A mezzanotte ora locale (23 ora italiana) è scattata la tregua di dieci giorni fra Israele e Libano. L’aveva annunciata il presidente Usa Donald Trump: «I due paesi si sono incontrati martedì per la prima volta in 34 anni a Washington con il grande segretario di Stato Marco Rubio», ha detto, sostenendo che «è stato un onore risolvere nove guerre nel mondo, questa sarà la decima». Poche ore dopo l’entrata in vigore del cessate il fuoco, l’esercito libanese ha denunciato «diversi attacchi israeliani, oltre a bombardamenti intermittenti che hanno colpito una serie di villaggi» in quelli che, in una nota, descrive come «violazioni dell’accordo».

Oggi, 17 aprile, il formato della cosiddetta coalizione dei volenterosi a sostegno dell’Ucraina si riunisce a Parigi con l’obiettivo di definire una missione per la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz, una volta consolidato il cessate il fuoco tra Usa e Iran. Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni parteciperà in presenza con il padrone di casa Emmanuel Macron, il premier britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. 

PUNTI CHIAVE

16:35

Meloni: “Italia disponibile a mettere a disposizione proprie unità navali con ok del parlamento"

15:18

Trump sull'apertura di Hormuz: "Grazie!"

14:56

Il ministro degli Esteri iraniano: "Hormuz aperto per tutta la durata della tregua"

18:18

Trump: “L'Iran ha accettato lo stop all’arricchimento dell’uranio”. Ma fonti da Teheran smentiscono

Donald Trump ha assicurato che l'Iran ha accettato di smettere di arricchire uranio. "Sì", ha risposto il presidente americano a una domanda di NewsNation al riguardo, in una breve intervista telefonica da Las Vegas. "Non mi sorprende nulla", ha poi aggiunto a quanto riferisce il network.

Ma fonti iraniane smentiscono le dichiarazioni del tycoon. "L'annuncio di un'apertura temporanea dello Stretto di Hormuz e di un cessate il fuoco in Libano fanno parte dell'accordo", ha dichiarato una fonte alla testata qatarina Al-Arabi Al-Jadeed, "l'annuncio di Trump di un accordo per la consegna dell'uranio arricchito è falso".

17:21

Axios: "Progressi Usa-Iran su un memorandum di tre pagine"

Gli Stati Uniti e l'Iran hanno fatto progressi nelle trattative sul memorandum of understanding di tre pagine per mettere fine alla guerra. Lo riporta Axios citando funzionari americani.

16:33

Merz: "Missione su Hormuz solo con l'ok dell'Onu"

Durante la conferenza stampa che ha seguito il summit dei "volenterosi" sullo Stretto di Hormuz, il cancelliere Friedrich Merz ha affermato che una missione nello Stretto sarà possibile solo con una "forte base giuridica". Incitando un via libera da parte del parlamento tedesco e una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

16:30

Trump: "Nato stia fuori da Hormuz, inutili nel momento del bisogno"

Donald Trump torna ad attaccare la Nato, definendola una "tigre di carta" e dicendole a chiare note di "stare fuori" da Hormuz. "Ora che la situazione nello Stretto di Hormuz si è risolta, ho ricevuto una telefonata dalla Nato in cui" gli alleati "mi chiedevano se avessimo bisogno di aiuto. Ho detto loro di starne fuori, a meno che non vogliano semplicemente riempire le loro navi di petrolio. Sono stati inutili nel momento del bisogno: una tigre di carta", ha detto sul suo social Truth.

16:26

Macron: “A Parigi messaggio di speranza e di unità per Hormuz”

"Il messaggio di oggi è un messaggio di speranza" ma anche di "unità" dell'Europa e degli altri partecipanti della comunità internazionale per la sicurezza marittima nello stretto di Hormuz: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, in conferenza stampa a Parigi con Keir Starmer, Giorgia Meloni e Friederich Merz.

16:24

Starmer: “Riapertura Hormuz sia duratura”

 

"Accogliamo positivamente l'annuncio" dell'Iran sulla riapertura dello Stretto di Hormuz, ma "abbiamo bisogno di accertarci che questo accordo sia durevole e funzionale. Siamo molto chiari: la missione che abbiamo predisposto è difensiva e segue il cessate il fuoco". Lo ha detto il primo ministro britannico Keir Starmer nelle dichiarazioni alla stampa al termine della Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz, all'Eliseo. "Lo Stretto deve essere riaperto e senza pedaggi", ha aggiunto. "Il mondo intero ha bisogno di una soluzione"

16:11

Starmer: "Prossima settimana composizione missione Hormuz"

Prenderà forma la settimana prossima la missione a guida Gran Bretagna e Francia per garantire la ibera navigazione nello stretto di Hormuz. Lo ha annunciato il premier britannico Keir Starmer, al termine della riunione a Parigi dei cosiddetti 'volenterosi'. "La prossima settimana ci sarà un nuovo incontro a Londra e in quella sede definiremo la composizione della missione", ha detto alla stampa, "alcuni paesi hanno già messo a disposizione loro mezzi".

