Appare sempre più lontana la tregua di 45 giorni in Medio oriente di cui si è discusso nelle ultime ore. Il presidente americano Donald Trump ha infatti lancia un nuovo ultimatum, minacciando di bombardare pesantemente l’Iran – soprattutto ponti e impianti energetici – se Teheran non riaprirà Hormuz entro oggi. In Europa, intanto, Londra ospiterà un nuovo vertice diplomatico per garantire il passaggio sicuro nello Stretto di Hormuz al termine della guerra.

A scombinare ulteriormente i piani per il raggiungimento di una tregua che possa aprire a una trattativa per chiudere le ostilità contribuiscono le condizioni di salute della guida suprema Mojtaba Khamenei: ferito in un raid nei primi giorni del conflitto, aveva mandato messaggi alla popolazione senza mostrarsi mai pubblicamente. Ora sarebbe chiara la ragione: secondo un rapporto dell’intelligence americana e israeliana, Khamenei sarebbe incosciente, ricoverato in gravi condizioni a Qom. 

Ma l'Iran respinge il piano americano e lancia una controproposta in 10 punti. Nel frattempo il prezzo del petrolio torna a salire e le borse soffrono, aumenta ancora la benzina.

I bombardieri B-2 hanno sganciato nel fine settimana bombe "bunker buster” da migliaia di chilogrammi su un complesso sotterraneo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie. I raid israeliani si sono concentrati invece su South Pars, il più grande giacimento di gas del mondo. Ucciso negli attacchi il capo degli 007 dei Pasdaran.

PUNTI CHIAVE

19:12

Iraq, liberata la giornalista Shelly Kittleson

15:56

Iran: "Chiusi tutti i canali di comunicazione con gli Usa"

11:58

Istanbul, sparatoria davanti al consolato israeliano

19:12

Iraq, liberata la giornalista Shelly Kittleson

A sette giorni dalla sua cattura Shelly Kittleson è stata liberata. La giornalista freelance nata negli Stati Uniti, in Wisconsin, era stata catturata dal gruppo Khataib Hezbollah, una milizia irachena sciita vicina al regime iraniano. Sulla sua cattura, avvenuta al centro della capitale Baghdad, c’era stata molta confusione: la conferma dell’identità dei suoi rapitori è avvenuta solo nel momento del suo rilascio. Kittleson è stata rilasciata in cambio della liberazione di una ventina di miliziani in carcere. La giornalista vive tra il Medio oriente e Roma e collabora con varie testate. Tra le italiane figurano il Foglio e Ansa. Ora dovrà lasciare l’Iraq.

18:21

Il ministro iraniano: "La forza della cultura prevarrà sulla logica della forza bruta"

 

"La forza della cultura, della logica e della fede nella giusta causa di una nazione "civilizzata" prevarrà senza dubbio sulla logica della forza bruta. Una nazione che ripone piena fiducia nella rettitudine del proprio cammino impiegherà tutte le sue capacità e risorse per salvaguardare i propri diritti e interessi legittimi". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri iraniano Esmail Baqei.

18:17

Onu, veto di Cina e Russia sulla risoluzione su Hormuz

La Russia e la Cina hanno posto il veto la risoluzione sullo Stretto di Hormuz del Bahrein votata oggi in Consiglio di sicurezza, dopo il rinvio della scorsa settimana. Anche se in una versione diversa da quella originale - questa volta non prevedeva lo sblocco dello Stretto con l'uso della forza - la risoluzione viene così bloccata.

17:45

Casa Bianca: "Solo Trump sa cosa intende fare"

"Il regime iraniano ha tempo fino alle 20 (2 di notte italiane) per cogliere l'occasione e raggiungere un accordo con gli Stati Uniti. Solo il presidente sa come stanno le cose e cosa intenda fare". Lo ha affermato la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.

16:52

Crosetto alla Camera: "Non assecondiamo rotture isteriche né subordinazione infantile"

"Noi non possiamo assecondare rotture isteriche né subordinazione infantile, perché la strada in cui ci muoviamo, è quella della legge, dei trattati internazionali e della Costituzione". Lo ha affermato il ministro della Difesa Guido Crosetto all'informativa alla Camera sull'uso delle basi Usa in Italia. "Questi trattati hanno sempre costituito l’ossatura del nostro sistema di sicurezza, l’archetipo di un sistema di difesa che nel più ampio contesto di alleanza atlantica ci ha permesso di vivere serenamente in prosperità e rappresenta l’unico sistema di deterrenza e difesa credibile attuale. Anche parte delle forze politiche che alcune volte sento criticare in giro, chiedendo la revisione dei trattati a gran voce, ha sempre agito nel’alveo di quei trattati, nel loro scrupoloso rispetto, senza mai negare l’utilizzo delle basi italiane alle forze americane e forse anche senza la trasparenza che qualcuno in questa vicenda recente ha voluto adottare", ha aggiunto.

