Undici persone uccise negli ultimi attacchi in Libano. Nella notte i bombardamenti hanno colpito la parte occidentale di Teheran, così come la città di Karaj. Sono stati segnalati attacchi anche nella città santa sciita di Qom come pure a Behbahan, Kermanshah, Khorramabad, Shiraz e Tabriz. Un drone ha colpito il campo di supporto logistico dell'ambasciata Usa a Baghdad
Gli attacchi dell’esercito israeliano all’Iran sono proseguiti per il quinto giorno consecutivo. Nella notte l’Idf ha fatto sapere di aver colpito i centri di comando che «vengono usati dal regime iraniano per mantenere il controllo in tutto l'Iran e per fornire valutazioni sulla situazione».
I bombardamenti hanno colpito la parte occidentale di Teheran, così come la città di Karaj. Sono stati segnalati attacchi anche nella città santa sciita di Qom come pure a Behbahan, Kermanshah, Khorramabad, Shiraz e Tabriz.
In mattinata ulteriori raid aerei sono stati lanciati in Libano, nella periferia sud di Beirut e nella città di Baalbek, che hanno portato all’uccisione di undici persone.
Teheran ha risposto lanciando più di 40 missili contro obiettivi statunitensi e israeliani nella regione. Un drone ha colpito il campo di supporto logistico dell'ambasciata statunitense situato nei pressi dell'aeroporto internazionale di Baghdad.
Intanto, il corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) ha fatto sapere di avere il «controllo totale» dello Stretto di Hormuz, all’ingresso del Golfo Persico. Per superare la crisi energetica che ha portato a un aumento del prezzo del petrolio e del gas, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che la Marina statunitense potrebbe scortare le petroliere attraverso lo stretto «se necessario».
Nella notte è arrivata la notizia del successore di Ali Khamenei. La nuova Guida suprema iraniana sarà suo figlio Mojtaba Khamenei, 56enne religioso sciita che però non ha mai ricoperto alcuna carica governativa.
La Cina chiede di interrompere subito le operazioni militari
Lin Jian, il portavoce del ministero degli Esteri, ha detto che: "Lo Stretto di Hormuz e le acque adiacenti rappresentano un'importante rotta commerciale internazionale per merci ed energia. Mantenere la regione sicura e stabile è nell'interesse comune della comunità internazionale". Per poi aggiungere: "La Cina esorta le parti interessate a interrompere immediatamente le operazioni militari, a evitare un'ulteriore escalation della situazione di tensione e a impedire che le turbolenze regionali arrechino danni maggiori alla crescita economica globale".
Casa Bianca: la Spagna ha accettato di collaborare con l'esercito statunitense
Washington ha detto che la Spagna è disposta a collaborare con l'esercito statunitense dopo le dure parole che il governo Sanchez ha espresso nei confronti dell'azioni militare intrapresa dagli Stati Uniti e Israele contro il regime iraniano sabato.
Il presidente iraniano: "Lodo i funzionari spagnoli per le loro posizioni"
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian: "La condotta responsabile della Spagna nell'opporsi alle flagranti violazioni dei diritti umani e all’aggressione militare da parte della coalizione siono-americana contro i Paesi, tra cui l’Iran, dimostra che etica e coscienze sveglie esistono ancora in Occidente. Lodo i funzionari spagnoli per le loro posizioni"
La portavoce della Casa Bianca, Leavitt: "Attacco preventivo"
Karoline Leavitt, portavoce del governo Trump, ha detto che l'attacco statunitense è stato di natura preventiva.
Il vice ministro degli Esteri iraniano: "La guerra è stata una scelta degli Stati Uniti"
«Da quando è iniziato l'attacco, non abbiamo inviato né ricevuto alcun messaggio da Washington e al momento la nostra attenzione è concentrata sulla difesa di noi stessi. Non abbiamo scelto questa guerra, ma l'hanno scelta gli Stati Uniti e Israele», ha detto il vice ministro degli Esteri di Teheran.
Ambasciata Usa: gli americani lascino subito l'Iraq
L'ambasciata americana ha chiesto agli americani di lasciare subito l'Iraq dopo gli attacchi militari ripetuti e il blackout. "I cittadini statunitensi in Iraq sono vivamente incoraggiati a partire non appena saranno in grado di farlo in sicurezza e a rimanere in casa finché le condizioni non saranno sicure per la partenza", ha dichiarato l'ambasciata su X. "Se sarà sicuro farlo, gli americani dovrebbero lasciare l'Iraq immediatamente". In Iraq sono presenti le milizie curde irachene che potrebbero risultare un asset strategico per il crollo del regime iraniano.
