Gli inquirenti starebbero analizzando un filmato che ritrae la titolare de bar Le Constellation, dov’è avvenuta la tragedia, che scapperebbe con l’incasso della serata. La ricostruzione degli affari economici
Tra i filmati finiti sotto la lente della procura vallesana che indaga sulla strage di Crans Montana ce ne sarebbe anche uno chiave. Sarebbe quello dove Jessica Moretti, titolare del bar Le Constellation insieme al marito Jacques, entrambi indagati per i fatti della notte di Capodanno, scapperebbe con la cassa sotto braccio. È quanto anticipato da alcune testate svizzere.
I due coniugi, che non sono stati destinatari di misure di sicurezza, sono accusati dai pubblici ministeri di omicidio colposo plurimo, lesioni e incendio colposi. Gli inquirenti starebbero scandagliando anche i loro affari economici, nonchè i precedenti giudiziari.
Jacques Moretti ha infatti un passato segnato da condanne in Francia per truffa e sequestro di persona. La moglie gestisce anche una società immobiliare a Cannes. Insieme al cinquanta per cento sono titolari di ben quattro società: Le Constellation, rilevato nel 2015 e che ha un capitale sociale di 20mila franchi svizzeri; Le Senso, un bar aperto nel 2020 sempre a Crans-Montana; Le Vieux Chalet 1978, cui fa capo un ristorante aperto nel vicino villaggio di Lens. Infine, Le Constel, società nata nel 2022 per l’esercizio di bar (del gruppo fa parte anche il Petite Maison, al quale è stata revocata la licenza).
Anche la procura di Parigi ha aperto un’indagine parallela. Probabilmente lo farà anche l’Italia e in questo caso, in base al comma 1 bis dell’articolo 10 del Codice di procedura penale la competenza sarà del tribunale di Roma o della Corte d’assise capitolina.
Tra ieri e oggi i funerali delle vittime italiane di Crans Montana.
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