Nei giorni scorsi un’inchiesta di Reuters ha rivelato la presunta identità del misterioso street artist. Sedici delle sue opere, realizzate nel 2000, si trovano nell’autorimessa dell’ambasciata svizzera a Londra grazie all'intuizione di Wolfgang Amadeus Brülhart, ex addetto culturale della sede diplomatica, oggi ambasciatore: «La cultura, in tutte le sue espressioni, mi è sembrata lo strumento più efficace per costruire ponti»
MORGES – Robin Gunningham, in arte Banksy. La presunta identità del più famoso e misterioso artista contemporaneo è stata confermata venerdì 13 marzo da un’inchiesta dell’agenzia Reuters. L’ipotesi era già circolata in passato, ma adesso l’agenzia non ha alcun dubbio: quel signore di 52 anni, con gli occhiali fumé e i folti capelli brizzolati, è Banksy. Ed è quindi l’autore dei 16 graffiti realizzati nel garage della sede dell’ambasciata svizzera a Londra nel dicembre 2000. «Si tratta della più