16:51

La Casa Bianca nega di considerare l'uso dell'arma nucleare in Iran

La Casa Bianca ha negato di considerare l'uso dell'arma nucleare in Iran.

16:17

Teheran: "Lasceremo tutto il Golfo al buio"

Un'alta fonte iraniana ha dichiarato a Reuters che Teheran lascerà tutta la regione del Golfo al buio, se gli Stati Uniti attaccheranno le sue centrali elettriche.

16:14

Libano, il bilancio delle vittime sale a 1530

Dal 2 marzo, giorno dell'invasione di terra dell'esercito israeliano (Idf) nel sud del Libano, sono 1530 le vittime dei raid israeliani. Lo rende noto il ministero della Salute libanese.

15:56

Iran: "Chiusi tutti i canali di comunicazione con gli Usa"

Lo riferisce Teheran Times. Lo afferma anche una fonte iraniana citata da Reuters.

15:07

Axios: "Confermati raid sull'isola di Kharg"

Gli Usa hanno attaccato obiettivi militari sull'isola di Kharg, nel Golfo Persico. Lo ha affermato un alto funzionario americano ad Axios, confermando quanto riferito dall'agenzia di stampa iraniana Mehr.

14:41

JD Vance: “La guerra in Iran a breve finirà, obiettivi raggiunti"

Nonostante il presidente degli Stati Uniti Donald Trump continui a minacciare di colpire ancora più duramente l'Iran, il suo vice - in visita in Ungheria per dare il suo sostegno a Viktor Orban alle elezioni imminenti - ha affermato che gli obiettivi militari degli Stati Uniti sono stati raggiunti. "Ciò significa, come ha detto il presidente, che a breve questa guerra si concluderà. E credo che la natura della conclusione dipenda in ultima analisi dagli iraniani".

14:36

Ancora minacce da Trump: "Questa notte un'intera civiltà morirà"

"Questa notte un'intera civiltà morirà. Non vorrei che accadesse, ma probabilmente succederà. Tuttavia, ora che abbiamo un cambio di regime completo e totale, in cui prevalgono menti diverse, più intelligenti e meno radicalizzate, forse può accadere qualcosa di rivoluzionario e meraviglioso". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul social Truth.

14:31

Qatar: "Vicini al punto di non ritorno"

"Dal 2023 avvertiamo che un'escalation incontrollata ci porterà in una situazione incontrollabile e siamo molto vicini a quel punto. Per questo motivo abbiamo esortato tutte le parti a trovare una soluzione per porre fine a questa guerra prima che sia troppo tardi”. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Majed al-Ansari.

13:20

Iran, esplosioni sull'isola di Kharg

Lo riporta l'agenzia turca Anadolu. Dall'isola viene la maggior parte delle esportazioni di petrolio dell'Iran.

12:55

Iran: "Se gli Usa oltrepassano la linea rossa, la nostra risposta andrà oltre la regione"

"Se l'esercito terroristico statunitense oltrepasserà le linee rosse, la nostra risposta andrà oltre la regione. Non siamo stati e non saremo gli iniziatori di attacchi contro obiettivi civili, ma non esiteremo a reagire contro i vili attacchi contro infrastrutture civili". Lo riporta l'agenzia Tasnim, citando un comunicato del Corpo delle Guardie rivoluzionarie Islamiche.

12:52

Sparatoria al Consolato di Israele a Istanbul: "Uccisi due sospetti"

Secondo quanto riportato dall'emittente turca Ntv, due dei sospetti aggressori sarebbero stati uccisi mentre uno è stato catturato. Durante la sparatoria, avvenuta nel quartiere Levent di Istanbul intorno alle ore 12 locali (ore 11 italiane), sono rimasti feriti due agenti di polizia. All'interno del Consolato non era presente il personale.

12:38

Libano, attacchi dell'Idf con munizioni al fosforo

Lo riporta l'agenzia stampa nazionale libanese, affermando che è stata presa di mira la città di Aynata, nel sud-est del paese.

