso - ha aggiunto il presidente ucraino - alcuni dettagli sostanziali del lavoro in corso. Ci sono buone idee che possono lavorare verso un risultato condiviso e una pace duratura. Sicurezza reale, vera ripresa e pace vera sono ciò di cui tutti abbiamo bisogno - Ucraina, Stati Uniti, Europa e ogni partner che ci aiuta. Spero che le comprensioni natalizie di oggi e le idee di cui abbiamo parlato possano rivelarsi utili».

Guerra

E mentre le trattative di pace procedono a rilento, anche in questo Natale la guerra tra Russia e Ucraina non si è fermata. L’esercito russo ha attaccato le infrastrutture nella regione di Odessa e in quella di Kharkiv. Si contano morti e feriti a causa dei raid aerei. «Di notte, il nemico ha nuovamente colpito il porto e le infrastrutture industriali della regione di Odessa. Una persona è stata uccisa e altre due sono rimaste ferite», ha detto ai media il governatore della regione, Oleg Kiper. 

In alcune strutture sono scoppiati incendi, che sono stati spenti dai soccorritori. Alla vigilia di Natale, invece, una persona è morta e 11 sono rimaste ferite a seguito di un attacco a una centrale termoelettrica nella regione di Kharkiv.

Un drone ucraino, invece, ha causa il rogo in due depositi di petrolio nel porto di Temryuk nel sud della Federazione russa. La superficie totale dell'incendio è di 2.000 metri quadrati ma secondo un primo bilancio non ci sarebbero vittime.

I jet Nato

Non si allentano neanche le tensioni militari con la Nato. Bombardieri strategici russi a lungo raggio Tu-95MS hanno sorvolato le acque neutrali del Mare di Barents e del Mare di Norvegia e in alcuni tratti sono stati seguiti da caccia della Nato che si sono levati in volo. A riferirlo è stato direttamente il ministero della Difesa russo, citato dall'agenzia Tass.

Il volo, nel quale i bombardieri erano scortati dai caccia Su-33 della Marina russa, è durato più di sette ore e la Difesa russa ha detto che sono stati seguiti da caccia «stranieri». Non è la prima volta che aerei russi sorvolano l’area marina per esercitazioni o ricognizioni, aumentando la tensione tra Mosca e la Nato.

Putin salta il parlamento

Quest'anno il presidente russo, Vladimir Putin, non pronuncerà il suo discorso annuale all'Assemblea federale. Lo ha confermato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov: «Questa è la decisione del capo dello Stato. Non appena il presidente lo riterrà necessario, la decisione verrà presa, sia in termini di preparazione dei contenuti che di programmazione dei lavori. Tutto avverrà nei tempi previsti», ha detto Peskov alla stampa. L'articolo 84 della Costituzione russa obbliga il presidente a tenere un discorso annuale all'Assemblea Federale. Tuttavia, Putin ha già saltato il discorso due volte: nel 2017 e nel 2022, anno in cui è stata lanciata l’invasione dell’Ucraina.

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