«Con la maggioranza dei voti, è stata scelta la persona che continuerà la via dell'Imam Khomeini e quella del martire Imam Khamenei. Il nome di Khamenei continuerà. La votazione è stata effettuata e sarà annunciata a breve». L’annuncio tanto atteso è arrivato da parte di Hosseinali Eshkevari, membro del Consiglio degli Esperti. Il nome dovrà ancora essere ufficializzato nelle prossime ore ma appare chiaro che con alta probabilità il successore di Khamenei sarà il suo erede. L’esercito israeliano ha fatto sapere che chiunque esso sia verrà considerato un obiettivo militare.

Pesanti bombardamenti hanno colpito nella notte la Teheran. Secondo l’agenzia di stampa Fars, gli attacchi hanno preso di mira quattro impianti di stoccaggio del petrolio e un centro di trasferimento della produzione del greggio. Dalle immagini girate e diffuse online sui social network dai cittadini si vedono intense colonne di fumo avvolgere la capitale. È la prima volta che un impianto industriale civile è stato preso di mira nella guerra. Esplosioni sono state avvertite in queste ore nelle province iraniane di Teheran, Yazd e Isfahan.

In Libano, invece, si contano almeno quattro morti e dieci feriti nell’ultimo raid dell’Idf che ha colpito un hotel.

Nei paesi Golfo Persico è stata attaccata nuovamente la base militare statunitense in Kuwait, dove sono morte due persone. Tre persone invece risultano ferite in Bahrein dopo essere state colpite dai detriti di un missile intercettato.

PUNTI CHIAVE

19:24

Il Consiglio degli Esperti: "Il nome di Khamenei come Guida suprema dell'Iran continuerà"

16:37

Trump: "La nuova Guida suprema dovrà ottenere la nostra approvazione"

11:04

I Pasdaran: "Possiamo resistere per almeno altri sei mesi"

19:24

Il Consiglio degli Esperti: "Il nome di Khamenei come Guida suprema dell'Iran continuerà"

Il nome di Khamenei come Guida Suprema dell'Iran continuerà: lo ha dichiarato un membro del Consiglio degli Esperti, Hosseinali Eshkevari, precisando che il successore di Ali Khamenei è stato nominato e i suo nome sarà annunciato ufficialmente in breve tempo. "Con la maggioranza dei voti, è stata scelta la persona che continuerà la via dell'Imam Khomeini e quella del martire Imam Khamenei. Il nome di Khamenei continuerà. La votazione è stata effettuata e sarà annunciata a breve", ha dichiarato Eshkevari in un video diffuso dai media iraniani. L'ex Guida Suprema dell'Iran, l'Ayatollah Ali Khamenei, è stato ucciso il 28 febbraio, il primo giorno degli attacchi israelo-statunitensi contro l'Iran; suo figlio Mojtaba viene considerato uno dei favoriti per la successione, sebbene il presidente degli Stati Uniti Donald Trump lo abbia definito "inaccettabile".

18:27

Beirut: Oltre 500mila sfollati dal 28 febbraio

Il ministro libanese degli Affari sociali ha annunciato oggi che oltre mezzo milione di persone sono state registrate come sfollate dallo scoppio della nuova guerra tra Israele e Hezbollah. In una conferenza stampa, Haneen Sayed ha dichiarato che il numero totale di persone che hanno registrato i propri nomi su un sito web affiliato al ministero ha raggiunto le 517.000 unità, di cui 117.228 si trovano nei rifugi governativi.

18:14

Arabia Saudita: 2 morti e 12 feriti in un attacco iraniano

Il portavoce della Protezione Civile saudita ha riferito che le 2 persone rimaste uccise erano di nazionalità di India e Bangladesh, mentre tutti i feriti sono residenti bangladesi. Si tratta delle prime vittime segnalate in Arabia Saudita dall'inizio della guerra sabato 28 febbraio.

