Sabato 9 maggio a Caltagirone (Catania) si terrà una delle «Giornate cereali» della Società italiana Sementi. Un’occasione per gli agricoltori e gli investitori di esplorare il panorama varietale sviluppato dalla Sis
Per Cicerone fructifera, per Catone nutricem. Da sempre, o quasi, la Sicilia è il luogo elettivo della produzione cerealicola. Un punto di riferimento per il Mediterraneo e per l’Italia. Nell’isola, sabato 9 maggio a Caltagirone (Catania) si terrà una delle «Giornate cereali» della Società Italiana Sementi. Un’occasione per gli agricoltori e gli investitori di esplorare il panorama varietale sviluppato dalla società e conoscere le più recenti innovazioni, anche attraverso le visite con i tecnici nei campi sperimentali.
Un centro di ricerca
Grazie alla sua posizione al centro del Mediterraneo, l’isola è l’ambiente perfetto per le attività di miglioramento genetico dei cereali. Le condizioni climatiche, infatti, consentono di selezionare varietà innovative caratterizzate da alte produzioni in grado di resistere alle alte temperature, ai colpi di calore, alla siccità e alla salinità. Una risposta concreta anche alla crisi ambientale. Un lavoro di ricerca condotto anche nel centro di Enna, un polo dedicato alla sperimentazione sui cereali vernini, con un focus specifico sul frumento duro.
Collaborazioni per la ricerca
Per sviluppare i programmi di miglioramento genetico e rendere il polo un punto di riferimento, la Società italiana Sementi collabora con varie realtà internazionali del settore, come Icarda (International Center for Agricultural Research in the Dry Areas) e Cimmyt (International Maize and Wheat Improvement Center). Un lavoro congiunto che permette all’area del Mediterraneo di confermarsi strategica per l’intero Gruppo BF Spa.
L’evento
Momenti di approfondimento, occasioni di confronto e panel dedicati alla ricerca. La giornata a Caltagirone permetterò di conoscere le realtà dell’ecosistema di BF Spa. Tra queste, sarà possibile conoscere da vicino «Le Stagioni d’Italia», il brand di BF per la grande distribuzione. Inoltre – con il contributo di Diagram Group Spa e Rurall e di altre realtà impegnate nello sviluppo dell’innovazione in agricoltura, tra cui Materias, BF Research, BF Educational e BF International – sarà dato spazio anche ai temi dell’agricoltura tecnologica, della digitalizzazione e dell’agricoltura di precisione.
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