Fu chimico, partigiano, prigioniero nei campi di sterminio degli ebrei, sopravvissuto, viaggiatore, scrittore-testimone. Nonostante tutto ebbe moltissima ironia. La sua personalità complessa emerge soprattutto ne Il sistema periodico, di cui nel 2025 si celebra il mezzo secolo. Un libro denso e potente nella lingua elegante e puntigliosa di Levi che è tutta in contrappunto: nel racconto Vanadio la scoperta che un certo Doktor Müller era proprio il Müller che dirigeva il laboratorio di Auschwitz
L’ordine del mondo nella chimica: il Primo Levi, più ironico e nascosto, che abbiamo trascurato


30 gennaio 2025 • 17:52Aggiornato, 30 gennaio 2025 • 18:22