17:16

Idf: colpito il quartier generale dell'agenzia spaziale iraniana

L'esercito israeliano (Idf) ha riferito di avere colpito e "smantellato" in una nuova serie di attacchi il quartier generale dell'agenzia spaziale iraniana, affiliata alla Guardia rivoluzionaria iraniana. Ha affermato che il sito era "utilizzato dall'Irgc per promuovere attività terroristiche e monitorare lo Stato di Israele e i suoi residenti". Secondo l'Idf, fra gli obiettivi figuravano anche il centro di comando della Sicurezza Interna dei Pasdaran e 50 dei loro bunker di munizioni, un complesso appartenente alle loro forze di terra e una base della forza volontaria Basij della Guardia rivoluzionaria.

16:37

Trump: "La nuova Guida suprema dovrà ottenere la nostra approvazione"

La guida suprema iraniana "dovrà ottenere la nostra approvazione. Se non la otterrà, non durerà a lungo". Lo ha detto Donald Trump a Abc. "Vogliamo assicurarci di non dover tornare indietro ogni dieci anni", ha aggiunto il presidente. Trump insiste da giorni sulla necessità che gli Stati Uniti dicano la loro su chi guiderà l'Iran. 

15:50

Araghchi: "Mosca ci aiuta in diversi modi non è un segreto"

Incalzato sulla possibilità che l'Iran stia ricevendo sostegno dalla Russia, il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha affermato in un'intervista a Nbc che "la cooperazione tra Iran e Russia non è una novità, non è un segreto". Non ha detto se l'intelligence russa stia aiutando l'Iran a localizzare risorse militari statunitensi. "Ci stanno aiutando in molte direzioni diverse, non ho informazioni dettagliate", ha detto.

14:43

Abu Dhabi: "Non abbiamo colpito gli impianti di desalinizzazione in Iran"

Gli Emirati Arabi Uniti negano le notizie israeliane secondo cui avrebbero preso di mira un impianto di desalinizzazione in Iran. Il ministero degli Esteri afferma, secondo quanto riporta Anadolu, che in "autodifesa" contro "l'aggressione iraniana", gli Emirati Arabi Uniti non cercano un'escalation, ma si riservano il "pieno diritto" di garantire la propria sicurezza

13:51

Katz: "Ucciso il segretario militare della Guida suprema"

Il segretario militare della Guida Suprema dell'Iran è stato eliminato. Lo ha riferito il Ministro della Difesa israeliano Israel Katz, che ha dichiarato di essere stato informato durante una valutazione della situazione tenutasi con le Idf. Il Ministro della Difesa ha elogiato le IDF per l'impresa: "Continuate a dar loro la caccia", ha detto ai militari. "Abu-al-Qasem Baba'iyan, il nuovo capo dell'ufficio militare del leader supremo, nominato solo pochi giorni fa, dopo che il suo predecessore era stato eliminato nell'attacco in cui Khamenei era stato ucciso, è stato eliminato anche lui", ha riferito l'ufficio di Katz.

13:35

Netanyahu insiste: "Abbiamo un piano per cambiare il regime iraniano"

"Abbiamo un piamo specifico con molteplici opzioni per indebolire il regime iraniano e portare un cambiamento". Lo dichiara il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sull'account ufficiale X IsraelPersian.

12:51

Libano: almeno 394 persone uccise dall'Idf dall'inizio guerra

Sono almeno 394 le persone rimaste uccise in Libano dalla ripresa degli attacchi israeliani, lo scorso 2 marzo. Lo ha riferito oggi il ministero della Sanità di Beirut, precisando che altre 1.130 persone sono rimaste ferite.

12:26

Media israeliani: per la prima volta gli Emirati hanno attaccato obiettivi iraniani

I media israeliani tra cui la tv Kan e il sito di notizie Ynet hanno riferito che gli Emirati Arabi Uniti per la prima volta hanno attaccato obiettivi iraniani. Secondo Ynet l'attacco avrebbe preso di mira un impianto di desalinizzazione iraniano. Secondo Israele ciò sarebbe al momento solo un segnale per il regime, ma se gli attacchi iraniani dovessero intensificarsi, "c'è una reale possibilità che gli Emirati si uniscano alla campagna, seppur in modo limitato", scrive il sito di notizie.