15:18

Trump sull'apertura di Hormuz: "Grazie!"

"L'Iran ha appena annunciato che lo Stretto d'Iran è completamente aperto e pronto per il transito. Grazie!". Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sul social Truth, commentando l'annuncio del ministro degli Esteri iraniano di riaprire lo Stretto di Hormuz in linea con il cessate il fuoco in Libano.

14:56

Il ministro degli Esteri iraniano: "Hormuz aperto per tutta la durata della tregua"

"In linea con il cessate il fuoco in Libano, il passaggio di tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz è dichiarato completamente aperto per il restante periodo di cessate il fuoco, lungo la rotta coordinata già annunciata dall'Organizzazione portuale e marittima della Repubblica islamica dell'Iran". Lo ha scritto in un post su X il ministro degli Esteri iraniano Seyed Abbas Araghchi.

14:53

Axios: “Prossimo round di negoziati Usa-Iran a Islamabad, probabilmente domenica”

Secondo Axios, che cita alcune fonti, il prossimo round di trattative fra Stati Uniti è atteso a Islamabad, probabilmente domenica.

14:35

Axios: "Usa valutano accordo con Iran, 20 miliardi in cambio dell'uranio"

Gli Stati Uniti e l'Iran stanno negoziando un piano di tre pagine per mettere fine alla guerra che prevede, fra l'altro, lo sblocco da parte degli Usa di 20 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati in cambio della rinuncia da parte di Teheran delle proprie scorte di uranio arricchito. Lo riporta Axios citando alcune fonti.

13:18

Turchia, incontri tra Arabia, Egitto e Pakistan su guerra in Iran

I ministri degli Esteri di Turchia, Pakistan, Egitto e Arabia Saudita si incontreranno oggi per discutere di questioni regionali a margine del forum diplomatico di Antalya, che inizia oggi e si concluderà il 19 aprile. "L'incontro si concentrerà sulla valutazione di soluzioni regionali ai problemi regionali, incluso il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, nel quadro della responsabilità regionale", hanno affermato fonti del ministero degli Esteri turco.

13:07

Katz annuncia che l'Idf non si ritirerà dal sud del Libano

Il ministro della Difesa Israel Katz ha affermato che l'esercito israeliano (Idf) non si ritirerà dalle posizioni che ha occupato nel sud del Libano. "Le Forze di difesa israeliane (Idf) mantengono e continueranno a mantenere il controllo di tutte le aree bonificate e conquistate. L'obiettivo che ci siamo prefissati - disarmare Hezbollah con mezzi militari o politici - era e rimane l'obiettivo della campagna a cui siamo impegnati".

11:59

Lecornu: "Gli europei hanno la capacità di sminare lo Stretto di Hormuz"

"Esistono le capacità per fornire servizi di scorta alle navi al fine di garantire il passaggio sicuro attraverso lo stretto. Questo è ciò che verrà discusso oggi a Parigi". Lo ha affermato il primo ministro della Francia Sebastien Lecornu all'emittente televisiva TF1, a poche ore dall'inizio del vertice sullo Stretto di Hormuz nella capitale francese.

11:17

Media: "La tregua in Libano potrebbe facilitare i colloqui Usa-Iran"

Lo riportano varie testate internazionali, tra cui New York Times. L'Iran aveva rifiutato di portare avanti i colloqui senza la fine dei bombardamenti israeliani in Libano.

10:23

Hezbollah: «Dito sul grilletto se Israele viola la tregua»

Il gruppo libanese Hezbollah ha affermato che i suoi combattenti sono "pronti ad attaccare" qualora Israele violasse la tregua di dieci giorni entrata in vigore la notte precedente. In una dichiarazione, il partito filo-iraniano ha affermato di aver condotto "2.184 operazioni militari" contro Israele e l'esercito israeliano in territorio libanese durante i 45 giorni di guerra. "I combattenti terranno il dito sul grilletto perché temono il tradimento del nemico", aggiunge la dichiarazione. 