L'Idf nella giornata di oggi ha sganciato più di 250 bombe
L'Idf ha affermato che gli attacchi condotti da oltre 100 aerei da combattimento nella parte orientale di Teheran sono stati completati poco fa. Secondo l'esercito, sono state sganciate più di 250 bombe. L'esercito israeliano ha affermato di aver colpito il quartier generale del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche dell'Iran, la Forza Quds dell'IRGC, la direzione dell'intelligence, la forza paramilitare Basij, l'unità informatica dell'Iran, l'unità delle forze speciali delle forze di sicurezza interna dell'Iran e un'unità di «soppressione delle proteste» delle forze di sicurezza interna.
Blackout in Iraq su basta scala
Il ministero dell'energia iracheno ha comunicato a Rudaw che - eccetto i governatorati del nord - il resto del paese ha subito un'interruzione della linea elettrica nazionale, oltre a cyber attacchi.
L'Indonesia aumenterà l'importazioni di petrolio dagli Usa
Il governo indonesiano aumenterà le importazioni di greggio dagli Stati Uniti a causa della guerra in Medio Oriente. Il paese asiatico infatti importa un 1/4 del petrolio e un 30 per cento di gas dall'area. Il ministro dell'energia: "Lo scenario attuale è che il greggio che importiamo dal Medio Oriente verrà invece acquistato agli Stati Uniti, in modo da avere la certezza della disponibilità".
Turchia: richiamato l'ambasciatore iraniano
Il governo turco ha richiamato l'ambasciatore iraniano Mohammad Hassan Habibollahzadeh dopo il lancio di un missile balistico iraniano verso lo spazio aereo turco, poi abbattuto da un cacciatorpediniere della Marina americana nel Mar Mediterraneo. Secondo diverse fonti, il missile era diretto verso Cipro.
La Cina invierà il suo mediatore speciale per il conflitto in Medio Oriente
Lo riporta l'agenzia cinese Xinhua, sostenendo che il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha dichiarato che la Cina invierà il suo inviato speciale per la questione mediorientale nei paesi della regione per condurre sforzi di mediazione.
Cresce il problema esaurimento scorte Patriot
Le forze statunitensi in Qatar avrebbero iniziato a utilizzare missili di difesa aerea Patriot PAC-2, prodotti intorno al 2000, evidenziando un possibile esaurimento delle scorte dei più moderni PAC-3, impiegati contro missili balistici e droni. Lo riporta Vox.
Ridotto del 90 per cento il traffico nello Stretto di Hormuz
Lo Stretto di Hormuz, snodo nevralgico del sistema di commercio energetico mondiale, ha subito una riduzione del traffico di petroliere del 90 per cento dopo che cinque giorni fa gli Stai Uniti e Israele hanno deciso di attaccare Teheran. I pasdaran hanno comunicato di aver il pieno controllo dello Stretto mentre Trump ha detto su Truth di essere disposto a far scortare le petroliere dalla marina militare statunitense per preservare il commercio energetico ed evitare un collasso economico per l'inflazione e l'instabilità sui mercati.
Il ministro della Difesa Crosetto: "Valutiamo sostegno rapido con decreti"
L'Italia starebbe valutando l'invio di sistemi di difesa ai paese del Golfo dopo la richiesta, da parte di questi ultimi, di sistemi anti-drone e di difesa aerea. Nello specifico, si tratterebbe di inviare il sistema SAMP/T NG, sviluppato da MBDA e Leonardo, che ha un costo stimato tra i 500 e i 600 milioni di euro per batteria, mentre ogni missile Aster 30 può superare i 2,5 milioni di euro.
Larijani: "Trump, con le buffonate di Netanyahu, ha trascinato il popolo americano in guerra"
Il segretario del Consiglio di Sicurezza Nazionale, Ali Larijani, ha detto che: «Il signor Trump, con le buffonate di Netanyahu, ha trascinato il popolo americano in una guerra ingiusta con l'Iran. Ora lasciate che faccia i conti: con oltre 500 soldati americani uccisi (in questi ultimi giorni), è ancora "America First" o "Israel First"? La saga continua. Il martirio dell'Imam Khamenei vi costerà caro. Se Dio vuole».
