Mancano 27 giorni alle elezioni del prossimo 25 settembre e inizia una nuova giornata di campagna elettorale. Domani segue la giornata politica con una diretta costantemente aggiornata. Clicca qui per vedere gli ultimi aggiornamenti.

Cosa c’è da sapere

  • Caro bollette: Lega e Movimento 5 stelle propongono aumento del deficit per aiutare famiglie e imprese, mentre il centrosinistra rilancia la tassazione degli extraprofitti.
  • Scontro tra Di Maio e il Copasir sull’ipotesi di una commissione di indagine sulle ingerenze russe in Italia.
  • Mario Draghi non intende fare nuovo debito per rispondere all’aumento dei prezzi, come gli ha chiesto il centrodestra.
  • Domani ha terminato la pubblicazione del suo programma elettorale, diviso in dieci proposte che potete trovare qui.

18.13 – Per Meloni lo scostamento è ultima ratio

Contro il caro bollette fare «nuovo debito è l'ultima ratio, perché l'Italia è già indebitata fuori controllo. E visto che questi debiti li pagheranno i nostri figli penso che dobbiamo farci attenzione. Ma quella delle bollette è una priorità assoluta». Lo ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni.


17.53 – Meloni mostra unità nel centrodestra sull’immigrazione

«Le differenze tra me e Salvini sul blocco navale? Le nostre differenze eventualmente sono di ricetta», «semantiche». Ma «sul principio siamo tendenzialmente d'accordo. Salvini probabilmente non è d'accordo sul blocco navale perché io la intendo come risposta politica e altri lo intendono nei trattati internazionali, per cui si dice questa cosa che il blocco navale e' un atto di guerra...Dopodiché nel nostro programma c'è scritta la nostra posizione. Io lo chiamo blocco navale per far capire cosa voglio fare, ma non è necessariamente un atto di guerra. Ci si può mettere d'accordo con la Libia» e «si possono aprire in Africa gli hotspot». Lo ha detto la leader di FdI Giorgia Meloni nel corso della registrazione di "Fuori dal coro" su Rete 4.


16.57 – Salvini cerca il dualismo con la sinistra

«Per la Sinistra sono importanti lo Ius soli, il ddl Zan, Letta ha detto che bisogna estendere il reddito di cittadinanza anche gli immigrati che sono qua da poco tempo, io dico che chi sceglie la Lega fa una scelta precisa: per noi prima di tutti gli altri vengono i siciliani e gli italiani» ha detto a Cammarata durante un evento del suo tour elettorale.


15.45 – Il governo rivendica i risultati sul caro energia

Fonti di governo fanno sapere che quasi nessun paese europeo ha speso più dell’Italia nell’aiuto a famiglie e imprese per contrastare gli aumenti del prezzo dell’energia. «L'Italia è il secondo Paese dell'area Ue per stanziamenti a sostegno di famiglie e imprese dall'inizio della crisi energetica, da settembre 2021 ad oggi». I dati arrivano da uno studio del think tank Bruegel, uno dei principali centri studi di politica economica in Europa.


15.10 – Fonti di governo confermano che Draghi rimane contrario a ogni forma di scostamento di bilancio per contrastare il caro bollette. In settimana il governo dovrebbe presentare le sue proposte contro la crisi energetica, che potrebbero riguarda gli extraprofitti delle società energetiche e sospensione delle accise, oltre alla proroga di altri provvedimenti già in vigore.


14.35 – Caro energia, le proposte del centrosinistra

Diversi candidati Pd e della coalizione di centrosinistra oggi sono intervenuti oggi sul tema dell’aumento dei costi dell’energia. A differenza di Lega e Movimento 5 stelle, che chiedono al governo nuovo deficit per finanziare un intervento a favore di famiglie e imprese, il centrosinistra chiede invece un intervento sugli extraprofitti: i guadagni ottenuti dalle società energetiche grazie all’aumento dei prezzi che avrebbero dovuto essere sottoposti a una particolare tassazione, anche se, come rivelato la scorsa settimana, gran parte delle società sono riuscite ad evitare i pagamenti extra.


14.25 – Andrea Catarci, assessore di Roma e candidato al senato con il centrosinistra, ci ha ripensato: dopo aver detto questa mattina che intendeva restare assessore anche in caso di elezione, ha precisato che continuerà a ricoprire l’incarico a Roma solo se non sarà eletto.


14.05 – Nordio contro il blocco navale

L’ex magistrato Carlo Nordio, candidato di Fratelli d’Italia e possibile futuro ministro, ha definito oggi il cosiddetto “blocco navale”, che Meloni propone da anni come soluzione all’immigrazione irregolare è «impraticabile». «Blocco navale è un’espressione politica, cioè durante le elezioni si usano queste affermazioni impattanti – ha detto Nordio ospite in un programma de La7 – è chiaro che il blocco navale inteso come cintura di navi da guerra nel mediterraneo è impraticabile».