10:04

Trump: «ll papa deve capire che il mondo è crudele»

Leone XIV può dire quello che vuole sulle questioni mondiali, ma deve comprendere la realtà di un «mondo crudele». Lo ha detto Donald Trump prima di partire per l'ovest degli Stati Uniti, rinfocolando così le tensioni con il Vaticano. Pur mostrandosi più conciliante, Trump ha comunque cercato di impartire lezioni al papa sulla guerra in Iran. «Deve capire che l'Iran ha ucciso più di 42mila persone negli ultimi mesi», ha detto il presidente. «Erano manifestanti totalmente disarmati. Il papa deve capirlo. Questo è il mondo reale, ed è un mondo crudele». Trump, che nei giorni scorsi aveva definito il papa «debole» e «sbagliato», ha negato di essere in «litigio» con il pontefice e ha affermato di non avere «nulla contro» lui.

09:20

Libano, molti sfollati cominciano a tornare a casa con la tregua

Con la tregua di dieci giorni che pone fine a sei settimane di combattimenti tra Israele e il gruppo armato libanese Hezbollah, gli sfollati hanno iniziato a tornare alle proprie case. Sui media internazionali e libanesi si vedono immagini di centinaia di persone che camminano e guidano lungo le strade per tornare verso Sidone, nel Libano meridionale.

Il sollievo è stato smorzato dalla devastazione che molti hanno trovato al ritorno alle loro case. Nel villaggio meridionale di Jibsheet un esiguo gruppo di residenti è tornato tra condomini rasi al suolo e strade disseminate di pezzi di cemento, persiane di alluminio contorte e cavi elettrici penzolanti. "Mi sento libera per il fatto di essere tornata. Ma guardate, hanno distrutto tutto: la piazza, le case, i negozi, tutto", ha dichiarato Zainab Fahas, 23 anni. Nel sobborgo di Haret Hreik, a sud di Beirut, un uomo di 48 anni sventolava la bandiera gialla di Hezbollah. Era in piedi su una montagna di macerie che un tempo era il suo condominio e ospitava anche una filiale del braccio finanziario di Hezbollah, Al-Qard Al-Hassan. L'uomo ha dichiarato che la tregua è stata ottenuta grazie alla pressione esercitata dall’Iran nei colloqui con gli Stati Uniti: "Solo gli iraniani ci hanno sostenuto, nessun altro", ha detto, definendo i leader libanesi "la leadership della vergogna". 

08:36

Teheran: «Bene il cessate il fuoco»

L'Iran ha accolto con favore l'annuncio di un cessate il fuoco in Libano, sottolineando la necessità del completo ritiro dalle aree occupate nel sud del Libano, del rilascio di tutti i prigionieri e del ritorno degli sfollati nelle loro case. In una dichiarazione citata dall'agenzia Tasnim, il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei ha ribadito come l'Iran abbia sottolineato fin dall'inizio "la necessità di stabilire un cessate il fuoco simultaneo in tutta la regione, Libano compreso, e ha continuato a perseguire seriamente la questione anche dopo i negoziati di Islamabad". In precedenza, il presidente del parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha affermato che il cessate il fuoco in Libano è il risultato della "straordinaria fermezza" di Hezbollah, ma ha anche avvertito che l'approccio di Teheran sarà "cauto".

07:45

Iran, oggi conferenza a Parigi organizzata da Macron e Starmer

Il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer lavoreranno oggi a Parigi con una "trentina di partecipanti" alla definizione di una missione per la sicurezza della navigazione nello stretto di Hormuz, una volta che il fragile cessate il fuoco tra Iran e Stati uniti sarà consolidato. Alla conferenza prenderanno parte in presenza, oltre a Macron e Starmer, anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Gli altri partecipanti, descritti dalla presidenza francese come paesi "europei, mediorientali, asiatici e perfino latino-americani", si collegheranno invece in videoconferenza.

La riunione, che richiama il formato della cosiddetta coalizione dei volenterosi a sostegno dell'Ucraina, dovrebbe cominciare alle 14 italiane e sarà seguita da una dichiarazione congiunta del presidente francese Emmanuel Macron e del primo ministro britannico Keir Starmer. Macron aveva lanciato già il 9 marzo l'idea di una missione destinata ad accompagnare la riapertura dello Stretto una volta cessate le ostilità. Francia e Regno unito sostengono di avere già avviato il lavoro di pianificazione con i paesi disposti a partecipare.

