Il testo «sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale» è stato firmato il 15 maggio, nel 135esimo anniversario della Rerum Novarum di Leone XIII. A presentarlo alla presenza del pontefice ci sarà anche Christopher Olah, co-fondatore di Anthropic
Magnifica Humanitas, la prima enciclica di papa Leone XIV, sarà pubblicata lunedì 25 maggio: il tema è la «custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale».
Il testo, come fa sapere la Santa Sede, sarà presentato nell’aula del Sinodo, in Vaticano, alla presenza (fatto inedito) dello stesso Leone XIV. I relatori chiamati a presentare il testo sono il cardinale Víctor Manuel Fernández, prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede; il cardinale Michael Czerny, Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale; Anna Rowlands, professoressa di Teologia politica, inclusa la Dottrina Sociale della Chiesa, ed etica teologica delle migrazioni umane, Dipartimento di Teologia e Religione della Durham University, Regno Unito; Christopher Olah, co-fondatore di Anthropic (Usa) e responsabile della ricerca sull’interpretabilità dell'intelligenza artificiale; Leocadie Lushombo, Teologia politica e Pensiero sociale cattolico, Jesuit School of Theology / Santa Clara University, California.
Sulle orme di Leone XII
Magnifica Humanitas è stato firmata dal pontefice in data 15 maggio 2026, il 135esimo anniversario della promulgazione della Rerum Novarum di papa Leone XIII. Quando è stato eletto, Robert Francis Prevost ha scelto il nome Leone richiamando il predecessore che «affrontò la questione sociale nel contesto della prima grande rivoluzione industriale».
«Oggi la Chiesa», aveva detto Leone XIV parlando ai cardinali poco dopo la sua elezione, «offre a tutti il suo patrimonio di Dottrina sociale per rispondere a un’altra rivoluzione industriale e agli sviluppi dell’intelligenza artificiale, che comportano nuove sfide per la difesa della dignità umana, della giustizia e del lavoro».
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