La donna risultava scomparsa dallo scorso 8 gennaio. Claudio Agostino Carlomagno, su cui sono stati raccolti «gravi indizi» di colpevolezza, è indagato per omicidio. In mattinata il ritrovamento del corpo nell’azienda di famiglia dell’uomo. Poi il riconoscimento
È di Federica Torzullo, la donna di 41 anni scomparsa dallo scorso 8 gennaio ad Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, il cadavere ritrovato nella mattina di oggi, domenica 18 gennaio, in un canneto alle spalle della sede dell'azienda del marito, Claudio Agostino Carlomagno, che lavora nel settore del movimento di terra. Il corpo è stato estratto dal terreno e riconosciuto dagli indumenti e da altri oggetti che la donna aveva addosso.
Il riconoscimento formale verrà fatto all'obitorio del cimitero Verano di Roma, dove il cadavere sarà portato dalla mortuaria. L’uomo si trova adesso in caserma.
Gia nei giorni scorsi nei confronti dell’uomo, indagato per omicidio nel fascicolo aperto dalla procura di Civitavecchia, erano stati raccolti «gravi indizi» di colpevolezza, come reso noto sabato 17 gennaio dalla stessa procura guidata dal procuratore Alberto Liguori. I carabinieri di Anguillara e del nucleo investigativo di Ostia, coadiuvati dai Ris di Roma, hanno infatti repertato «tracce di sangue dappertutto», in particolare all'interno dell'abitazione, sugli abiti di lavoro del marito, all'interno della sua auto, in una cava e sul mezzo meccanico presente nell'azienda di famiglia di Carlomagno.
La scomparsa
Venerdì 9 gennaio, nel primo pomeriggio, il marito di Federica Torzullo, allertato dai colleghi di lavoro di sua moglie che non l'avevano vista presso l'ufficio smistamento delle Poste di Fiumicino, ne ha denunciato la scomparsa, riferendo di averla vista l'ultima volta in casa intorno alle 23 del giovedì precedente. Quella sera avevano cenato insieme al figlio di 10 anni, successivamente portato dai nonni materni.
L'uomo, ricostruisce la procura, ha raccontato di aver notato che la donna aveva preparato la valigia perché l'indomani, di pomeriggio, avrebbe raggiunto la Basilicata per un evento religioso insieme al figlio e ai genitori. Carlomagno non sarebbe partito con loro.
Visionando il sistema di videosorveglianza a presidio anche della villetta della famiglia si vede che Torzullo non esce di casa dalle ore 19.30 dell'8 gennaio e, in attesa degli esiti degli esami tecnici in corso, la sua utenza cellulare non registra movimenti fuori dell'abitazione. Il marito, invece, esce di casa l'indomani, intorno alle 7.30, per andare a lavoro. Da casa non mancherebbe nulla, salvo borsa e cellulare.
Chi indaga sta cercando di «riscontrare» le sue dichiarazioni per arrivare «alla ricostruzione integrale della vicenda, all'individuazione del movente» e di «eventuali responsabilità» di altre persone. Anche per questo il procuratore di Civitavecchia ha lanciato un appello: «Un invito a chi si è reso responsabile del grave fatto di rivolgersi» a carabinieri e procura «e collaborare per porre fine, innanzitutto, allo strazio di parenti e amici che vivono appesi alla speranza di ritrovare Federica e anche per fruire di futuri trattamenti sanzionatori più miti previsti dalla legge».
Nei giorni scorsi sono stati effettuati controlli nei fondali del vicino lago di Bracciano, accertamenti nella ditta del marito che opera nel settore del movimento terra e rilievi in una discarica ad Anguillara. Si attende ancora l’esito degli esami del Dna.
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