Reuters: Qatar chiuderà completamente la liquefazione del ga
Le prime stime suggeriscono che ci vorranno circa due settimane per riavviare le operazioni e almeno altre due settimane per tornare alla piena capacità. Secondo la Reuters il Qatar chiude il suo impianto di liquefazione del GNL a Ras Laffan.
Il segretario della Difesa Hegseth: "Intensità sette volte superiore a quella della guerra di 12 giorni"
«I leader iraniani guarderanno in alto e vedranno solo la potenza aerea americana e israeliana ogni minuto di ogni giorno. La campagna ha un'intensità sette volte superiore a quella della guerra di 12 giorni», ha affermato Hegseth.
Hegseth: "L'Iran è spacciato"
Il segretario del Dipartimento della Guerra, Pete Hegseth, ha detto in conferenza stampa che: «L'Iran è spacciato e lo sanno, o almeno lo sapranno presto. Abbiamo appena iniziato. Tra meno di una settimana, le due forze aeree più potenti del mondo avranno il controllo completo dei cieli iraniani. B-2, B-52, B-1, droni Predator, caccia che controllano i cieli, scegliendo bersagli di morte e distruzione dal cielo tutto il giorno. Non doveva essere uno scontro leale, e non lo è. Li stiamo colpendo mentre sono a terra, ed è esattamente come dovrebbe essere. Proprio oggi stanno arrivando altri bombardieri e altri caccia. Useremo bombe gravitazionali di precisione guidate da GPS e laser da 500, 1000 e 2000 libbre, di cui disponiamo di una quantità pressoché illimitata».
Antonio Costa: "Piena solidarietà dell'Ue alla Spagna"
"Ho appena parlato al telefono con il Presidente @sanchezcastejon per esprimere la piena solidarietà dell'Ue alla Spagna. L'Ue garantirà sempre la piena tutela degli interessi dei suoi Stati membri. Riaffermiamo il nostro fermo impegno nei confronti dei principi del diritto internazionale e dell'ordine basato sulle regole in tutto il mondo", ha affermato in un post su X il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.
Starmer: "Abbiamo appreso la lezione dell'Iraq"
"Il Regno Unito non è coinvolto negli attacchi contro l'Iran dopo aver appreso la lezione della guerra in Iraq", ha affermato il primo ministro del Regno Unito Keir Starmer, in risposta alle accuse di Trump.
Iran, il bilancio degli attacchi di Usa e Israele sale a 1045
Lo rendono noto i media statali iraniani.
Turchia: intercettato missile proveniente dall'Iran
La Turchia ha affermato che le difese della Nato dispiegate nel Mediterraneo orientale hanno intercettato un missile iraniano prima che entrasse nello spazio aereo del paese. "Ricordiamo che ci riserviamo il diritto di rispondere a qualsiasi atto ostile nei confronti del nostro paese", ha affermato il ministro della Difesa turco
Rinviata la cerimonia del funerale di Khamenei
Lo rende noto l'agenzia iraniana Tasnim, citando un funzionario che avrebbe parlato di dei problemi logistici come causa del ritardo. L'inizio della cerimonia era previsto per questa sera.
Drone colpisce un deposito nel Kurdistan iracheno
Lo rende noto Reuters. Il drone ha colpito il deposito nel quartier generale del gruppo di opposizione curdo iraniano a Dekala. Due persone sono rimaste ferite. Negli ultimi giorni le milizie curdo iraniane, ha riferito l'agenzia, si sono consultate con gli Stati Uniti per decidere se attaccare le forze di sicurezza iraniane nella parte occidentale del paese.
Libano: 65mila persone sfollate a seguito degli attacchi di Israele
Lo afferma la ministra degli Affari sociali Haneen Sayed ad Al Jazeera, sottolineando che la cifra tiene conto solo delle persone che hanno richiesto ufficialmente assistenza. Potrebbero essere 10mila o 20mila le persone fuori dal conteggio tra quelle che si trovano in viaggio, rifugiate da amici o parenti oppure ancora in fase di registrazione.
L'esercito israeliano ha intimato ora agli abitanti del Libano meridionale di dirigersi a nord del fiume Litani, il cui corso segna la "Blue Line", l'area in cui è disposta la missione di peacekeeping dell'Onu.
Il governo siriano ha chiuso la frontiera con il Libano
Dopo un avvertimento di Israele, in cui minacciava di prendere di mira il valico, la Siria ha chiuso la frontiera con il Libano. Secondo un funzionario dei media al valico di Jdeidet Yabous, citato da Reuters, gli arrivi rimarranno aperti finché i siriani saranno in fuga dal Libano.
