Il discorso verrà trasmesso a reti unificate alle 20.30. Lo scatto simbolo della vittoria del referendum per la Repubblica è uno degli elementi scelti per la scenografia del discorso di fine anno
La foto di Federico Patellani divenuta il simbolo della vittoria del referendum per la Repubblica, il 2 giugno 1946, è uno degli elementi scelti per la scenografia del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ricorderà la ricorrenza: 80 anni nel 2026. Il dettaglio emerge dal video sul backstage, nella sala alla Vetrata al Quirinale. La storica foto ritrae una ragazza sorridente che sventola il Corriere della Sera, col titolo: "È nata la Repubblica italiana". Negli anni, quello scatto è stato riprodotto centinaia di volte su libri e locandine. E anche in opere d'arte. Come quella che compare nelle immagini del backstage: la foto è sovrastata dal tricolore e sotto compare la scritta "2 giugno 1946".
Cresce l’attesa per il consueto discorso di fine anno del presidente della Repubblica che traccerà il bilancio del 2025 e dell’anno che verrà. Da quanto finora trapelato, oltre ai riferimenti all’ottantesimo anniversario del referendum che sancì la vittoria della Repubblica sulla Monarchia, Mattarella parlerà di valori costituzionali e della speranza per l’impegno collettivo futuro. E poi di coesione sociale, e soprattutto di giovani. Ancora: necessità di superare fratture e disuguaglianze, unità e partecipazione democratica. Anche passaggi sul precariato e la tenuta del Paese.
Il discorso verrà trasmesso a reti unificate alle 20.30 in tv. L’anno scorso Mattarella aveva concluso così: «La speranza siamo noi. Il nostro impegno. La nostra libertà. Le nostre scelte». Un discorso da garante delle istituzioni.
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