13.55 – Fratoianni: no scostamento, sì tassa extraprofitti

Il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni è intervenuto in mattinata sul tema della settimana: il rincaro dei prezzi dell’energia e come porvi rimedio. Fratoianni ha detto di essere contrario allo scostamento di bilancio da 30 miliardi proposto da Salvini e suggerito anche dal Movimento 5 stelle: «Ho molti dubbi che si debba fare uno scostamento di bilancio. Secondo Fratoianni, la soluzione è un’altra: «C’è però un punto che sfugge al dibattito politico di queste ore: è il punto degli extra profitti che le aziende energetiche italiane, soprattutto quelle pubbliche, hanno raggranellato in questi mesi con una cifra che ha raggiunto i 50 miliardi di euro. Secondo Fratoianni «quei 50 miliardi devono essere messi ora a disposizione di famiglie ed imprese» abbassando il costo delle bollette.

13.30 – Catarci, se eletto, vuole restare assessore a Roma

Andrea Catarci, assessore al Decentramento del comune di Roma e candidato del centrosinistra al Senato, dice che non intende lasciare l’inarico se dovesse risultare eletto. «La mia candidatura è stata condivisa prima di tutti con il sindaco Gualtieri, con il quale ho voluto condividere l'ipotesi – ha detto Catarci intervistato in un programma radiofonico – Quello di assessore per me è l'impegno principale che porto avanti da 9 mesi e che con tutta probabilità porterò avanti anche dopo, ma a questa battaglia non si poteva dire di no».


12.45 – Ieri notte ad Olbia, in Sardegna, un gruppo di attiviste ha rimosso un manifesto di Giorgia Meloni e ora il videos ta circolando molto sui social.


12.00 – Anche oggi Salvini è tornato a chiedere nuovo deficit per 30 miliardi di euro per fornire aiuti economiche a famiglie e imprese con cui contrastare il caro bollette.


11.20 – Anche Conte in Veneto

Come il segretario Pd Letta, anche il leader del Movimento 5 stelle si trova in campagna elettorale in Veneto in queste ore e proprio a Vicenza, dove ha visitato un’azienda che si occupa di energie rinnovabili. «Lasciamoci alle spalle carbone, petrolio e fonti fossili – ha detto Conte durante la visita – realtà industriali come questa dimostrano che si può produrre e creare energia con le rinnovabili, tagliando le emissioni inquinanti subito del 60 per cento e creare posti di lavoro: 80 dipendenti e 200 nell'indotto partendo da uno stabilimento che prima era chiuso».


10.45 – Salvini vuole riconoscere Gerusalemme capitale di Israele

Il segretario della Lega ha concesso un’intervista al quotidiano di destra israeliano Israel Hayom. Nell’intervista Salvini ribadisce di voler riconoscere Gerusalemme capitale di Israele, una mossa politicamente controversa, e ha accusato la sinistra italiana di essere antisraeliana e antisemita.


10.40 – Letta in campagna elettorale a Vicenza

Secondo giorno di campagna elettorale nel vicentino per il segretario Pd Enrico Letta, candidato nel collegio uninominale di Vicenza – quasi impossibile da vincere – e in un listino proporzionale sicuro. La sua agenda è fitta con nove distinti incontri in varie cittadine e paesi fino a questa sera.


10.30 – Polemiche per le frasi ingiuriose che ieri un consigliere comunale ha rivolto all’ex ministra e candidata Pd Marianna Madia, incontrandola per strada a Civitavecchia, in provincia di Roma.

10.20 – Patuanelli (M5s) chiede nuovo deficit per crisi energetica

Il ministro dell’Agricoltura Stefano Patuanelli ha chiesto nuovo deficit per introdurre misure a contrasto del caro energia, una richiesta già avanzata dalla Lega e respinta dal governo. «Per avere risorse ci sono diversi strumenti, quello dell'extradeficit è uno di questi strumenti, già utilizzato in passato con effetto positivo sull'economia – ha detto Patuanelli – Oggi il rischio che si corre nell'aumentare il debito pubblico è certamente un rischio ma inferiore al rischio che abbiamo di veder chiudere le aziende e già oggi lo stanno facendo perché non riescono a sostenere i prezzi dell'energia».


9.50 – Calenda è molto ottimista sul futuro della sua alleanza: con il 10 per cento dei voti, sostiene, impedirà alla destra di formare un governo e otterrà un nuovo incarico per Draghi.

9.00 – Scontro Copasir Di Maio

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio era andato all’attacco della Lega ieri, proponendo una commissioe di inchiesta sui rapporti tra il partito di Salvini e il Cremlino. Questa mattina, con un’intervista sul Corriere della Sera è arrivata la risposta del Copasir, per bocca del suo presidenti di Fratelli d’Italia, Adolfo Urso. «Credo che sia giusto e doveroso in campagna elettorale evitare di delegittimare o screditare gli avversari in questo modo, si fa il gioco delle autocrazie e delle dittature, che hanno proprio come obiettivo quello di confondere i cittadini delle democrazie e mettere una contro l’altra le forze politiche, per minare il sistema dalle fondamenta», ha detto Urso, sostenendo che un ulteriore commissione sia inutile, essendoci già il Copasir per occuparsi di queste materie.

Subito dopo è arrivata la replica di Di Maio: «Io non ho certezze, però credo ci sia qualcosa da accertare. Mi è dispiaciuto vedere che i partiti della coalizione della Meloni tra cui FdI non siano d'accordo: è inquietante».

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