12:35

Ue: "Respingiamo le minacce di attacchi contro infrastrutture civili in Iran"

 "Abbiamo sempre sostenuto che la diplomazia sia la risposta e, da parte nostra, respingiamo qualsiasi minaccia, anche di attacchi contro infrastrutture civili critiche. Tali attacchi rischiano di colpire milioni di persone in tutto il Medio Oriente e oltre, e potrebbero anche portare a un'ulteriore e pericolosa escalation". Lo ha affermato la portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anitta Hipper, in merito alle minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di colpire le infrastrutture civili iraniane.

11:58

Istanbul, sparatoria davanti al consolato israeliano

Lo riferisce l'emittente turca Ntv. La sparatoria sarebbe durata cinque minuti. Incerto il bilancio delle vittime: sarebbero tre le persone uccise. Si tratterebbe delle persone che hanno aperto il fuoco.

11:54

Hezbollah, attacchi nel nord di Israele: tre feriti

Il servizio di ambulanze israeliano Magen David Adom ha riferito che tre persone sono rimaste ferite a Nahariya in seguito ad attacchi lanciati da Hezbollah verso il nord dello Stato ebraico. Lo riporta Al Jazeera.

11:49

Crosetto: "Conflitto folle, da Hiroshima non abbiamo imparato nulla"

"L’umanità ci ha dimostrato che non esiste limite alla follia. Sono esseri umani come noi quelli che hanno deciso che per far finire un conflitto fossero accettabili anche Hiroshima e Nagasaki. Purtroppo continuiamo ad avere armi nucleari e chi non le ha le cerca. Non abbiamo imparato nulla". Lo ha dichiarato il ministro della Difesa Guido Crosetto in un'intervista al Corriere della Sera. Crosetto sarà alle 16 alla Camera per riferire sull'uso delle basi statunitensi in Italia.

11:37

Iran, ong: "Almeno 3600 morti dall'inizio della guerra, di cui 248 bambini"

Lo riporta il Guardian, citando il rapporto dell'organizzazione Hrana.

11:04

Pezeshkian: "Oltre 14 milioni di iraniani disponibili a sacrificare la vita per il proprio paese"

 

"Oltre 14 milioni di fieri iraniani, fino ad ora, hanno dichiarato la propria disponibilità a sacrificare la propria vita in difesa dell'Iran. Anch'io sono stato, sono e sarò un disponibile a sacrificarmi per l'Iran". Lo scritto su X il presidente iraniano Masoud Pezeshkian.

10:40

Iran, uccise 18 persone da raid Usa nella provincia di Alborz. Tra loro due bambini

I raid aerei di Usa e Israele su aree residenziali nella provincia di Alborz, a nord ovest della capitale Teheran, hanno ucciso 18 persone, tra cui due bambini. Sarebbero 24 le persone ferite. Lo riportano i media statali iraniani.

10:10

Iran, esplosioni a Teheran e Qom

Lo riferisce l'agenzia stampa Mehr. Qom è la località - secondo l'intelligence di Usa e di Israele - dove sarebbe ricoverato l'Ayatollah Mojtaba Khamenei.

09:30

L'Idf colpisce un altro impianto petrolchimico a Shiraz

L'esercito israeliano ha dichiarato di aver colpito un altro impianto petrolchimico a Shiraz, nel sud dell'Iran. L'Idf ha fatto sapere che l'impianto veniva utilizzato per la produzione di acido nitrico, definendolo "materiale critico utilizzato nella produzione di esplosivi e altri materiali essenziali per la fabbricazione di missili balistici".

09:03

Media: "Mosca ha fornito all'Iran una lista delle infrastrutture energetiche israeliane"

La Russia avrebbe fornito all'Iran un elenco dettagliato di 55 obiettivi delle infrastrutture energetiche in Israele. A scriverlo è il Jerusalem Post, che si basa su una fonte vicina ai servizi di intelligence ucraini. Gli obiettivi si suddividerebbero in tre categorie: le installazioni critiche che, se distrutte, paralizzerebbero il sistema energetico israeliano; i poli energetici dei centri urbani; e le infrastrutture locali.

08:45

Attacco israeliano a Shariar, nove morti

È di almeno 9 morti e 15 feriti il bilancio dell'attacco aereo israeliano che ha colpito un quartiere residenziale a Shahriar, nell'ovest della provincia di Teheran.

