Alle 23 è stata del 46,31 per cento. l'affluenza alle urne per le elezioni amministrative. 
Il dato sulle 6278 sezioni totali risulta in calo di quattro punti rispetto a quello registrato alla stessa ora dell'ultima tornata elettorale quando la percentuale era del 50,20 per cento.

Alle 19 l’affluenza nei circa 800 comuni chiamati a eleggere sindaci e Consigli comunali è stato invece del 34,50 per cento.

Il dato è in calo rispetto alla stessa ora del turno precedente, quando aveva votato il 37 per cento: due punti e mezzo in più. Sono oltre 6 milioni gli italiani chiamati alle urne. Oggi, lunedì 25 maggio, si vota dalle 7 alle 15, poi inizierà lo spoglio.

A Venezia la flessione è sensibile: alle 19 ha votato il 31,5 per cento contro il 36,5 della precedente tornata. Cinque punti in meno. Più contenuto il calo a Pistoia: sono andati alle urne il 31,8 per cento rispetto al 32,2 per cento delle precedenti elezioni.

In controtendenza si conferma Salerno: la partecipazione alle 19 è al 35,7 per cento con un aumento di mezzo punto. Ancora di più cresce il dato ad Avellino: l’affluenza è al 39,9 per cento, mentre nell’ultimo voto comunale era al 35,5 per cento.

Lombardia in calo

Resta in calo l’affluenza alle elezioni amministrative in Lombardia. Alle 19 ha votato il 32,30 per cento degli aventi diritto, contro il 38,87 per cento registrato alla stessa ora nella precedente tornata.

In regione sono 93 i comuni chiamati al voto, di cui 14 con più di 15mila abitanti. Tra questi ci sono anche i due capoluoghi Mantova e Lecco. A Mantova l’affluenza è al 31,59 per cento, in calo rispetto al 38,42 per cento delle ultime amministrative. A Lecco ha votato il 35,10 per cento degli elettori, contro il 40,70 per cento del turno precedente.

In Friuli Venezia Giulia ha votato il 30 per cento

Alle 19 l’affluenza negli 11 comuni del Friuli Venezia Giulia chiamati a eleggere sindaco e Consiglio comunale è al 30 per cento. A Cividale del Friuli, il comune più grande tra quelli al voto, l’affluenza ha raggiunto il 37 per cento: 3.690 elettori su 9.842 aventi diritto si sono recati alle urne. Alle 12 la media regionale era al 14 per cento.

In Puglia dati in linea con le precedenti tornate

Alle 19 l’affluenza nei 54 comuni pugliesi chiamati al voto è al 36,13 per cento, in linea con il dato registrato alla stessa ora nelle precedenti elezioni amministrative.

Nella provincia Barletta-Andria-Trani, dove si vota anche nei due capoluoghi Andria e Trani, l’affluenza è al 36,81 per cento, in aumento rispetto al 34,85 per cento della scorsa tornata. Ad Andria ha votato il 36,62 per cento degli aventi diritto, a Trani il 37,6 per cento.

Il dato più alto si registra nel Salento, dove nei 21 comuni al voto l’affluenza raggiunge il 39,42 per cento, contro il 35,82 per cento delle precedenti amministrative. A Castro ha votato il 57,59 per cento degli elettori, mentre Calimera e Caprarica di Lecce sfiorano il 50 per cento, rispettivamente con il 49,41 e il 49,73 per cento.


I dati sull’affluenza delle 12 di domenica 24 maggio

L’affluenza alle amministrative 2026 alle ore 12 era al 14,7 per cento, in calo precisamente di un punto rispetto a cinque anni prima. Al voto sono chiamati in totale 749 comuni, di cui 18 capoluoghi.

Calo di affluenza a Venezia

 A Venezia, l’elezione più attesa sul piano nazionale, ha votato il 14,45 per cento degli aventi diritto. Al precedente appuntamento elettorale il dato era più alto di un punto. Il calo di partecipazione, dunque, è in linea con il trend nazionale. I due candidati sindaci favoriti alla vittoria, Simone Venturini (centrodestra) e Andrea Martella (centrosinistra), hanno votato di buon mattino.

Calo più marcato in un’altra sfida molto attesa, quella di Pistoia: l’amministrazione uscente di centrodestra cerca la conferma, visto che l’ex sindaco era Alessandro Tomasi, punto di riferimento di Fratelli d’Italia in Toscana (è stato candidato alle ultime regionali ). A mezzogiorno ha votato solo il 13,1 per cento rispetto al 17 della precedente tornata elettorale. A Prato c’è stato un vero e proprio crollo dell’affluenza al 12,8 in confronto al 21,6 per cento. Più contenuto il calo ad Arezzo, al 12,9 per cento in confronto al 14,7 per cento

Effetto De Luca a Salerno

Gli occhi sono puntati anche su alcuni comuni del Mezzogiorno. Ad Avellino sono in corsa il Campo largo con Nello Pizza e due ex sindaci, entrambi di centrodestra, Laura Nargi e Gianluca Festa. Alle 12 si è recato alle urne il 15,7 per cento (-2,7 per cento).

A Salerno – dove è tornato in campo Vincenzo De Luca – la partecipazione è in crescita di mezzo punto: si attesta al 14,4 per cento, mentre alle ultime comunali era al 13,9 per cento. In controtendenza rispetto al dato nazionale, anche Reggio Calabria: l’affluenza è al al 12,5 per cento con una crescita dello 0,2 per cento.

Il prossimo rilevamento dell’affluenza sarà comunicato alle ore 19 e, poi, a fine giornata alle ore 23. Le urne riapriranno domani dalle ore 7 fino alle 15, quando inizieranno le operazioni di spoglio.

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