Dopo l’assalto «senza precedenti» al Venezuela  – per catturare il presidente Maduro e la moglie Cilia Flores, incriminarli e processarli negli Stati Uniti per narcotraffico e terrorismo – emergono nuovi dettagli sull’origine dell’attacco. Secondo il New York Times a dicembre Maduro avrebbe rifiutato un esilio dorato in Turchia.

«Siamo pronti a un nuovo attacco» se necessario, ha annunciato ieri Donald Trump promettendo che gli Usa «gestiranno il paese fino alla transizione». «È arrivata l'ora della libertà», ha detto la premio Nobel per la pace e leader dell'opposizione Maria Corina Machado, pronta a governare, ma per Trump «non ha il sostegno necessario», mentre la Corte Suprema del Venezuela ha ordinato alla vicepresidente Delcy Rodriguez di assumere ad interim la presidenza.

Nel blitz ci sarebbero stati, secondo il Nyt, almeno 40 morti fra militari e civili. Maduro e sua moglie sono arrivati a New York e trasferiti al Metropolitan Detention Center (Mdc), un carcere federale di Brooklyn noto per aver ospitato detenuti “celebri" come Joaquin "El Chapo" Guzman, Luigi Mangione, Ghislaine Maxwell e P. Diddy.

PUNTI CHIAVE

18:02

L'esercito venezuelano riconosce la presidente Rodriguez

17:43

Rubio: Rodriguez non è la presidente legittima

13:34

Il Papa: "Garantire sovranità e diritti umani in Venezuela"

18:02

L'esercito venezuelano riconosce la presidente Rodriguez

L'esercito ha dichiarato di riconoscere Delcy Rodriguez, vicepresidente del deposto leader Nicolas Maduro, come leader ad interim del Paese. Il ministro della Difesa Vladimir Padrino ha rilasciato una dichiarazione a sostegno di una decisione della Corte Suprema che ha nominato Rodriguez presidente ad interim per 90 giorni. Il ministro ha detto che le forze statunitensi hanno ucciso "gran parte" della scorta di sicurezza di Maduro durante il raid per catturarlo. Secondo Padrino Lopez, l'operazione ha avuto un bilancio umano particolarmente pesante. Un alto funzionario venezuelano ha riferito al New York Times che nell'attacco sono morte oltre 40 persone, tra militari e civili. Il ministro ha inoltre comunicato che domani ci sarà il formale insediamento di Delcy Rodriguez come presidente ad interim, ribadendo che però Maduro - di cui è tornato a chiedere l'immediata liberazione - rimane il "presidente costituzionale".

17:43

Rubio: Rodriguez non è la presidente legittima

Il segretario di stato Marco Rubio ritiene che la presidente ad interim Delcy Rodríguez non sia "la presidente legittima del Venezuela" poiché gli Stati Uniti non ritengono legittimo il regime attualmente al potere. In una delle sue interviste tv, Rubio ha spiegato di capire che oggi in Venezuela ci sono persone "che sono quelle che possono effettivamente apportare dei cambiamenti". Ma ha precisato che questo è diverso dal riconoscere la legittimità del governo venezuelano, che deriverà da un periodo di transizione e da un'elezione.

15:10

L'Opec+ mantiene stabile la produzione di petrolio

L'Opec+ ha deciso di mantenere stabile la produzione di petrolio. Lo ha reso noto il gruppo di Paesi produttori al termine di una breve riunione online. L'accordo sul mantenimento dello status quo arriva nonostante le tensioni politiche tra i membri chiave Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti e il blitz degli Stati Uniti in Venezuela per la cattura di Nicolas Maduro. Dell'Opec+ fanno parte Arabia Saudita, Russia, Iraq, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman.

13:34

Il Papa: "Garantire sovranità e diritti umani in Venezuela"

Durante l'Angelus Papa Leone XIV ha lanciato il proprio appello al rispetto dei diritti umani in Venezuela dopo la cattura del presidente Nicolas Maduro, chiedendo il rispetto della «sovranità e dei diritti umani».

11:41

Nyt: Maduro ha rifiutato l'esilio in Turchia

Secondo il New York Times - che cita diverse fonti americane e venezuelane, mantenendole anonime - a fine dicembre il presidente venezuelano Nicolas Maduro ha respinto l'ultimatum del presidente americano Donald Trump di lasciare la guida del paese, che prevedeva un esilio dorato in Turchia. Le successive apparizioni in pubblico e l'atteggiamento nei confronti delle minacce degli Usa "hanno contribuito a convincere alcuni membri del team di Trump che il presidente venezuelano li stesse prendendo in giro". Così la Casa Bianca ha deciso di dare seguito alle minacce, con l'operazione di ieri.

11:40

Kamala Harris: operazione in Venezuela illegale e imprudente

"Le azioni di Donald Trump in Venezuela non rendono l'America più sicura o più forte. Il fatto che Maduro sia un dittatore brutale e illegittimo non cambia il fatto che questa azione sia stata illegale e imprudente. Abbiamo già visto questo film. Guerre per un cambio di regime o per il petrolio spacciate per forza, ma che si trasformano in caos, e le famiglie americane ne pagano il prezzo". Lo ha scritto su X l'ex vicepresidente degli Usa, Kamala Harris, sconfitta da Donald Trump nelle ultime elezioni presidenziali. "Non si tratta di droga o di democrazia. Si tratta di petrolio e del desiderio di Donald Trump di giocare il ruolo dell'uomo forte nella regione", ha aggiunto. 

11:33

Maduro in manette negli uffici dell'agenzia antidroga di New York

Le immagini pubblicate sull'account ufficiale X della Casa Bianca mostrano il presidente venezuelano Nicolas Maduro mentre cammina in un corridoio di un edificio dell'agenzia antidroga americana (Dea) a New York. "Buonanotte, buon anno", dice agli agenti. Maduro è arrivato sabato a New York dopo essere stato catturato dagli Stati Uniti nella sua casa di Caracas.

10:00

La vicepresidente Rodriguez sostituirà Maduro

La Corte Suprema del Venezuela ha ordinato alla vicepresidente Delcy Rodríguez di assumere la presidenza ad interim in seguito alla cattura del presidente Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti. La notizia è riportata su diversi siti d'informazione del Sud America. 

09:59

La Cina chiede la liberazione immediata di Maduro

La Cina ha chiesto agli Stati Uniti di liberare immediatamente il presidente venezuelano Nicolas Maduro. "La Cina chiede agli Stati Uniti di garantire la sicurezza personale del presidente Nicolas Maduro e di sua moglie, di liberarli immediatamente e di smettere di rovesciare il governo del Venezuela", si legge in una nota del Ministero degli Esteri cinese, che definisce l'attacco una "evidente violazione del diritto internazionale".

06:57

Maduro in carcere a Brooklyn

Il presidente venezuelano Nicolas Maduro è giunto nella notte italiana al Metropolitan Detention Center di Brooklyn.

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