Frasi di solidarietà ricondivise dai profili Instagram di Pellegrino D’Avino, arrestato insieme ad altre tre persone per l’attentato al giornalista di Report Sigfrido Ranucci. Chi posta dal suo account? La foto coi soldi pochi giorni prima della bomba a Pomezia
Da quando è stato arrestato – insieme agli altri del commando che il 16 ottobre scorso ha piazzato una bomba sotto casa di Sigfrido Ranucci – Pellegrino D’Avino dà segni di vita. O meglio a darli è il suo account social. Su Instagram è un imperversare di stories: si tratta per lo più di messaggi di solidarietà di amici che vengono ripostati e condivisi.
L’ultima storia è di venerdì 3 luglio: scorrono le immagini con pose diverse dell’uomo, che ieri ha fatto scena muta davanti agli inquirenti che hanno tentato di interrogarlo nel carcere di Rebibbia. In sovraimpressione una frase: «Non c’è niente che mi possa tenere distante da te».
Una frase che fa comprendere che probabilmente a pubblicare i contenuti digitali sia qualcun altro rispetto a D’Avino, una vita tra i rioni popolari della provincia di Napoli, la miseria, il crimine e un lavoro da bodyguard agli eventi dei vip. C’è qualcuno che utilizza i suoi accessi social mentre il proprietario dell’account è ristretto nell’istituto penitenziario romano? Chi? Un mistero.
«A noi le condanne hanno una scadenza, sempre dietro di te», scrive nella storia ricondivisa C.d.L. Altri messaggi di solidarietà invece recitano: «La vita ci mette davanti delle scelte, e scegliere vuol dire perdere. Ogni volta che si sceglie si perde sempre un qualcosa. Sempre. L’importante che tutto finisce». Ancora: «Fratello – scrive T.D.A. – ti aspettiamo. Sei sempre mio fratello».
Movimenti si registrano anche su Tik Tok, dove gli scatti di auto e moto si sprecano. Un modo per ostentare quella ricchezza tanto agognata. Ed è proprio su TikTok che dal profilo di Pellegrino ieri è spuntato un nuovo contenuto: una sua foto insieme alla compagna, Marika De Filippis, ai domiciliari con braccialetto elettronico. La didascalia è la seguente: «Ed è proprio qui… che dopo un paio d’ore la nostra vita è cambiata, non ho capito più niente… Ma non c’è niente possa tenermi lontano da te, io sto qua e possono passare pure 10 anni io e la tua piccola ti aspettiamo via mi per sempre».
Scorrendo il profilo, si arriva a una foto dell’8 ottobre 2025. L’ha postata Pellegrino D’Avino: su un tavolo ci sono due mazzi di banconote, taglio 50 euro. Hashtag? «Ops». Solo una settimana dopo lui e gli altri attenteranno al giornalista di Report che ieri è stato sentito in procura a Roma.
Mentre il cerchio pare stringersi sui mandanti dei fatti di Pomezia, oggi, intanto, si è tenuto l’ultimo interrogatorio di garanzia: quello di De Filippis, che è incinta di D’Avino. Anche lei, come il suo compagno e come Antonio Passariello e Saverio Mutone, ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere. L’inchiesta è aperta.
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