12:05

Trump: "Stiamo vincendo a livelli mai visti prima"

"Stiamo vincendo a livelli mai visti prima, e rapidamente". Lo ha assicurato il presidente Usa, Donald Trump, commentando alla Cbs l'andamento dell'operazione militare in Iran. "Abbiamo fatto un lavoro incredibile - ha sottolineato -. I missili sono stati ridotti in mille pezzi. Ne sono rimasti pochissimi. I droni sono stati distrutti. Le fabbriche vengono fatte saltare in aria proprio mentre parliamo. La marina non esiste più, è sul fondo del mare, 42 navi in sei giorni. La marina è sparita. L'aviazione è sparita. Ogni singolo elemento delle loro forze armate è sparito. La loro leadership è sparita. Non c'è nulla che non sia stato eliminato", ha aggiunto Trump.

11:04

I Pasdaran: "Possiamo resistere per almeno altri sei mesi"

L'Iran è in grado di condurre intense operazioni di combattimento per almeno altri sei mesi. Lo ha dichiarato oggi Ali Mohammad Naini, inviato del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc). "Le forze armate iraniane sono in grado di condurre una guerra intensa per almeno sei mesi al ritmo attuale", ha affermato Naini, citato dall'emittente statale iraniana "Irib". L'arsenale militare iraniano comprende missili balistici pesanti e da crociera, nonché vari tipi di droni e navi d'attacco, ed è pronto per una guerra su larga scala e prolungata, ha detto l'inviato. "Non c'è motivo di preoccuparsi", ha affermato Naini, aggiungendo che l'Iran intende utilizzare missili a lungo raggio più avanzati e raramente utilizzati nei prossimi giorni.
 

10:50

20 morti in un attacco a Najafabad

Un doppio attacco missilistico condotto da Stati Uniti e Israele ha colpito la citta' centrale iraniana di Najafabad, causando almeno 21 morti e 50 feriti, secondo l'agenzia di stampa "Fars". Un ufficiale di polizia anonimo ha riferito all'agenzia che i soccorritori e i cittadini stavano assistendo i feriti dopo il primo attacco, quando un secondo missile ha colpito lo stesso punto pochi minuti piu' tardi

10:44

L'Arabia Saudita minaccia Teheran: se ci attaccate offriremo le basi agli Usa

Il ministro degli Esteri di Riad, Faisal bin Farhan Al Saud, ha telefonato ieri all'omologo iraniano, Abbas Araghchi, e ha avvertito che l'Arabia Saudita, se verrà attaccata, offrirà le proprie basi militari agli Usa perché le usino per i loro attacchi alla Repubblica Islamica. Lo riferiscono a Reuters fonti ben informate. Il monito di Faisal, scrive l'agenzia, varrà anche qualora vengano colpite infrastrutture petrolifere di proprietà saudita

10:17

Libano: almeno 19 morti nei raid notturni 

L'agenzia di stampa nazionale libanese Nna ha riferito che Israele ha ucciso almeno 19 persone, tra cui alcuni bambini, in un attacco contro un edificio di tre piani nella località di Sir el Gharbiyeh, nel sud del Libano. Le squadre della protezione civile e di soccorso, ha aggiunto, stanno lavorando per rimuovere le macerie e recuperare i corpi di vittime e feriti.

10:12

Quello che sappiamo sull'esplosione all'ambasciata Usa a Oslo

Il boato udito nella notte a Oslo era collegato all'esplosione di un ordigno che ha causato "lievi danni materiali" a uno degli ingressi dell'ambasciata statunitense a Oslo. Non ci sono feriti, ha precisato la polizia della capitale norvegese. Al momento, sottolineano gli inquirenti, "è troppo presto" per determinare se l'esplosione sia da collegare al conflitto in corso tra Usa e Iran.

09:58

L'Idf: nel mirino il successore di Khamenei

L'esercito israeliano ha annunciato oggi sul proprio canale X in lingua farsi che prenderà di mira il successore della Guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, e quanti sono coinvolti nella sua scelta. Una minaccia che arriva dopo che i media iraniani hanno anticipato che l'Assemblea degli Esperti, organo preposto all'elezione, sarebbe ormai prossima alla nomina. "Dopo l'eliminazione del tiranno Khamenei, il regime terroristico iraniano sta cercando di riorganizzarsi e di scegliere una nuova Guida Suprema - hanno scritto le Forze di difesa israeliane (Idf) - l'Assemblea degli Esperti si riunirà presto nella città di Qom. Avvertiamo che il lungo braccio dello Stato di Israele continuerà a dare la caccia a qualsiasi successore e a chiunque cerchi di nominare un successore".

