Per la nona notte consecutiva gli Stati Uniti hanno attaccato l'Iran colpendo «centri di comando militari, i siti di difesa aerea e sorveglianza costiera, quelli per il lancio di droni e le reti di comunicazione», ha fatto sapere il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). «Abbiamo colpito duramente l'Iran in onore dei soldati caduti», ha aggiunto il presidente americano Donald Trump

L’Iran, invece, ha annunciato di aver colpito obiettivi Usa in Kuwait e Giordania. Anche il Bahrein fa sapere di aver più volte attivato gli allarmi antiaerei. «Due petroliere che tentavano di attraversare lo stretto di Hormuz sono colpite e fermate», hanno comunicato le guardie rivoluzionarie iraniane.

Con l’aumento della tensione in Medio Oriente cresce anche il prezzo del petrolio: il Brent con consegna a settembre è salito del 2,72% a 90,50 dollari al barile, mentre il Wti, benchmark statunitense, ha guadagnato il 2,39% attestandosi a 84,46 dollari.

PUNTI CHIAVE

16:53

Iran: esplosioni udite a Shiraz, nel sud-ovest del paese

14:52

Iran: "Siamo impegnati in una guerra totale mossa dagli Usa"

07:33

Petrolio, prezzi in salita dopo attacchi Usa

16:53

Iran: esplosioni udite a Shiraz, nel sud-ovest del paese

Secondo il media di opposizione Iran International le prime informazioni suggeriscono che un raid aereo abbia colpito la località anche se non ci sono dettagli sulla posizione esatta dell'attacco, su possibili danni o sulle vittime. Tuttavia, secondo testimonianze oculari, sono stati presi di mira gli impianti della Iran Electronics Industries.

14:52

Iran: "Siamo impegnati in una guerra totale mossa dagli Usa"

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che l'Iran sta affrontando una guerra "totale" mossa dagli Stati Uniti e ha messo in guardia sulle conseguenze per l'economia del Paese. «La realtà è che oggi la Repubblica Islamica dell'Iran è impegnata in una guerra totale" contro gli Stati Uniti, ha affermato Pezeshkian, aggiungendo che gli iraniani devono "accettare le conseguenze naturali di questa resistenza».

14:50

Nyt, "Pentagono non ha riferito di decine di feriti tra militari Usa"

Il quotidiano newyorkese riferisce che, nella settimana precedente all'attacco iraniano di venerdì che ha causato la morte di due soldati americani l'Iran ha effettuato altri tre attacchi contro le forze statunitensi presenti nel Paese. E secondo quanto riferito da diversi funzionari americani, questi attacchi hanno ferito decine di militari statunitensi e danneggiato diversi elicotteri. Il Pentagono, però, non avrebbe mai reso noti il numero di vittime e i danni causati. 
Un funzionario militare statunitense ha chiesto perché mai il Pentagono dovrebbe divulgare informazioni che potrebbero aiutare l'Iran a individuare i suoi missili balistici e gli attacchi con droni in Giordania e in altre basi in Medio Oriente, dove sono di stanza migliaia di soldati americani.

14:41

Trovato drone esplosivo sulla costa del Mar Nero a Istanbul

Un drone contenente esplosivo è stato trovato sulla costa del Mar Nero a nord ovest di Istanbul, sulla sponda europea. Secondo quanto riferisce l'emittente Ntv, alcuni abitanti hanno segnalato alle autorità la presenza di quello che sembrava un drone su una spiaggia a qualche chilometro dall'aeroporto. 
Dopo la segnalazione, le squadre della Guardia costiera arrivate sul posto hanno confermato che si trattava di un drone contenente esplosivo e dopo aver preso le misure di sicurezza necessarie, gli artificieri hanno proceduto alla demolizione controllata del drone. 
Negli ultimi anni, dopo l'inizio del conflitto tra Russia e Ucraina, droni da combattimento sono stati trovati in varie occasioni in Turchia.

10:40

Pasdaran, "finché subiremo attacchi non passerà una goccia di petrolio a Hormuz"

Lo Stretto di Hormuz «è il nostro territorio e l'interferenza dell'esercito terrorista americano, proveniente da migliaia di chilometri di distanza, non ha alcuna validità legale e sarà affrontata con certezza. Finché le azioni malvagie dell'America nella regione continueranno, questo passaggio non sarà sicuro per il transito di fertilizzanti, e nemmeno di una singola goccia di petrolio e gas». Lo affermano le Guardie della Rivoluzione dell'Iran citate da Tasnim. «L'esercito invasore si prepari a subire le nostre conseguenze», ha aggiunto. 

08:48

Iran, un morto negli attacchi Usa a Tabriz

Una persona è rimasta uccisa nei bombardamenti delle forze americane questa mattina a Tabriz, nel nordovest dell'Iran. Lo ha riferito l'agenzia Irna citando Majid Farshi, responsabile della gestione delle crisi della provincia dell'Azerbaigian Orientale. "L'attacco terroristico e aggressivo degli Stati Uniti, avvenuto all'alba di lunedì contro un'area nel sud-ovest della citta' di Tabriz, ha causato la morte di una persona e il ferimento di diverse altre", ha detto

08:33

Iran, raid Usa sulla città di Bushehr, sede di una centrale nucleare

La città di Bushehr, sede di una delle centrali nucleari dell'Iran, è stata bombardata dalle forze americane, Lo ha riferito l'agenzia Irna. "Diversi punti della città sono stati colpiti da proiettili nemici", ha reso noto citando il governatore di Bushehr, Mohammad Mozaffari.

