A uccidere il giovane aggressore è stato un passante che lo ha inseguito dentro la scuola. Non è ancora chiaro il movente della sparatoria né che tipo di arma. Sul caso indaga anche l’Fbi
L’ennesima sparatoria di massa negli Stati Uniti, la 21esima di questo 2026. Questa volta è successo a Bend, nell’Oregon, dove sono stati uccisi tre bambini di 5, 8 e 11 anni oltre al loro insegnante. A sparare è stato un giovane di 16 anni, che secondo quanto dichiarato dalle forze di polizia è entrato nel cortile della Silver Rail Elementary School armato di fucile e ha iniziato a sparare prima contro le porte chiuse per sbloccare le serrature e poi da dentro l’edificio.
Un uomo della comunità locale lo ha seguito all’interno e ha aperto il fuoco contro di lui, uccidendolo prima dell’arrivo degli agenti. Un bambino di 7 anni e un’altra insegnante sono rimasti feriti e sono stati trasportati in ospedale.
Non è ancora chiaro il movente della sparatoria né che tipo di arma avesse utilizzato il 16enne. Il capo della polizia Mike Krantz ha affermato che le indagini – a cui sta collaborando anche l’Fbi – sono ancora in corso. «Oggi è un giorno terribile per la nostra comunità.
«L’Fbi di Portland è sul posto e sta assistendo i nostri partner locali nelle indagini relative a una sparatoria avvenuta in precedenza in una scuola locale», ha scritto su X il direttore del Federal Bureau Kash Patel. «Renderemo disponibili tutte le risorse di cui hanno bisogno».
La sparatoria ha scosso l’intera comunità di Bend: «La scuola dovrebbe essere un posto sicuro, dove i bambini possono imparare», ha detto la sindaca Melanie Kebler.
© Riproduzione riservata