Le Idf hanno esortato i civili libanesi a non fare ancora ritorno alle loro case, dalle quali sono fuggiti alla luce degli intensi bombardamenti contro Hezbollah nel sud del paese
«Per la vostra sicurezza, non tornate alle vostre case fino a nuovo avviso». È il messaggio che si legge in arabo lanciato dalle forze armate israeliane nei confronti della popolazione civile libanese nel terzo giorno consecutivo di bombardamenti. La premier Giorgia Meloni è intervenuta all’Assemblea generale dell’Onu ricordando la necessità di una de-escalation militare in Medio Oriente. «Non possiamo più assistere a tragedie come quelle di questi giorni nel Sud e nell'Est del Libano, con il coinvolgimento di civili inermi, tra cui numerosi bambini», ha detto la premier nel suo discorso.
PUNTI CHIAVE
16:49
Almeno 51 morti negli attacchi di oggi in Libano, lo afferma il ministro della Salute libanese
16:03
Netanyahu ha convocato un consiglio di sicurezza per questa sera alle 18
14:38
Usa: "Il missile di Hezbollah diretto a Tel Aviv desta molte preoccupazioni"
13:36
L'Idf ha affermato che un missile pesante era diretto verso aree civili di Tel Aviv
12:54
Ministro della Salute libanese: 10 morti nei bombardamenti israeliani di oggi
11:43
Papa Francesco: "Attacchi in Libano inaccettabili"
10:53
Israele ha detto di aver lanciato nuovi attacchi verso il Libano
08:38
Terzo giorno consecutivo di missili israeliani sul Libano
08:08
Meloni all'Onu: "Israele rispetti il diritto internazionale"
07:50
Mezzo milione di sfollati in Libano
Almeno 51 morti negli attacchi di oggi in Libano, lo afferma il ministro della Salute libanese
Almeno 51 morti negli attacchi israeliani in Libano, afferma il ministro della Salute libanese, Firass Abiad, lo ha riportato l'agenzia di stampa Reuters.
I media israeliani riferiscono che l'Idf stanno richiamando due brigate di riservisti
In una dichiarazione l'esercito ha affermato che la mossa "consentirà la continuazione degli sforzi di lotta contro l' organizzazione terroristica Hezbollah , la protezione dei cittadini dello Stato di Israele e la creazione delle condizioni per il ritorno sicuro dei residenti del nord alle loro case".
Si ritiene che siano circa 60.000 gli israeliani che hanno evacuato le loro case nel nord del Paese a causa dei continui scambi di fuoco tra Israele e le forze anti-israeliane che operano dall'interno del Libano, tra cui Hezbollah.
Netanyahu ha convocato un consiglio di sicurezza per questa sera alle 18
Il Times of Israel riporta che il primo ministro Benjamin Netanyahu ha convocato un consiglio di sicurezza per questo sera, prima di partire per New York dove terrà un discorso all'assemblea generale delle Nazioni Unite.
Usa: "Il missile di Hezbollah diretto a Tel Aviv desta molte preoccupazioni"
Gli Stati Uniti hanno dichiarato di essere profondamente preoccupati dalla notizia dell'attacco missilistico sventato e poi dichiarato dall'Idf. Il portavoce della sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, ha dichiarato in un'intervista alla Cnn che lo sviluppo è "profondamente preoccupante", aggiungendo "che questa è la prova che Israele sta affrontando una minaccia legittima da parte di un gruppo terroristico sostenuto dall'Iran".
L'Idf ha affermato che un missile pesante era diretto verso aree civili di Tel Aviv
L'esercito israeliano ha detto che un missile è stato intercettato dai sistemi di difesa aerea, si trattava di un missile pesante diretto verso aree civili di Tel Aviv. Almeno quaranta proiettili sono stati sparati nel nord di Israele dal Libano, l'esercito israeliano ha anche intercettato un drone che pare venisse dalla Siria.
Ministro della Salute libanese: 10 morti nei bombardamenti israeliani di oggi
Il ministro della Salute libanese ha detto che almeno dieci persone sono state uccise nei bombardamenti israeliani che avevano come target Hezbollah. Ci sono stati due raid in un'area montuosa nel sud est, lontana dalla roccaforte del gruppo armato libanese. Il bilancio non fa distinzione tra vittime civili e combattenti.
Nuovi raid israeliani nell'area di Nabatieh
L'Idf ha annunciato che ha cominciato a condurre dei bombardamenti nell'area di Nabatieh” in Libano.
Papa Francesco: "Attacchi in Libano inaccettabili"
Papa Francesco al termine dell'udienza generale settimanale in Vaticano ha definito gli attacchi israeliani in Libano una "terribile escalation" del conflitto in Medio Oriente. Il papa ha dichiarato "inaccettabili" i raid e ha esortato la comunità internazionale a fare il possibile per fermare i combattimenti.
Israele ha detto di aver lanciato nuovi attacchi verso il Libano
L'Idf ha comunicato che sta portando avanti nuovi attacchi verso il sud del Libano e la valle di Bekaa per colpire Hezbollah.
