Infantino ha stretto un accordo con la celebre piattaforma per la produzione di un videogame in concomitanza dei Mondiali 2026. Per il presidente della Fifa «questo titolo segna l’inizio di una nuova era per il calcio digitale»
Non basta l’ultimo affondo per acquistare la Warner Bros Discovery – una delle più grandi major cinematografiche al mondo – a saziare gli appetiti di Netflix. Ora la società californiana vuole entrare nel grosso business nel gaming e per farlo ha trovato un partner di primissimo piano: la Fifa, la Federazione mondiale che governa il calcio.
La piattaforma di streaming si è aggiudicata in esclusiva il prossimo videogioco ufficiale della Fifa, che verrà lanciato sul mercato in concomitanza con l’inizio dei Mondiali di calcio maschile del 2026. Il videogioco sarà prodotto da Delphi Interactive e poi distribuito da Netflix.
La Fifa torna così a collaborare per la realizzazione di un videogioco dopo la separazione con la casa di produzione Ea Sports quattro anni fa, nel 2022. Il nuovo Fifa sarà accessibile solo tramite abbonamento e non prevede l’utilizzo di joystick. Si potrà giocare direttamente dal proprio smartphone, sia in modalità singola che multiplayer.
Il ritorno
È a suo modo un ritorno storico, e possiamo dire quasi inaspettato, per la Fifa dopo quattro anni di assenza dal mercato videoludico.
Eppure, il rapporto di collaborazione tra Fifa e Netflix non è nuovo. La casa di produzione californiana sviluppa già da tempo con la Fifa la produzione di documentari sportivi. Una strategia comunicativa in ambito sportivo che il presidente Gianni Infantino sostiene fortemente. Anche per ripulire l’immagine della Federazione – il cosiddetto «reputational washing» – attraverso la produzione di una serie di documentari mirati a promuovere valori positivi legati all’organizzazione.
Ma c’è dell’altro: Netflix ha infatti acquistato anche i diritti esclusivi negli Stati Uniti della Coppa del mondo femminile per il 2027 e il 2031. Una svolta già in odore da tempo dopo la produzione di documentari sportivi molto noti come “Formula 1: Drive to Survive” o “Sunderland ‘Til I die”. Inoltre, la casa di produzione si era fatta notare anche per l’incursione nel mondo del tennis con la produzione del “The Netflix Slam” tra Alcaraz e Nadal.
Le dichiarazioni
Infantino – tramite un comunicato congiunto – ha esaltato le opportunità di sviluppo del calcio digitale. «Questa collaborazione – ha detto Infantino - rappresenta un traguardo fondamentale nell’impegno della Fifa verso l’innovazione nel mondo dei videogiochi di calcio. Il nostro obiettivo è raggiungere miliardi di tifosi di tutte le età in tutto il mondo e ridefinire il concetto stesso dei giochi di simulazione. Questo titolo segna l’inizio di una nuova era per il calcio digitale».
Il presidente di “Netflix games” Alain Tascan ha invece dichiarato che «la Coppa del mondo Fifa sarà l’evento culturale del 2026 e ora i tifosi potranno celebrare la loro passione portando il calcio direttamente nei salotti di casa. Vogliamo riportare il calcio alle sue radici con un’esperienza che tutti possano vivere premendo un solo pulsante».
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