Ecco le regole del gioco per eleggere il nuovo Csm. I togati verranno eletti il 25 e 26 ottobre. Il 28 ottobre è stata convocata la seduta comune in parlamento per l’elezione dei togati
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La legge elettorale del Csm, introdotta con la legge Cartabia, prevede di ripartire i 20 togati da eleggere in due collegi nazionali e sei territoriali.
In un collegio unico nazionale si eleggono i 2 componenti che esercitano funzioni di legittimità in Cassazione e procura generale, con sistema maggioritario che fa eleggere i due candidati più votati.
In due collegi territoriali ancora da individuare si eleggono i 5 magistrati che hanno funzione di pubblico ministero, con sistema binominale maggioritario in cui vengono eletti i 2 candidati più votati per collegio e il miglior terzo, con percentuale di voti sul totale degli aventi diritto.
In quattro collegi territoriali si eleggono gli 8 magistrati con funzioni di merito, con sistema binominale maggioritario che fa eleggere i due candidati più votati per collegio.
Infine, in un unico collegio nazionale si eleggono 5 magistrati con funzioni di merito ma con ripartizione proporzionale dei seggi.
Tradotto: 14 magistrati verranno eletti con sistema maggioritario, 6 con il correttivo proporzionale (il miglior terzo tra i pm e 5 giudici di merito nel collegio unico nazionale). Sentito il Csm, il ministero dovrà individuare la geografia dei 6 collegi binominali che, secondo la legge devono essere composti in modo da avere tendenzialmente lo stesso numero di elettori e rispettando il criterio della continuità territoriale tra distretti di corte d’appello.
i candidati togati
Questi sono i candidati al Csm, per cui si vota il 25 e 26 ottobre 2026, divisi per gruppi associativi.
Collegio di legittimità
Egle Pilla (Area)
Luca Lorenzetti (AltraProposta)
Elisabetta Ceniccola (Unicost)
Salvatore Casciaro (Mi)
Giovanni Nardecchia (candidato della rete Autogoverno diffuso sostenuto da Md)
De Renzis Luisa (indipendente)
Requirente 1
Rosalia Affinito (Unicost)
Eugenio Albamonte (Area)
Roberta Amadeo (candidata della rete Autogoverno diffuso sostenuta da Md)
Stefano Buccini (Mi)
Maria Cardellicchio (indipendente)
Giacomo Pestelli (AltraProposta)
Requirente 2
Raffaele Barela (AltraProposta)
Gaetano Bono (Mi)
Monica Campese (indipendente)
Anna Lucia Campo (indipendente)
Giuliano Caputo (Unicost)
Gianluca De Leo (Area)
Fabio Regolo (candidato della rete Autogoverno Diffuso sostenuto da Md)
Giorgia Spiri (indipendente)
Giudicante 1
Roberto Arata (Area)
Luisa Ferracane (indipendente)
Alberto Giannone (AltraProposta)
Alessandra Salvadori (Unicost)
Ernesta Occhiuto (Mi)
Angelo Mambriani (candidato della rete Autogoverno diffuso sostenuto da Md)
Pier Paolo Lanni (candidato della rete Autogoverno diffuso sostenuto da Md)
Giovanna Mullig (indipendente)
Elisabetta Scolozzi (indipendente)
Paolo Talamo (indipendente)
Giudicante 2
Andrea Balba (indipendente)
Chiara Gallo (Area)
Francesco Lupia (AltraProposta)
Valeria Ciampelli (Unicost)
Maria Tiziana Balduini (Mi)
Glauco Zaccardi (Md)
Cosimo Ferri (indipendente)
Fiorella Scarpato (indipendente)
Giudicante 3
Monica Almirante (Md)
Antonio Baldassarre (indipendente)
Annarita Donofrio (indipendente)
Antonino Fazio (indipendente)
Giacomo Gasparini (indipendente)
Annalisa Gianfelice (indipendente)
Fernanda Iannone (indipendente)
Pietro Indinnimeo (Unicost)
Giancosimo Mura (indipendente)
Cristina Ornano (Area)
Antonella Rimondini (Area)
Emanuela Romano (AltraProposta)
Maria Ilaria Romano (Mi)
Giuseppe Sepe (Area)
Francesco Valentini (indipendente)
Giudicante 4
Daniele Cappuccio (Md)
Maria Grazia Caserta (indipendente)
Ilaria Casu (Area)
Giulio Corsini (Mi)
Song Damiani (indipendente)
Vincenzo Paolo Depalma (indipendente)
Filippo Di Todaro (Unicost)
Rossana Esposito (indipendente)
Fabrizio Malagnino (AltraProposta)
Daniela Monaco Crea (Unicost)
Ugo Scavuzzo (indipendente)
i collegamenti
Il termine per stabilire i collegamenti tra magistrati di merito è scaduto il 25 settembre e il Csm ha pubblicato i nuovi elenchi. L'apparentamento serve in ottica di ottenere grazie al riparto proporzionale i 5 seggi assegnati sulla base di un collegio unico nazionale.
Questi i collegamenti:
- Arata Roberto; Gallo Chiara; Ornano Maria Cristina; Rimondini Antonella; Sepe Giuseppe; Casu Ilaria (candidati di Area)
- Ferracane Luisa; Giannone Alberto; Lupia Francesco; Scarpato Fiorella; Fazio Antonio; Romano Emanuela; Caserta Maria Grazia; Malagnino Fabrizio (candidati di AltraProposta)
- Lanni Per Paolo; Mambriani Angelo; Zaccardi Glauco; Amirante Monica; Cappuccio Daniele (candidati di Md e della rete Autogoverno)
- Mullig Giovanna; Occhiuto Ernesta; Balba Andrea; Balduini Maria Tiziana; Mura Giancosimo; Romano Maria Ilaria; Corsini Giulio; Damiani Song; Scavuzzo Ugo (candidati di Magistratura indipendente)
- Salvadori Alessandra; Ciampelli Valeria; Gianfelice Annalisa; Indinnimeo Pietro; Di Todaro Filippo; Monaco Crea Daniela (candidati di Unicost)
- Scolozzi Elisabetta; Ferri Cosimo; Donofrio Annarita; Gasparini Giacomo; Depalma Vicenzo
Questi ultimi sono il gruppo che più potrà cambiare l'esito del risultato e qui trovate un approfondimento su quella che viene considerata la "lista Ferri".
le candidature dei laici
Il Parlamento in seduta comune si riunirà a Palazzo Montecitorio per l'elezione dei dieci componenti laici mercoledì 28 ottobre alle 16:30.
Sui siti di Camera e Senato è stato pubblicato l'avviso per la presentazione delle candidature così come disposto dalle legge Cartabia. Gli interessati dovranno inviare la propria candidatura esclusivamente tramite posta elettronica certificata agli indirizzi pubblicati nei siti di Camera e Senato. L'elenco delle candidature presentate sarà pubblicato con cadenza giornaliera sul sito internet della Camera dei deputati. L'elenco definitivo sarà pubblicato anche sul sito internet del Senato della Repubblica.
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