Una mattina di Ferragosto da cinque medaglie per la marcia italiana agli Europei di atletica di Birmingham. A guidare il bottino azzurro sono gli ori di Sofia Fiorini e Massimo Stano nella maratona di marcia, accompagnati da due argenti e un bronzo.
A 21 anni Fiorini ha vinto la gara femminile in 3 ore 15’11”, un risultato che le vale anche il primo record mondiale ufficiale sui 42,195 chilometri di marcia, distanza introdotta quest’anno per la specialità. La toscana è infatti scesa sotto le 3 ore 17’00” indicate da World Athletics come prestazione necessaria per il riconoscimento del primato.

Fiorini ha cambiato passo al trentesimo chilometro, aumentando progressivamente il vantaggio sulle avversarie. La polacca Katarzyna Zdzieblo ha conquistato l’argento in 3h19’50”, mentre la spagnola Raquel Gonzalez ha chiuso al terzo posto in 3h20’49”.

«L’oro mi dà la sensazione di leggerezza, dopo questo periodo di lunghi allenamenti», ha raccontato Fiorini al traguardo. «È stata una gara molto divertente soprattutto nel finale: all’inizio ero in sofferenza perché volevo andare più forte, ma la maratona richiede pazienza. Quando ho avuto il segnale sono partita».

La nuova campionessa europea pratica la marcia fin da bambina e ha sottolineato il ruolo del gruppo azzurro: «I grandi sono stati di grande stimolo. Dalla tv guardavo le loro gare. Ci diamo forza a vicenda. Siamo un gruppo unito. Questa è la forza del movimento della marcia italiana».

Stano entra nella storia

Nella gara maschile è stato Massimo Stano a conquistare il titolo europeo, chiudendo in 2h56’49”, nuovo record europeo. Il momento decisivo è arrivato al 35esimo chilometro, quando il pugliese si è portato in testa. Lo spagnolo Miguel Angel Lopez ha conquistato l’argento in 2h56’57”, mentre il francese Aurélien Quinion ha ottenuto il bronzo. L’altro italiano Riccardo Orsoni ha chiuso quinto.

Per Stano l’oro di Birmingham completa una collezione iniziata con il titolo olimpico nella 20 chilometri a Tokyo nel 2021 e proseguita con quello mondiale nella 35 chilometri a Eugene nel 2022. Diventa così il terzo atleta italiano a vincere un oro olimpico, uno mondiale e uno europeo, dopo Alberto Cova nei 10.000 metri e Gianmarco Tamberi nel salto in alto.

«Sono venuto a Birmingham con l’idea di voler collezionare il terzo oro che mi mancava, chiudere questa collezione e segnare il mio nome accanto a Cova e Tamberi», ha detto Stano alla Rai. Il marciatore pugliese ha raccontato anche le difficoltà affrontate: «Inizia ad arrivare una certa età e gli acciacchi non mancano. Però c’è l’esperienza». A Birmingham, ha aggiunto, «non mi poteva fermare nulla e nessuno, perché ero davvero focalizzato su questo obiettivo». Al termine della gara Stano ha festeggiato indossando un cappello di One Piece che aveva preparato per l’occasione: «Questa volta ho detto: niente mi deve fermare, lo voglio portare, voglio festeggiare con il mio capitano questo grandissimo traguardo».

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Il bottino della mattinata era cominciato con altre tre medaglie. Nella mezza maratona maschile Francesco Fortunato ha conquistato l’argento e Andrea Cosi il bronzo, alle spalle dello spagnolo Paul McGrath. Nella prova femminile Alexandrina Mihai ha chiuso seconda dietro alla spagnola María Pérez, mentre Antonella Palmisano si è classificata quinta.

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