Hezbollah conferma che il missile di questa mattina era indirizzato al quartier generale del Mossad
Il gruppo militare libanese ha confermato che il missile lanciato questa mattina verso Tel Aviv era indirizzato verso il quartier generale del Mossad.
Il portavoce internazionale dell'Idf è però intervenuto per dire che nella zona interessata non c'è la base dell'intelligence ma solo aree con edifici civili.
Il Regno Unito pensa a evacuare i suoi cittadini dal Libano
La Gran Bretagna sta trasferendo truppe a Cipro per aiutare i suoi cittadini a lasciare il Libano, mentre il primo ministro Keir Starmer ha avvertito che l'escalation dei combattimenti tra Israele e Hezbollah sta spingendo la regione del Medio Oriente verso il baratro. Il governo di Londra ha dichiarato che 700 truppe si recheranno a Cipro, rafforzando la propria presenza nell'area, dove sono già presenti due navi della Royal Navy, aerei ed elicotteri da trasporto. "Gli eventi delle ultime ore e degli ultimi giorni hanno dimostrato quanto sia volatile la situazione, ed è per questo che il nostro messaggio è chiaro: i cittadini britannici devono partire subito", ha dichiarato il segretario alla Difesa britannico, John Healey.
Terzo giorno consecutivo di missili israeliani sul Libano
"L'aggressione aerea è continuata durante la notte" su altre parti del sud, ha detto l'agenzia stampa libanese Nna segnalando che i raid sono iniziati alle 5 del mattino. Inoltre "aerei da guerra e droni nemici" hanno preso di mira diverse località nella zona di Baalbek, nella valle della Bekaa, nel Libano orientale, dopo mezzanotte, segnalando anche lì vittime.
Il Consiglio di sicurezza dell'Onu si riunisce sul Libano
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite terrà oggi una riunione d'urgenza per discutere della situazione in Libano dopo l'escalation con Israele e i raid aerei delle Idf che hanno causato oltre 500 morti. L'incontro di oggi si terrà su richiesta della Francia e si svolgerà alle 18 ora di New York alla presenza del Segretario generale dell'Onu Antonio Guterres. Nel frattempo, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha fatto sapere che ritarderà di un giorno la sua partenza per New York, dove è atteso un suo intervento all'Assemblea Onu.
Intercettato un missile di Hezbollah diretto verso base di Gilot
Il missile terra-terra sparato da Hezbollah verso il centro di Israele puntava al complesso di intelligence militare di Glilot. Lo ha riferito Al Arabiya. Il missile è stato intercettato e le forze armate hanno avvertito del rischio della caduta di possibili schegge. La base di Glilot si trova vicino a Tel Aviv e ospita il quartier generale dell'unità di cyber-intelligence 8200, accusata di essere dietro l'esplosione dei walkie talkie di qualche giorno fa che ha causato 3mila feriti e una decina di morti.
Meloni all'Onu: "Israele rispetti il diritto internazionale"
"Affermiamo il diritto dello Stato di Israele di difendersi da attacchi esterni, come quello orribile del 7 ottobre scorso, ma allo stesso tempo chiediamo ad Israele di rispettare il diritto internazionale, tutelando la popolazione civile, anch'essa vittima in gran parte di Hamas e delle sue scelte distruttive". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nel suo intervento all'Assemblea Plenaria dell'Onu. "Sosteniamo, ovviamente, anche il diritto del popolo palestinese ad avere un proprio Stato. Ma affinché questo possa vedere presto la luce è necessario che i palestinesi lo affidino a una leadership ispirata al dialogo, alla stabilizzazione del Medio Oriente e all'autonomia", ha detto ancora Meloni, "gli Accordi di Abramo hanno dimostrato la possibilità di convivere e cooperare vantaggiosamente sulla base del mutuo riconoscimento. Se questa è la prospettiva sulla quale tutti dobbiamo lavorare, e lo è, oggi l'imperativo è raggiungere, senza ulteriori ritardi, un cessate il fuoco a Gaza e l'immediato rilascio degli ostaggi israeliani". "Non possiamo più assistere a tragedie come quelle di questi giorni nel Sud e nell'Est del Libano, con il coinvolgimento di civili inermi, tra cui numerosi bambini", ha detto ancora la premier.
Hezbollah conferma l'uccisione del leader militare Qubaisi
Il movimento sciita libanese ha annunciato che nei raid israeliani è stato ucciso uno dei suoi leader militari. Si tratta di Ibrahim Quabaisi e si trovava nella periferia a sud di Beirut. In un comunicato stampa, Hezbollah ha annunciato che "è caduto martire sulla strada per Gerusalemme", espressione che il movimento usa per designare i combattenti uccisi dal fuoco israeliano
Mezzo milione di sfollati in Libano
Sono circa 500mila le persone sfollate in Libano dopo i raid aerei sferrati da Israele contro obiettivi di Hezbollah. Lo ha riferito il ministro degli Esteri libanese Abdallah Bou Habib a margine dell'Assemblea generale dell'Onu
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