09:39

Iran: almeno 200 donne e 200 bambini sono stati uccisi nella guerra

Il ministero della Salute iraniano ha affermato che gli attacchi statunitensi e israeliani in Iran hanno ucciso 200 bambini e circa 200 donne, per un totale di oltre 1.200 morti dall'inizio della guerra. Il portavoce del ministero, Hossein Kermanpour, in un post sui social media, ha aggiunto poi che dal 28 febbraio più di 1.000 persone, tra cui circa 400 donne, sono rimaste ferite. 

09:34

Rimorchiatore affondato a Hormuz dopo un attacco: tre dispersi

Tre membri dell'equipaggio indonesiano risultano dispersi dopo che venerdì è affondato il rimorchiatore Musaffah 2, battente bandiera degli Emirati Arabi Uniti, nello Stretto di Hormuz. Lo ha riferito in una nota il ministero degli Esteri indonesiano. "Un sopravvissuto indonesiano è attualmente in cura per ustioni in un ospedale della città di Khasab, in Oman. Le autorità locali stanno ancora cercando gli altri tre", si legge nella nota riportata d Al Jazeera. Il ministero afferma che prima di affondare, il Musaffah 2 ha subito un'esplosione che ha provocato un incendio.

09:29

Bahrein denuncia attacco a un impianto di desalinizzazione dell'acqua

Il ministero dell'Interno del Bahrein ha riferito su X di "danni materiali a un impianto di desalinizzazione dell'acqua" dopo un attacco iraniano "con un drone". "L'aggressione iraniana ha attaccato indiscriminatamente obiettivi civili e ha causato danni materiali a un impianto di desalinizzazione dell'acqua a seguito di un attacco con un drone", recita il post del ministero.

09:16

Attacchi alle strutture petrolifere iraniane

Teheran è avvolta dal fumo dopo gli attacchi israeliani alle strutture petrolifere, come mostrano le immagini dell'Associated Press. L'agenzia di stampa Fars ha riferito che gli attacchi hanno colpito quattro impianti di stoccaggio del petrolio e un centro di trasferimento della produzione petrolifera a Teheran e Alborz. Secondo quanto riportato, quattro autisti di autocisterne sono rimasti uccisi. Gli attacchi hanno provocato colonne di fuoco, che appaiono nel video di AP come un bagliore nel cielo notturno. E' la prima volta che un impianto industriale civile è stato preso di mira nella guerra. 

09:10

Gli ayatollah: "Raggiunta intesa sul successore di Khamenei"

Un consenso della maggioranza sulla successione della Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei "è stato più o meno raggiunto": lo ha annunciato l'Ayatollah Mohammadmehdi Mirbaqeri, membro dell'Assemblea degli Esperti, riferisce Mehr. L'ayatollah Mohsen Heidari Alekasir, un altro membro dell'Assemblea, ha detto che un candidato è stato scelto sulla base del consiglio del defunto leader supremo, il leader iraniano avrebbe dovuto "essere odiato dal nemico". "Persino il Grande Satana (gli Usa) ha fatto il suo nome", ha detto Heidari Alekasir. Giorni fa, Trump ha definito il figlio di Khamenei,Mojtaba, una scelta "inaccettabile".

09:07

Usa e Israele valutano invio truppe in Iran per sequestrare l'uranio

Stati Uniti e Israele hanno discusso dell'invio di forze speciali in Iran per sequestrare e mettere in sicurezza le sue scorte di uranio arricchito. Lo riporta il sito Axios, citando quattro fonti a conoscenza delle discussioni. Un funzionario della difesa israeliano ha detto che il presidente americano Donald Trump e il suo team stanno seriamente prendendo in considerazione l'invio di unità operative speciali in Iran per missioni specifiche. Da parte sua un funzionario americano ha riferito di due opzioni al vaglio dell'amministrazione riguardo all'uranio: rimuovere completamente il materiale dall'Iran o coinvolgere esperti nucleari per diluirlo sul posto

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