07:36

Trump: «Giornata storica, stanno succedendo cose positive»

Il presidente Usa, Donald Trump, ha definito "una giornata storica" quella del cessate il fuoco fra Israele e Libano. "Potrebbe essere stata una giornata storica per il Libano. Stanno succedendo cose positive!!!", ha scritto in un post sul suo social Truth. Precedentemente, anche parlando a Las Vegas aveva parlato di "giornata storica" e aveva aggiunto: "Direi che la guerra in Iran sta procedendo senza intoppi. Dovrebbe concludersi molto presto". 

07:10

Esercito libanese: «Attacchi Israele in violazione della tregua»

L'esercito libanese ha denunciato nella notte di venerdì alcuni attacchi israeliani, poche ore dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco concordato tra Beirut e Tel Aviv. In un comunicato, le forze armate libanesi hanno dichiarato di aver registrato "diversi attacchi israeliani, oltre a bombardamenti intermittenti che hanno colpito una serie di villaggi" in quelli che descrivono come "violazioni dell'accordo". A seguito di questi attacchi, l'Esercito ha chiesto alla popolazione di astenersi dal tornare nelle localita' del sud del Paese. Il servizio di allerta israeliano ha registrato un possibile attacco nel nord di Israele, molto vicino al confine con il Libano, un'ora dopo l'entrata in vigore della tregua temporanea, nonostante Hezbollah non abbia rivendicato alcun bombardamento e l'esercito israeliano non si sia pronunciato al riguardo. 

07:05

Trump: «Spero che Hezbollah si comporti bene durante la tregua»

"Spero che Hezbollah si comporti bene durante questo importante periodo di tempo". Lo afferma il presidente americano Donald Trump sul suo social Truth, riferendosi al cessate il fuoco fra Israele e Libano. 

07:00

Guterres a Hezbollah: «Rispettare la tregua»

In vista della tregua tra Israele e Libano, il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, ha invitato il gruppo paramilitare sciita Hezbollah, che non ha partecipato ai negoziati, a "rispettare la tregua". Lo ha detto il suo portavoce, Stephane Dujarric, incontrando i giornalisti al Palazzo di Vetro. "Credo che il popolo del Libano abbia sofferto enormemente. Ogni giorno descriviamo l'impatto di questo conflitto. I numeri sono impressionati. Anche la popolazione nel nord di Israele ha diritto a vivere in pace e speriamo che tutti rispettino il cessate il fuoco", ha aggiunto.

06:20

Eia: «All'Europa solo sei settimane di scorte carburante per gli aerei»

All'Europa potrebbero restare solo sei settimane di scorte di carburante per aerei, con gravi conseguenze per l'economia del continente. È l'allarme dell'Agenzia internazionale per l'energia (Eia). "Diversi paesi europei potrebbero iniziare a registrare carenze di carburante per aerei nelle prossime sei settimane, a seconda di quanto riusciranno a importare dai mercati internazionali per sostituire le forniture perse dal Medio Oriente, che in precedenza rappresentavano il 75% delle importazioni nette europee di carburante per aerei", ha dichiarato l'organizzione a Cnbc. Per il direttore esecutivo dell'Eia Fatih Birol, il blocco dello Stretto di Hormuz provocherà "la più grande crisi energetica che abbiamo mai affrontato". Secondo dati di ACI Europe, il trasporto aereo genera ogni anno 851 miliardi di euro (quasi 1.000 miliardi di dollari) di prodotto interno lordo per le economie europee e sostiene 14 milioni di posti di lavoro. 

06:15

Trump: «L'Italia non c'è stata per noi, noi non ci saremo per loro»

"L'Italia non c'è stata per noi, noi non ci saremo per loro". Lo afferma Donald Trump sul social Truth, allegando al suo messaggio un articolo del Guardian del 31 marzo dal titolo "L'Italia nega l'uso della base in Sicilia agli aerei americani che trasportano armi per la guerra in Iran".

06:00

Scattata la tregua di 10 giorni fra Israele e Libano

È scattata alle 23 ora italiana, mezzanotte ora locale, la tregua di dieci giorni fra Israele e Libano. L'aveva annunciata Donald Trump sul suo social Truth. "I due Paesi si sono incontrati martedì per la prima volta in 34 anni a Washington con il grande segretario di Stato Marco Rubio", ha detto Trump. "È stato un onore risolvere nove guerre nel mondo, questa sarà la decima", ha aggiunto. 

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