Il presidente Usa Donald Trump ha annunciato di aver posto fine alla guerra con l’Iran, «l’intesa è praticamente fatta» e «abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo». L’accordo con Washington però, secondo il ministero degli Esteri iraniano, citato da Al Jazeera, non sarebbe ancora definitivo: «Il testo dell'accordo è quasi pronto. Avevamo già affermato che la maggior parte delle disposizioni dell’accordo erano state definite, ma la parte statunitense voleva aggiungere nuove richieste». Il ministero iraniano ha quindi sottolineato la necessità di esaminare tutti gli aspetti di un potenziale accordo per poi comunicare la posizione a tempo debito. «Le indiscrezioni riguardanti i tempi e il luogo della firma dell’accordo sono frutto di speculazioni mediatiche», ha aggiunto.

PUNTI CHIAVE

09:20

Trump a La7: "Abbiamo vinto la guerra, l'Europa è stata irrilevante"

08:24

Axios, l'accordo Usa-Teheran prevede lo stop all'offensiva Israele in Libano

08:15

Axios, l'accordo Usa-Iran prevede la riapertura totale Hormuz

10:52

Media iraniani, la bozza dell'accordo prevede 14 punti

Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa iraniana Mehr, la bozza dell'accordo Usa-Teheran comprende 14 punti:
Cessazione permanente e immediata della guerra su tutti i fronti, Libano compreso. L'impegno degli Usa a non interferire negli affari interni dell'Iran e il rispetto per la sua sovranità. La revoca del blocco navale statunitense entro 30 giorni. Il ritiro delle forze statunitensi dalle aree circostanti l'Iran. La riapertura dello stretto di Hormuz entro 30 giorni "con accordi con l'Iran". La sospensione delle sanzioni statunitensi sul petrolio iraniano. Inoltre gli Stati Uniti e i loro alleati dovrebbero elaborare un piano per la ricostruzione dell'Iran del valore di almeno 300 miliardi di dollari. Mentre Teheran ribadisce il suo impegno a non produrre armi nucleari. Nella bozza si leggerebbe anche che saranno sbloccati 24 miliardi di dollari di fondi iraniani e si istituirà un meccanismo di monitoraggio per l'attuazione dell'accordo.

Secondo quanto riporta Mehr, sarebbero previsti sessanta giorni di negoziati per raggiungere un accordo definitivo durante i quali gli Stati Uniti non aumenteranno le proprie forze nella regione né imporranno nuove sanzioni. L'accordo definitivo dovrà essere approvato tramite una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

I negoziati finali, scrive Mehr, non inizieranno prima dello sblocco di metà dei fondi iraniani congelati, della sospensione delle sanzioni petrolifere e della revoca del blocco navale. "Le discussioni sul programma missilistico iraniano e sul sostegno ai gruppi di resistenza sono state definitivamente escluse dall'agenda".

10:49

Media iraniani: il programma missilistico di Teheran sarebbe fuori dall'intesa con gli Usa

Secondo una bozza di memorandum d'intesa riportata dall'agenzia di stampa iraniana Mehr, i negoziati finali tra Iran e Stati Uniti si concentreranno su questioni nucleari ed economiche, escludendo il programma missilistico iraniano. La bozza include anche l'impegno degli Stati Uniti a revocare le sanzioni, ritirare le proprie forze dalle aree intorno all'Iran e porre fine al blocco navale, nonché disposizioni per riaprire lo Stretto di Hormuz e sbloccare i fondi iraniani congelati. Secondo l'agenzia la bozza necessita ancora dell'approvazione definitiva da parte delle autorità competenti e includerebbe l'impegno Usa a finanziare la ricostruzione del Paese con almeno 300 miliardi di dollari.

10:35

Media Teheran, Usa e Iran si avvicinano ai negoziati finali

Secondo quanto scrive l'agenzia di stampa Mehr, gli Stati Uniti e l'Iran si apprestano ad avviare i negoziati finali incentrati su questioni nucleari ed economiche, escludendo il programma missilistico. Una bozza di memorandum d'intesa tra le due parti prevede la fine del blocco statunitense di Hormuz, la riapertura dello Stretto, la revoca delle sanzioni petrolifere, lo sblocco dei fondi iraniani congelati e l'impegno degli Usa a ritirare le forze dalle aree circostanti l'Iran. Mehr scrive che la bozza di accordo necessita ancora dell'approvazione delle autorità competenti.

