La chiamata è rivolta agli enti del Terzo settore e mette al centro le esigenze di ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 18 anni. Il presidente dell’impresa sociale: «Con questo bando vogliamo rafforzare alleanze educative capaci di accompagnare i ragazzi»
Restituire il futuro ai giovani attraverso delle alternative positive. È l'obiettivo di “Legami di libertà”, il nuovo bando dell'impresa sociale Con i bambini, che da dieci anni si occupa di attuare i programmi del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Presentata giovedì 26 marzo, l'iniziativa è indirizzata agli enti del Terzo settore e ha l'obiettivo di contrastare le dipendenze da sostanze e comportamentali dei giovani, in particolare nella fascia tra gli 11 e i 18 anni.
L'approccio privilegiato è quello centrato sulla prevenzione e la costruzione di una comunità educante coesa e competente. Superando, dunque, quello prettamente «emergenziale e medicalizzato», si legge nella nota di Con i bambini. L'importo messo a disposizione per gli interventi è di 10 milioni.
«Il disagio che oggi vivono molti adolescenti è profondo e articolato: riguarda la sfera emotiva, relazionale e identitaria, ed è spesso amplificato da solitudini educative, povertà e fragilità dei contesti di riferimento», ha dichiarato durante la presentazione del bando Marco Rossi-Doria, presidente di Con i bambini. «Con questo bando vogliamo rafforzare alleanze educative capacità di accompagnare i ragazzi, offrendo loro informazione, accompagnamento competente, alternative positive e restituendo fiducia nel futuro grazie al sostegno di legami positivi e liberi».
I dati sulle dipendenze
Il 39 per cento della popolazione studentesca, quasi 960mila giovani tra i 15 ei 19 anni, dichiara di aver fatto uso di sostanze illegali almeno una volta nella propria vita. È quanto emerso dalla relazione al parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze, in cui è stato sottolineato anche il dato sull'uso dell'alcool: sono oltre 620mila i minori che ne fanno un consumo rischioso per la salute.
In questo contesto subentrano anche quelle che vengono definite da Con i bambini come nuove dipendenze: «L'uso non controllato di integratori (vigoressia), disturbi alimentari, iperconnessione digitale, shopping compulsivo online e uso problematico di contenuti pornografici o pratiche di sexting», recita il comunicato.
«Le dipendenze legate alle sostanze o comportamentali, sono spesso segnali di un bisogno inespresso di ascolto, di appartenenza e di opportunità», ha aggiunto il presidente di Con i bambini.
Come partecipare
I progetti dovranno essere presentati esclusivamente online attraverso la piattaforma Chàiros, accessibile dal sito www.conibambini.org, entro e non oltre le ore 13:00 del 21 maggio 2026.
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