08:02

Iran, colpiti aerei Usa in Giordania

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno affermato di aver preso di mira aerei militari statunitensi all'aeroporto di Aqaba, in Giordania, "causando gravi danni a diversi velivoli", secondo quanto riportato dalla televisione di stato iraniana. Aerei da trasporto pesante e da pattugliamento "appartenenti all'esercito statunitense impegnato nell'invasione dell'aeroporto di Aqaba sono stati colpiti da missili balistici, subendo gravi danni a diversi di essi", ha affermato l'esercito iraniano in una dichiarazione trasmessa dall'emittente.

07:51

Iran, sirene d'allarme in Bahrein, esplosioni a Manama

Le sirene di allarme aereo sono scattate a Manama, in Bahrein, dove sono state udite esplosioni. Lo riferiscono i media della regione. Il regno era stato obiettivo nei giorni scorsi di attacchi iraniani.
Deflagrazioni sono state segnalate vicino alla base navale americana. 

07:33

Petrolio, prezzi in salita dopo attacchi Usa

I prezzi del petrolio registrano un'impennata nelle contrattazioni asiatiche dopo la nuova ondata di attacchi lanciata dagli Stati Uniti contro l'Iran e sulla scia della notizia di nave in fiamme nello Stretto di Hormuz a nord-ovest dell'Oman (per cause ancora da chiarire). L'aumento riflette i crescenti timori che la ripresa dei combattimenti in Medio Oriente possa interrompere le spedizioni di petrolio attraverso lo Stretto, corridoio chiave per l'energia globale. Il Brent con consegna a settembre è salito del 2,72% a 90,50 dollari al barile, mentre il Wti, benchmark statunitense, ha guadagnato il 2,39% attestandosi a 84,46 dollari.

07:28

Attacco di droni iraniani, contraerea in azione in Kuwait

Le difese aeree kuwaitiane sono state di nuovo allertate per rispondere a un attacco di droni. Lo ha reso noto l'esercito kuwaitiano sui social media. Nel post si parla di una "aggressione iraniana".

06:45

Teheran, colpiti obiettivi Usa in Kuwait

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato di aver colpito obiettivi militari statunitensi in Kuwait, tra cui un sistema radar di allerta precoce che e' stato "completamente distrutto". Lo affermano in una dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa statale Irna. Le forze iraniane "hanno completamente distrutto un sistema radar di allerta precoce statunitense con un attacco di droni. In un attacco separato, hanno colpito un magazzino di attrezzature e componenti per aerei e un hangar per droni MQ-9 presso la base aerea di Ali Al Salem, incendiando diversi droni", hanno affermato le Guardie nella dichiarazione. 

06:38

Usa, colpiti centri di comando e istallazioni militari in Iran

Il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom) ha dichiarato domenica che i suoi ultimi attacchi contro l'Iran hanno preso di mira centri di comando e altre installazioni militari nel tentativo di impedire a Teheran di attaccare le navi che transitano nello Stretto di Hormuz. "Le risorse del Centcom hanno preso di mira centri di comando militari iraniani, siti di difesa aerea e di sorveglianza costiera, capacità marittime, siti di lancio di missili e droni e reti di comunicazione per ridurre ulteriormente la capacità dell'Iran di attaccare navi commerciali e marinai civili che transitano nello Stretto di Hormuz", ha affermato l'esercito statunitense in una dichiarazione pubblicata su X.

06:30

Iran: "Due petroliere fermate e colpite"

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato che due petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz "sono colpite e fermate". "Nella tarda serata di ieri, due petroliere senza autorizzazione hanno tentato di entrare e uscire nella pericolosa e insicura rotta dello Stretto di Hormuz", hanno affermato le Guardie in un comunicato, secondo l'agenzia di stampa Tasnim.

05:37

Rubio: "L'Iran usa Hormuz come strumento di pressione"

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che l'Iran sta usando lo Stretto di Hormuz come strumento di pressione nel conflitto in corso in Medio Oriente, aggiungendo che gli altri Paesi devono intensificare la pressione per proteggere la navigazione globale. "E' chiaro che l'Iran, o almeno una parte di esso, vuole controllare lo Stretto e usarlo come strumento di pressione contro il mondo", ha detto Rubio ai giornalisti prima di recarsi nelle Filippine per una riunione dei ministri degli Esteri dell'Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico (Asean). "Gli Stati Uniti faranno e continueranno a fare cio' che e' necessario per proteggere la navigazione globale, ma gli altri Paesi devono iniziare a fare di piu' e fornire, che si tratti di mezzi militari o finanziari, per contribuire a questo obiettivo", ha proseguito. 

04:42

Trump: "Abbiamo colpito duramente l'Iran in nome dei soldati caduti"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha affermato che gli Usa stanno colpendo l'Iran ''con grande durezza'' per onorare la memoria degli americani uccisi.

04:40

Nave in fiamme nello stretto di Hormuz

Una nave è in fiamme nello Stretto di Hormuz. Lo afferma l'agenzia britannica per le operazioni di commercio marittimo (Ukmto), mentre Stati Uniti e Iran si contendono il controllo di questo passaggio. "L'Ukmto ha ricevuto una segnalazione di un incidente a 8 miglia nautiche a nord-ovest di Kumzar, in Oman" aggiungendo di aver ricevuto informazioni dalle autorita' militari secondo cui "una nave e' in fiamme", ha dichiarato l'organizzazione britannica in un comunicato, aggiungendo che la causa dell'incendio non e' stata ancora accertata. 

01:07

Usa, iniziata nuova ondata di attacchi in Iran

"Il Centcom ha avviato oggi, alle 19:00 (l'1 di lunedì in Italia), una nuova ondata di attacchi contro l'Iran, per la nona notte consecutiva. Tali attacchi continueranno a ridurre le capacità militari iraniane impiegate per colpire navi commerciali e marittimi civili in transito nello stretto di Hormuz". Lo annuncia su X il Comando centrale americano. 

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