09:20

Trump a La7: "Abbiamo vinto la guerra, l'Europa è stata irrilevante"

"Non avevamo bisogno del loro sostegno. Abbiamo vinto la guerra. Era in qualche modo irrilevante! Devo andare, ho una grande riunione in corso, ma abbiamo vinto la guerra in Iran. Non avevamo bisogno del loro aiuto. Grazie mille". Così il presidente Usa, Donald Trump, al telefono con Daniele Compatangelo, riportata questa mattina a Omnibus di La7, rispondendo a una domanda sul ruolo dei leader europei e del G7 rispetto alla crisi con l'Iran. Trump ha sostenuto inoltre che il sostegno degli alleati europei fosse "irrilevante", rivendicando che gli Usa hanno raggiunto gli obiettivi senza il loro contributo. 

08:48

Teheran: «Ancora nessuna conclusione definitiva sull'accordo con gli Usa»

L'Iran ha affermato che non c'è ancora un conclusione definitiva riguardo a un'intesa con gli Stati Uniti, dopo che il presidente americano Donald Trump aveva annullato raid previsti e annunciato il via libera della Repubblica islamica a un accordo che potrebbe essere firmato durante il fine settimana in Europa. "Non abbiamo ancora raggiunto una conclusione in merito. La questione è al vaglio delle istituzioni competenti e, qualora si giungesse a una conclusione, ne saremo informati", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, commentando le parole di Trump. "La parte principale del testo dell'accordo è stata finalizzata, ma il problema è sorto quando la parte americana ha avanzato nuove richieste e modificato le proprie posizioni. Negli ultimi giorni, hanno anche cercato di imporre richieste irragionevoli all'Iran", ha detto Baghaei, riferisce Isna. "Mentre parlano di negoziati, allo stesso tempo ricorrono alla forza e ad azioni criminali", ha detto Baghaei riferendosi agli Stati Uniti e accusandoli di avere cambiato posizione più volte fin dall'inizio del negoziato, aggiungendo che l'Iran ha dimostrato di non voler scendere a compromessi sulle sue linee rosse e sui suoi interessi nazionali. 

08:24

Axios, l'accordo Usa-Teheran prevede lo stop all'offensiva Israele in Libano

I termini dell'accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine ai combattimenti nella regione prevedono che Israele interrompa completamente l'offensiva contro Hezbollah in Libano. A riferirlo è il quotidiano filo-Hezbollah Al-Akhbar, come riportato da Times of Israel. Oltre a sospendere ogni attacco in tutto il Libano, l'accordo impone a Israele di rinunciare a qualsiasi territorio conquistato nel sud del Paese e include un piano per il "rapido ritiro" delle truppe dell'Idf. 

08:15

Axios, l'accordo Usa-Iran prevede la riapertura totale Hormuz

La proposta di memorandum d'intesa tra gli Stati Uniti e l'Iran estenderebbe l'attuale cessate il fuoco di 60 giorni, avviando al contempo negoziati per un accordo più ampio relativo al programma nucleare iraniano. Lo riporta Axios, spiegando che la bozza dell'accordo prevederebbe la riapertura immediata dello Stretto di Hormuz, senza l'applicazione di tariffe di transito, e mirerebbe a riportare i volumi di traffico marittimo ai livelli pre-bellici entro 30 giorni.

In cambio, l'Iran si impegnerebbe a non sviluppare armi nucleari e ad affrontare le preoccupazioni relative alle proprie scorte di uranio arricchito. Secondo quanto riferito, eventuali misure concrete riguardanti il programma nucleare di Teheran sarebbero oggetto di un accordo separato e più dettagliato.

Axios ha inoltre affermato che l'intesa garantirebbe all'Iran un allentamento graduale delle sanzioni, subordinato al rispetto degli impegni assunti, incluse deroghe temporanee per consentire l'esportazione di petrolio. Secondo le informazioni, l'accordo di massima è stato raggiunto mercoledì sera al termine di colloqui tra il mediatore qatariota Ali Al-Thawadi e il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, con il coinvolgimento nei negoziati degli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner.

Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che Teheran non ha ancora preso una decisione definitiva sulla proposta, mentre Axios ha riferito che l'accordo è in attesa dell'approvazione finale da parte dei vertici iraniani. Qualora venisse firmato, l'accordo dovrebbe prendere il nome di 'Accordo di Islamabad', a testimonianza degli sforzi di mediazione compiuti da Qatar e Pakistan. 

07:35

Axios: «La firma dell'intesa Usa-Iran potrebbe avvenire a Ginevra»

La possibile cerimonia di firma di un "memorandum di intesa" tra Washington e Teheran potrebbe avvenire "nei prossimi giorni" a Ginevra: lo riporta Axios, spiegando che ieri quattro aerei C-17 statunitensi sono decollati per l'Europa nella giornata di ieri, trasportando "materiale per un possibile viaggio" del vicepresidente Usa J.D. Vance, che Donald Trump ha indicato come la figura incaricata di firmare l'accordo preliminare, verso la città svizzera. 

07:00

Teheran: «Rinviato di settimane il funerale Ali Khamenei»

Il sindaco di Teheran, Alireza Zakani, ha annunciato che i funerali di Stato della defunta guida suprema, Ali Khamenei, ucciso dagli attacchi israeliani e Usa il primo giorno della guerra, saranno rinviati alla fine di giugno o all'inizio di luglio. Inizialmente erano stati annunciati per l'inizio di giugno. Come ha spiegato il primo cittadino della capitale iraniana in una dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa Fars, la cerimonia è stata rinviata per consentire ai fedeli di completare il periodo di lutto annuale per l'Imam Hussein. 

06:00

Egitto a Usa e Iran: «Cogliere l'opportunità disponibile»

L'Egitto ha esortato gli Stati Uniti e l'Iran a cogliere "un'opportunità disponibile" per raggiungere un accordo che ponga fine alla guerra. Il ministero degli Esteri del Cairo ha espresso la speranza che "l'opportunità disponibile venga colta per raggiungere un accordo sulle varie questioni in sospeso e per preparare il terreno per porre fine alla guerra e iniziare una nuova fase di stabilità regionale".

Giovedì il presidente Usa Donald Trump ha annunciato di aver annullato ulteriori attacchi contro la Repubblica islamica, suggerendo che è stato raggiunto un accordo, senza pero' specificarne i termini. Teheran da parte sua ha fatto sapere che l'intesa è quasi pronta ma non e' stata ancora finalizzata. 

05:30

Media, trattative Iran-Usa un processo macchinoso

Più che colloqui, le trattative fra Iran e Stati Uniti sono un processo macchinoso in cui i messaggi impiegano giorni per andare e venire fra corrieri che coprono le loro tracce per mantenere al sicuro la guida suprema Mojtaba Khamenei. Secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg citando alcuni diplomatici, a causa dell'internet che funziona a singhiozzo i messaggi WhatsApp ci mettono anche 48 ore ad arrivare a destinazione. Inoltre le trattative passano per i mediatori del Pakistan che consegnano le proposte Usa e ricevono le risposte iraniane tramite telefonate o visite di persona a Teheran, seguite dal dispiegamento dei corrieri per recapitare i messaggi a Khamenei. 

05:15

Teheran: «Intesa quasi pronta ma non ancora finalizzata»

"L'intesa è quasi pronta ma non è ancora finalizzata". Così il ministero degli Esteri iraniana ridimensiona gli annuncia del presidente Usa, Donald Trump, sull'accordo raggiunto. "Le informazioni relative al luogo e alla firma dell'accordo sono speculazioni dei media", afferma ancora il ministero secondo quanto riporta da Al Jazeera. Teheran bolla come "narrazione americana" la versione secondo cui l'Iran abbia ceduto a causa delle pressioni e delle minacce. E accusa gli Stati Uniti di "aver continuato a cambiare le proprie posizioni nonostante gran parte del testo negoziale fosse stata finalizzata".

05:00

Trump: «Abbiamo messo fine alla guerra, Iran ha accettato di non avere armi nucleari»

"Abbiamo messo fine alla guerra con l'Iran. Hanno accettato di non dotarsi mai di armi nucleari, una condizione su cui abbiamo insistito. Era proprio questo l'obiettivo, era il 95% della questione". Lo ha detto Donald Trump durante un comizio virtuale a sostegno del vicegovernatore della Georgia Burt Jones, secondo quanto riporta Cnn. 

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