A Milano aggressioni contro la Brigata ebraica che alla fine deve lasciare la manifestazione: «Siete solo saponette mancate». Nella capitale colpiti con una pistola ad aria compressa due manifestanti. La condanna del campo largo. Silenzio a destra
Due feriti, una festa di popolo e piena di giovani rovinata. È questo il bilancio di un 25 aprile che nasceva in un clima di speranza, con un incoraggiamento potente di Sergio Mattarella. Poi, a macchiare le celebrazioni, il corteo pacifico di parco Schuster, un uomo in mimetica che con un casco integrale prende una pistola ad aria compressa e fa fuoco su una coppia di manifestanti con tanto di fazzolettone dell’Anpi al collo. E, a Milano, un brutto scontro tra i pro Pal nel corteo e la Brigata

