Il telecronista Stefan Renna, dell’emittente televisiva Rts (Radio Télévision Suisse), è stato accusato dai dirigenti olimpici israeliani di aver espresso dichiarazioni «unilaterali, politiche e provocatorie» che «non erano adatte a una piattaforma olimpica». Per questo, il Comitato olimpico israeliano ha presentato ufficialmente un reclamo contro l’emittente svizzera Rts – filiale francofona della Radiotelevisione svizzera – chiedendo le scuse del professionista, ma anche l’apertura di un’indagine sul commentatore per capire stabilire se possa continuare a svolgere il suo lavoro durante le olimpiadi invernali. Lo ha scritto il direttore dell’Oci – il comitato olimpico israeliano – Gili Lustig, in una lettera all’emittente televisiva. 

Renna aveva ricordato in cabina di commento, durante tutta la discesa della gara di bob a due degli atleti israeliani Adam Edelman e Menachem Chen, i post del primo a sostegno della guerra a Gaza e del governo Netanyahu. 

Il commento 

Il telecronista svizzero Renna aveva definito Edelman «un sionista fino al midollo», elencando tutte le posizioni prese dall’atleta israeliano, sottolineando l’ipocrisia e il doppio standard del Comitato olimpico internazionale. E ribadendo come le linee guida del Cio escludono dalle competizioni gli atleti che sostengono attivamente la guerra.

Il riferimento è soprattutto alla vicenda che ha riguardato la squalifica dell’atleta ucraino di skeleton, Vladislav Heraskevych. Privato della possibilità di poter gareggiare alle olimpiadi invernali di Milano-Cortina per l’utilizzo di un casco non conforme, secondo il Cio, per rendere omaggio alle vittime dell'invasione russa.

«Deve chiederci scusa»

L’emittente televisiva aveva già preso delle precauzioni, eliminando la registrazione del commento della discesa di bob dopo due ore. L’azienda ha però difeso il suo dipendente, non cedendo alle richiesta esterne da parte della federazione israeliana.

L’Oci – nella sua lettera – ha detto di aspettarsi «la pubblicazione di scuse chiare e pubbliche da parte della Rts» e «un'immediata revisione del continuo coinvolgimento del commentatore nelle trasmissioni relative alle Olimpiadi, inclusa la possibilità di sospenderlo dalla copertura olimpica».  

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