Per la prima volta dall’inizio dell’invasione russa su larga scala, le delegazioni ucraina e russa si sono incontrate nel trilaterale con gli Usa ad Abu Dhabi: «Si è discusso molto ed è importante che le conversazioni siano state costruttive», ha commentato al termine del secondo round il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X. Gli incontri negli Emirati Arabi, ha aggiunto, sono volti al termine ma è possibile – «a condizione che ci sia la disponibilità ad andare avanti» – che ce ne siano degli altri, «potenzialmente già dalla prossima settimana». 

Nella notte un massiccio attacco russo ha colpito le regioni di Kiev e di Kharkiv, uccidendo almeno due persone e ferendone almeno 27. «Con cinismo, Putin ha ordinato un brutale e massiccio attacco missilistico contro l’Ucraina proprio mentre le delegazioni si riunivano ad Abu Dhabi per far avanzare il processo di pace guidato dagli Stati Uniti», ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiga su X. «I suoi missili non hanno colpito solo il nostro popolo, ma anche il tavolo dei negoziati», ha aggiunto, mettendo in dubbio gli «sforzi di pace» da parte russa, vista «la notte di terrore» vissuta dagli ucraini.

PUNTI CHIAVE

17:49

Tajani: "Trump merita il Nobel se chiude l'accordo tra Russia e Ucraina"

15:41

Zelensky: "I colloqui ad Abu Dhabi sono stati costruttivi"

14:15

Tass: "Ad Abu Dhabi raggiunti risultati, i colloqui potrebbero proseguire"

17:49

Tajani: "Trump merita il Nobel se chiude l'accordo tra Russia e Ucraina"

"Meloni non ha detto spero nel Nobel a Trump. Se riesce a far chiudere l'accordo tra Ucraina e Russia dopo aver portato al cessato il fuoco israeliani e Hamas, può avere il Premio Nobel. Mi pare un riconoscimento giusto, se riesce in questo intento se lo merita. Questo è incontrovertibile, può stare più o meno simpatico, però questo è un dato: se raggiunge l'obiettivo sarà un dato incontrovertibile". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani al margine dell'evento di FI per la giustizia a Roma. 

16:30

Kiev, sei feriti nei raid delle truppe russe sulla regione di Kherson

"Sei persone sono rimaste ferite in seguito" ai raid delle truppe russe sulla regione ucraina di Kherson nel corso dell'ultima giornata: lo denuncia il governatore locale, Oleksandr Prokudin, citato dall'agenzia Ukrinform. 

15:41

Zelensky: "I colloqui ad Abu Dhabi sono stati costruttivi"

"La nostra delegazione ha presentato un rapporto, gli incontri negli Emirati Arabi si sono conclusi. Si è trattato del primo formato di questo tipo da parecchio tempo. Si è discusso molto ed è importante che le conversazioni siano state costruttive". È quanto scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X.

"Le parti hanno concordato di riferire nelle capitali e di coordinare le ulteriori fasi con i leader - continua - I rappresentanti militari hanno individuato un elenco di questioni per un possibile prossimo incontro. A condizione che vi sia la disponibilità a andare avanti, l'Ucraina lo è, si terranno altri incontri, potenzialmente già la prossima settimana".

14:55

Abu Dhabi: "Il clima è costruttivo e positivo"

Un portavoce del governo degli Emirati Arabi Uniti ha affermato che i colloqui trilaterali sull'Ucraina ad Abu Dhabi si sono svolti in un clima "costruttivo e positivo".

14:15

Tass: "Ad Abu Dhabi raggiunti risultati, i colloqui potrebbero proseguire"

"Non si può dire che l'incontro sull'Ucraina ad Abu Dhabi sia stato infruttuoso, anzi ci sono stati dei risultati", ha commentato una fonte all'agenzia di stampa russa Tass al termine della seconda giornata di negoziati trilaterali tra Kiev, Mosca e Washington negli Emirati Arabi Uniti. "Il dialogo sull'Ucraina in formato 'troika' ad Abu Dhabi potrebbe proseguire nei prossimi giorni", ha aggiunto la fonte.

14:00

Media, concluso il secondo round di negoziati Abu Dhabi

Il secondo round di negoziati sull'Ucraina ad Abu Dhabi si è concluso. Lo riferiscono i rappresentati di Kiev e Mosca citati dai media internazionali. "I negoziatori russi sono tornati in hotel", scrive la Tass. 

12:29

Kuleba: "Almeno 1,2 milioni senza luce a Kiev e Cernihiv"

Il vice primo ministro ucraino Oleksii Kuleba ha affermato che almeno 1,2 milioni di persone sono rimaste senza elettricità come conseguenza dell'attacco notturno russo con missili e droni su più regioni. Kuleba ha precisato che 800mila persone sono rimaste senza energia elettrica nella regione di Kiev e circa 400mila in quella di Cernihiv. Per giunta, nella capitale dell'Ucraina, secondo il vice premier, sono state segnalate "interruzioni della fornitura di riscaldamento" in 600mila edifici, con il riscaldamento "completamente assente" in circa un quarto di questi.