08:35

Ambasciatore iraniano in Pakistan: "Colloqui in fase critica"

L'ambasciatore iraniano in Pakistan, Paese che media tra Iran e Stati Uniti, ha dichiarato che i colloqui volti a porre fine alle ostilità si stanno avvicinando a "una fase critica". "Gli sforzi positivi e costruttivi intrapresi dal Pakistan per porre fine alla guerra si stanno avvicinando a una fase critica e delicata", ha scritto l'ambasciatore Reza Amiri Moghadam sulla piattaforma social X, senza fornire ulteriori dettagli. 

08:08

Libano, cinque vittime dopo raid israeliano

Due distinti attacchi aerei israeliani sul Libano meridionale avrebbero causato la morte di cinque persone e il ferimento di diverse altre. Due persone sarebbero morte quando la loro casa nella città di Maarakeh è stata colpita mentre in un altro attacco aereo avvenuto nella notte sulla città di Tayr Debba, tre persone sarebbero state uccise e due ferite. 

08:07

Idf: "Iraniani, non prendete il treno, ne va delle vostre vite"

L'esercito israeliano ha consigliato agli iraniani a non prendere il treno nella giornata di oggi e fino alle 21 ora iraniana (le 18,30 ora italiana, ndr) perché ciò "mette in pericolo le vostre vite". "Avviso urgente per gli utenti e i passeggeri dei treni in Iran - si legge sul canale X in lingua farsi dell'Idf - Cari cittadini, per la vostra sicurezza, vi preghiamo gentilmente di astenervi dall'utilizzare e viaggiare in treno in tutto l'Iran da ora fino alle ore 21:00 (ora iraniana). La vostra presenza sui treni e nelle vicinanze delle linee ferroviarie mette in pericolo le vostre vite". 

07:43

Teheran: "Giovani, formate catene umane intorno alle centrali elettriche"

Un funzionario iraniano ha invitato i giovani a formare catene umane, oggi alle 14, intorno alle centrali elettriche in vista degli attacchi minacciati da Trump. "Invito tutti i giovani, gli atleti, gli artisti, gli studenti, gli universitari e i professori - ha affermato Alireza Rahimi, identificato dalla tv di Stato come segretario del Consiglio Supremo della Gioventù e degli Adolescenti - intorno alle centrali, nostro patrimonio nazionale e nostro capitale, a prescindere da qualsiasi opinione politica, in quanto appartengono al futuro dell'Iran e alla gioventù iraniana".

07:39

Chiuso il ponte che collega l'Arabia Saudita al Bahrein

Il ponte King Fahd Causeway, un'importante arteria che collega l'Arabia Saudita al regno insulare del Bahrein, è stato chiuso nelle prime ore di martedì a causa delle minacce di attacchi da parte dell'Iran. In un comunicato è stato speigato che la circolazione dei veicoli era stata "sospesa a titolo precauzionale". Il ponte, lungo 25 chilometri, è l'unico collegamento stradale tra il Bahrein, sede della Quinta Flotta della Marina statunitense, e la penisola arabica. 

07:33

Attacco a una base Usa in Kuwait, quindici feriti

Quindici militari statunitensi sono rimasti feriti in un attacco sferrato da un drone suicida iraniano contro la base aerea di Ali al Salem, in Kuwait. La maggior parte dei feriti avrebbe riportato solo lievi contusioni e sarebbe già rientrata in servizio. 

07:11

Intelligence: "Khamenei incosciente e ricoverato in gravi condizioni"

La guida suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, è incosciente ed è in cura per un problema medico "grave" nella città di Qom, mentre non è in grado di governare il paese. Lo indica una valutazione dell'intelligence citata dal quotidiano Times. "Mojtaba Khamenei è in cura a Qom in condizioni gravi, incapace di essere coinvolto in qualsiasi processo decisionale del regime", si legge in un rapporto diplomatico basato su intelligence statunitense e israeliana e condiviso con i loro alleati del Golfo. Si tratta della prima volta che un documento rivela pubblicamente la posizione di Khamenei dall'inizio della guerra, quando si riteneva fosse stato ferito negli attacchi iniziali del 28 febbraio.

07:00

Iran, un bombardamento colpisce sinagoga a Teheran

L'agenzia iraniana semi-ufficiale "Mehr" ha riferito che un attacco aereo della coalizione Usa-israeliana ha colpito una sinagoga nel centro di Teheran. In un messaggio diffuso su Telegram, l'agenzia ha pubblicato un breve video che mostra soccorritori tra macerie e libri danneggiati all'interno del luogo di culto.

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