Arabia Saudita: intercettato attacco di droni contro la raffineria di Ras Tanura
Il ministero della Difesa dell'Arabia Saudita ha reso noto di aver intercettato un attacco di droni diretto alla raffineria di Ras Tanura. "Il portavoce ufficiale del Ministero della Difesa: le prime valutazioni indicano che l'attacco è stato effettuato da un drone e non ha provocato danni", si legge in un post su X.
L'esercito israeliano avanza in Libano
Lo riportano i media statali libanesi, secondo cui l'esercito israeliano è entrato a Khiam, città del sud del Libano a 6 chilometri dal confine. Nel frattempo Hezbollah ha rivendicato un attacco a una base militare nel nord di Israele.
Il consigliere di Khamenei: "Non vogliamo negoziare con gli Usa"
"Non ci fidiamo degli americani e non abbiamo alcuna intenzione di negoziare con gli Stati Uniti". Lo ha detto Mohammad Mokhber, consigliere del defunto Ayatollah Ali Khamenei, secondo quanto riporta Iran International. Il consigliere ha aggiunto che Teheran può "continuare la guerra per tutto il tempo necessario, proprio come ha fatto durante gli otto anni di conflitto con l'Iraq"
Sanchez: Nostra posizione si riassume in tre parole, 'no alla guerra'
"In breve, la posizione del governo spagnolo può essere riassunta in tre parole: No alla guerra". Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez in una dichiarazione ufficiale dalla Moncloa, dopo le parole di ieri del presidente Donald Trump
Kuwait: morta 11enne colpita dalle schegge
Il Ministero della Salute del Kuwait ha annunciato oggi che una bambina di 11 anni è morta dopo essere stata colpita da schegge di granata cadute in seguito alle ondate di attacchi iraniani nel Golfo. "La rianimazione è stata eseguita in ambulanza mentre la bambina veniva trasportata in ospedale e i tentativi sono continuati per quasi mezz'ora dopo l'arrivo all'ospedale Al-Amiri. Tuttavia, è deceduta a causa delle ferite riportate", ha dichiarato il Ministero in una nota pubblicata su X.
Da stasera inizieranno i funerali di Khamenei: dureranno tre giorni
I riti funebri di Stato per Ali Khamenei, la guida suprema dell'IRAN per 36 anni in carica prima di essere ucciso sabato da attacchi aerei israeliani e americani, inizieranno questa sera e dureranno tre giorni. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiale Irna. "A partire dalle 22:00 di mercoledì (19:30 in Italia), i partecipanti potranno rendere omaggio alle spoglie del leader martire della nazione presso la Grande Moschea Imam Khomeini" a Teheran,
Centcom: oltre 50mila soldati Usa impegnati in operazione
Sono oltre 50mila i soldati statunitensi e oltre 200 gli aerei da combattimento coinvolti nell'operazione contro l'Iran e gli attacchi sono in corso 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Lo ha dichiarato l'ammiraglio Brad Cooper, capo del Comando Centrale degli Stati Uniti su X. In risposta ai raid di Stati Uniti e di Israele, l'Iran ha lanciato più di 500 missili balistici e più di 2.000 droni, ha detto spiegato. Tuttavia, ha affermato che “la capacità di Teheran di colpirci sta diminuendo”.
Katz: "Qualsiasi leader al posto di Khamenei sarà un bersaglio da eliminare"
"Qualsiasi leader nominato dal regime terroristico iraniano per continuare a guidare il piano per distruggere Israele, minacciare gli Stati Uniti, il mondo libero e i paesi della regione e opprimere il popolo iraniano, sarà un bersaglio inequivocabile da eliminare", afferma Katz in una dichiarazione. "Non importa come si chiama o dove si nasconde", afferma. "Continueremo ad agire con tutta la forza, insieme ai nostri partner americani, per smantellare le capacità del regime e creare le condizioni affinché il popolo iraniano possa rovesciarlo e sostituirlo", aggiunge Katz, citato dal Times of Israel.
Petrolio, prosegue il rialzo. Brent a 83,43 dollari al barile
Petrolio ancora in rialzo sui mercati asiatici sulla scia degli effetti del conflitto in Iran. Il Brent guadagna oltre 2 dollari a 83,43 dollari al barile (+2,56%) mentre il Wti sale di 1,73 dollari a 76,27 dollari al barile.
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