Nasce Le Meraviglie – Incontri sul cinema e sui diritti delle donne, una rassegna promossa dalla Casa internazionale delle donne e dalla Fondazione Una nessuna centomila, nell’ambito delle Risonanze della ventunesima edizione della Festa del cinema di Roma. Dal 16 al 24 ottobre, registe e registi, protagoniste e protagonisti dei film, associazioni e voci della cultura si incontreranno alla Casa internazionale delle donne per discutere le questioni femminili a partire dalle storie raccontate sullo schermo.

Nell’ambito del programma della Festa del cinema di Roma 2026, sono stati individuati alcuni film capaci di aprire uno spazio di confronto che non si esaurisce nella visione, ma si allarga alle questioni culturali, sociali e politiche che quelle storie portano con sé.

La selezione attraversa la condizione delle donne in Iran e in Afghanistan, il tema della libertà e dell’autodeterminazione, il calcio come spazio di partecipazione e di comunità, e alcune storie italiane che permettono di affrontare questioni centrali nella vita delle donne: la salute, il corpo, l’educazione, le relazioni, la possibilità di scegliere e di costruire autonomamente il proprio percorso di vita.

Lavorare attraverso la cultura per prevenire e contrastare la violenza maschile contro le donne e trasformare i modelli che la rendono possibile è parte della missione della Fondazione Una nessuna centomila. Il cinema offre uno spazio in cui riconoscere le disuguaglianze, interrogare gli stereotipi e dare voce alle esperienze e alle scelte delle donne. Con Le Meraviglie, la Fondazione porta questo impegno in un luogo di confronto pubblico, mettendo in relazione le opere con chi lavora ogni giorno per i diritti e l’autodeterminazione delle donne e affrontando il ruolo della prevenzione, dei modelli educativi e di una cultura dell’equità rispettosa delle differenze.

Un’attenzione particolare è dedicata alle autrici e alle registe e alla pluralità degli sguardi nel cinema contemporaneo. Le donne sono protagoniste delle storie e autrici del racconto, capaci di rappresentare la complessità delle proprie esperienze e di mettere in discussione narrazioni stereotipate.

Ad accompagnare gli incontri saranno le registe e i registi Janay Boulos, Abd Alkader Habak, Shakiba Adil, Elina Hirvonen, Francesco Cannavà, Francesca Sironi, Alberto Gottardo, Paola Randi e Susanna Nicchiarelli, insieme a protagoniste e protagonisti dei film e a personalità del mondo del cinema, della cultura e dell’impegno civile.

Tra gli ospiti Gino Cecchettin, presidente della Fondazione Giulia Cecchettin; Marta Donzelli, produttrice cinematografica; Zuzu, fumettista e illustratrice; Lisa Canitano, ginecologa; Paola Stelliferi, storica; Francesca Gnetti, giornalista di Internazionale; Elena Pasquini, giornalista di Radio bullets; Flavia Amabile, giornalista e scrittrice; Alessia Ghiraldo, del Coordinamento italiano sostegno donne afghane; Flavia Mariani, di NOVE caring humans; Simona Lanzoni, della Fondazione Pangea; Giulia Minoli, presidente Fondazione Una nessuna centomila; Celeste Costantino e Lella Palladino, vicepresidenti della Fondazione Una nessuna centomila; Barbara Leda Kenny, presidente della Casa internazionale delle donne; insieme alle giocatrici della squadra di calcio femminile amatoriale Homa.

Un intreccio di sguardi, esperienze e sensibilità differenti, che vedrà anche la partecipazione di associazioni e realtà impegnate quotidianamente sui temi affrontati dai film, per dare vita a uno spazio di dialogo capace di andare oltre lo schermo e mettere in relazione il cinema con la società e il presente.

Gli incontri del sabato e della domenica mattina saranno accompagnati da un Morning club con dj set, brunch e spazio bambine e bambini organizzati, per vivere la Casa internazionale delle donne anche come luogo di incontro e condivisione. Perché essere protagoniste delle storie, dentro e fuori dallo schermo, significa anche poter partecipare pienamente alla vita culturale, contando su spazi e forme di cura condivisa che rendano questa possibilità concreta anche per chi ha figlie e figli.

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