11:20

Fonti russe: "Ritiro di Kiev dal Donbass resta una questione dirimente"

"La questione territoriale rimane la più complessa nei colloqui trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina ad Abu Dhabi e il ritiro delle forze ucraine dal Donbass rimane una priorità per la Russia". Lo afferma una fonte vicina ai negoziati citata dall'agenzia russa Tass. "Questa questione rimane la più complessa", ha affermato la fonte. "Il ritiro delle forze armate ucraine dal Donbass è importante e si stanno prendendo in considerazione diversi parametri di sicurezza al riguardo", ha aggiunto.

10:57

Iniziato il secondo round di colloqui ad Abu Dhabi sull'Ucraina

"Il secondo giorno di negoziati per la risoluzione del conflitto ucraino ad Abu Dhabi è iniziato" e gli incontri si svolgono in vari formati. Lo scrive la Tass citando una fonte informata. 

09:56

Quasi 90mila case senza elettricità a Kiev

Nella capitale Ucraina, principale obiettivo dei bombardamenti russi di questa notte, "88.000 case sono temporaneamente senza elettricità", ha annunciato la compagnia energetica DTEK. "Stiamo innanzitutto ripristinando l'alimentazione elettrica alle infrastrutture critiche. Il maltempo è un ostacolo, ma le squadre stanno lavorando instancabilmente per ripristinare l'elettricità nelle case il più rapidamente possibile", ha scritto l'azienda su Telegram. 

09:30

Due morti e 24 feriti nella regione ucraina di Kharkiv

Nella regione di Kharkiv nelle ultime 24 ore due persone sono morte e altre 24 sono rimaste ferite a causa degli attacchi russi, tra cui un bambino di 12 anni. Lo ha riferito su Facebook il capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleg Synegubov. "Negli ultimi giorni, la città di Kharkiv e 6 insediamenti nella regione di Kharkiv sono stati oggetto di attacchi nemici. A seguito dei bombardamenti, due persone sono state uccise e 24 sono rimaste ferite, tra cui un bambino", ha scritto Sinegubov.

09:25

Sybiga: "Il massiccio attacco russo durante i colloqui mostra il cinismo di Putin"

Il ministro degli Esteri ucraino ha denunciato gli attacchi russi avvenuti durante la notte, che hanno causato la morte di almeno una persona e 23 feriti, mentre si svolge il secondo giorno di colloqui tra ucraini, russi e americani ad Abu Dhabi. "Con cinismo, (Vladimir) Putin ha ordinato un brutale e massiccio attacco missilistico contro l'Ucraina proprio mentre le delegazioni si riunivano ad Abu Dhabi per far avanzare il processo di pace guidato dagli Stati Uniti", ha dichiarato Andriy Sybiga a X.

09:05

Zelensky a Usa: "Serve rapida fornitura per il sistema di difesa"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è tornato a chiedere fermezza contro Mosca e la rapida fornitura dei sistemi di difesa promessi dal presidente Donald Trump. "Ogni attacco russo di questo tipo contro le nostre infrastrutture energetiche dimostra che non devono esserci ritardi nel rifornimento di difesa aerea. Nessuno può ignorare questi attacchi; è necessario reagire con fermezza. Contiamo sulla reazione e sull'assistenza di tutti i nostri partner", ha scritto Zelensky su X.

"Ogni missile Patriot, Nasams e tutti gli altri sistemi contribuisce a proteggere le infrastrutture critiche e consente alle persone di resistere al freddo invernale. Dobbiamo garantire la piena attuazione di tutto quanto concordato con il presidente Trump a Davos in materia di difesa aerea", ha insistito Zelensky.

Il massiccio attacco di Mosca, ha aggiunto il presidente ucraino, è stato attuato con oltre 370 droni e 21 missili di vario tipo, contro Kiev e la sua regione, oltre a quelle di Sumy, Kharkiv e Cernihiv.

08:00

Almeno un morto e 27 feriti nei bombardamenti russi su Kiev e Kharkiv

I pesanti bombardamenti russi sull'Ucraina, avvenuti nella notte hanno causato almeno un morto e 27 feriti a Kiev e Kharkiv, nel nord-est, secondo quanto riferito dalle autorità locali. L'intero territorio ucraino è stato messo in stato di allerta per attacchi aerei durante la notte, con le autorità militari della capitale che hanno avvertito della minaccia di droni e missili balistici. A Kiev, sono stati segnalati danni in cinque quartieri, causando incendi e frantumando le finestre di una clinica privata, secondo il sindaco Vitali Klitschko.

"Una persona è morta e quattro sono rimaste ferite. Tre dei feriti sono stati ricoverati in ospedale", ha dichiarato su Telegram, menzionando interruzioni di riscaldamento e acqua in alcuni quartieri periferici, nonostante temperature inferiori a -10 °C. Alla periferia di Kiev, l'attacco ha causato altri quattro feriti, due dei quali sono stati ricoverati in ospedale, secondo le autorità militari locali.

A Kharkiv, il sindaco Igor Terekhov ha segnalato un attacco da parte di droni Shahed di progettazione iraniana, che ha danneggiato diversi edifici residenziali, un rifugio per sfollati, un ospedale e un reparto maternità in questa importante città vicino al confine russo. "Kharkiv ha subito un massiccio attacco durato quasi due ore e mezza. Il nemico ha attaccato la città con 25 Shahed", ha dichiarato su Telegram, riportando 19 feriti.

© Riproduzione riservata