Arrivano i primi exit poll dall'ultima tornata elettorale in Germania. AfD sfiora il 40 per cento nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore e cresce anche a Berlino dove però, la sinistra di Die Linke è in testa al 24,5 per cento, seguita dalla Cdu al 20 per centro. Nel Land nord-orientale l’estrema destra è davanti alla Spd al 35,5 per cento, mentre la Cdu del cancelliere Friedrich Merz crolla intorno al 5,5 per cento, poco sopra la soglia di sbarramento. 

«Non possiamo indorare la pillola sul risultato in Meclemburgo-Pomerania occidentale. La Cdu ha combattuto, ma alla fine è stata stritolata nella polarizzazione tra Spd e AfD», ha ammesso il cancelliere tedesco. Merz ha definito la tornata elettorale «un disastro» per il suo partito. «Ciò che c'è da fare ora richiede spina dorsale, fermezza e pazienza. Io dimostrerò di averle, come presidente della Cdu e, soprattutto, come Cancelliere federale del nostro Paese», ha detto commentato i risultati dei primi exit poll. Esulta la leader dell’AfD, Alice Weidel: «Ora siamo noi il partito più grande in Germania». E, sottolinea, «questo significa chiaramente, a livello federale, che Friedrich Merz deve trarne le conseguenze. Deve farlo per il suo partito e anche per la Germania».

© Riproduzione riservata